E’ Natale – Madre Teresa di Calcutta


E’ Natale E’ Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano. E’ Natale ogni volta che rimani in silenzio per ascoltare l’altro. E’ Natale ogni volta che non accetti quei principi che relegano gli oppressi ai margini della società. E’ Natale ogni volta che speri con quelli che disperano nella povertà fisica e spirituale. E’ Natale ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi limiti e la tua debolezza. E’ Natale ogni volta che permetti al Signore di rinascere per donarlo agli altri.   Madre Teresa di Calcutta

Commenti

  1. francesco melcore scrive:

    tutti i pensieri di madre teres SONO degni di commento…. ma restano solo commenti fino a quando più esseri umani non comprendano che: le cose si compiono con i FATTI e particolarmente con gli ESEMPI personali… mi guardo intorno e vedo solo uomini sterili! con tanti bei pensieri ma pochissimi esempi pratici……

  2. stefano scrive:

    Caro Francesco,
    Hai ragione. Credo che noi per primi dobbiamo fare nostre queste parole e metterle in pratica. Personalmente cerco di prenderli come impegni quotidiani e le occasioni non mancano! Per quanto riguarda gli altri…verra’ il giorno!

  3. Bruna scrive:

    Sono daccordo anch’io…si leggono preghiere, si fa “copia/incolla” per inserirle su di un bel biglietto natalizio… si fanno buoni propositi durante le belle celebrazioni comunitarie…ma dopo? Dopo portiamo veramente il nostro essere “sempre scout” in mezzo agli altri, con il nostro modo di fare, con il nostro esempio? E’ difficile! Mi rendo conto che spesso ci si “scontra” con la dura realtà dei fatti, quella che ci prende la mano… E’ più facile essere conigli che leoni, è più facile cedere che “combattere senza il pensiero delle ferite”… Speriamo che il bimbo che nasce ci ridia forza e coraggio per interpretare il nostro “essere sempre scout” in mezzo agli altri.

    Cinciallegra ’53

  4. francesco melcore scrive:

    carissima bruna & stefano ho visto con i miei occhi COSE STRANE tra noi virtuosi del volontariato; il mio volersi esprire in merito a questo è tutt’altra cosa!!!!!
    Non dobbiamo sperare che il bambino Gesù ci rinnovi il famoso coraggio da leone lui poverino ha tanto ma tanto da pensare già sin dalla nascita alla sua prossima pasqua… Noi doddiamo chiuderci nel silenzio più interiore per domandarci cosa veramente siamo e quanto di veramente buono c’è in noi diversamente affinchè il mondo sia un tantino migliore meglio lasciarlo a coloro che quotidianamente trovano nel loro solo cuore la forza di dare e dare e dare una piccola ma importantissima parte di se stessi e…. SENZA MAI E POI MAI VANTARSENE.. scusate la mia rabbia perdonatemi se potete.. fraternamente …..
    francesco melcore….

  5. francesco melcore scrive:

    carissimi bruna e stefano il discorso è più complicato di quello che sembra, non sono degno di commentare il malaffare di alcuni di noi; intendo formalizzare che aspettare L’AIUTO DEL NASCITURO BANBIN GESU’ non porta speranza al cambiamento di molti faciloni: il Bambinello appena nato già sa che per colpa di tutti noi dovrà affrontare una nuova Pasqua quindi nel silenzio della nostra anima troviamo lo spazio per capire cosa fare da soli e per lasciare un mondo migliore… forse meglio lasciar perdere i commenti e quotidianamente dare del prorio a tanti bisognosi senza peraltro sperare di ricevere riconpensa o vantarsi di aver dato.. fraternamente— frankuzzo