Come sarei se non fossi stato scout?
Come sarei se non fossi stato scout?
Non saprei fare la torta alla frutta e alla crema,
avrei fatto lunghe vacanze al mare,
non avrei bevuto il latte fresco di mucca,
non avrei visto qualcuno accettarsi una gamba, segare una mano, pugnalarsi un palmo,
avrei la pancia, beh avrei ancora più pancia di adesso,
non suonerei la guitar, avrei suonato il violino, o il piano!,
avrei perso il fascino della divisa,
avrei avuto interi sabati pomeriggio liberi, gran bazza (in bolognese: condizione assai favorevole),
sarei finito tra chissà quali maragli (giovani conformisti, di eleganza pacchiana),
non avrei sviluppato potentissimi anticorpi,
non saprei come si monta una tenda, si accende un fuoco, si fa una legatura,
non avrei preso tanta pioggia,
avrei continuato ad odiare il camminare, non fari servizio,
non avrei rischiato la vita in hike,
non avrei le ginocchia insensibili al freddo,
non sarei più andato a Messa,
avrei dato importanza a cose che non sono poi così importanti.
Clandestino BO 16
In base alla tua esperienza scout, aggiungi ora la tua frase …
2010 – Un Thinking Day dal sapore speciale

Centenario del guidismo e dello scautismo femminile
Insieme possiamo porre fine alla povertà estrema e alla fame
Il prossimo 22 febbraio 2010 il Thinking Day, celebrazione per il compleanno dei nostri fondatori, Robert Baden-Powell e sua moglie Olave, avrà un sapore speciale. Sarà il primo Thinking Day del centenario del guidismo e dello scautismo femminile e segnerà l’inizio dei festeggiamenti in tutto il mondo, che dureranno tre anni e verranno celebrati soprattutto nella ricorrenza del 22 febbraio.Â
[Continua a leggere]



















































