Lettera S

Lo Scoutismo

L'unità si articola in sestiglie contraddistinte da un colore, coerente con gli spunti offerti dagli Ambienti Fantastici Giungla e Bosco. La sestiglia è il sottogruppo che ha stabilità all'interno del Branco/Cerchio e garantisce che bambini di età diversa collaborino e giochino insieme, nel rispetto reciproco: essa fovorisce il passaggio delle conoscenze e l'inserimento dei più piccoli, dà la sicurezza e la familiarità del piccolo gruppo; facilita l'organizzazione interna dell'unità , ponendosi come valido gruppo di riferimento sia per il/la bambino/a sia per il/la capo. Nelle unità miste è preferibile che le sestiglie siano composte da bambini e bambine. La scelta del capo sestiglia all'interno di un gruppo come la sestiglia, va valutata dai capi in base ai rapporti presenti ed alle necessità dei bambini che la compongono; il capo sestiglia dovrebbe essere un/una bambino/a che sta vivendo il terzo momento della sua progressione, per il quale tale esperienza può rappresentare una valida occasione per esprimere la disponibilità nei confronti dell'unità.


La Squadriglia

La squadriglia è la struttura fondamentale del Reparto e offre ai ragazzi e alle ragazze, in età Esploratori e Guide, un'esperienza primaria del gruppo. Sono composte da sei-sette ragazzi o ragazze. Tale caratteristica di verticalità aiuta gli Esploratori e le guide, attraverso il trapasso delle nozioni, a raggiungere maggiore sicurezza in se stessi e ad aprirsi agli altri: ciò grazie al clima di fiducia e allo stimolo alla corresponsabilità, dinamica educativa peculiare di questa piccola comunità. Consente inoltre di offrire a più ragazzi e ragazze la possibilità di vivere l'esperienza di caposquadriglia.

Ogni squadriglia vive una reale autonomia utilizzando materiale, denaro e una base propria; realizza in spirito d'avventura e con lo stile del gioco imprese ideate dai/dalle ragazzi/e stessi. La vita di squadriglia prevede oltre alla riunione settimanale frequenti uscite tendenzialmente mensili, se possibile con pernottamento, che offrono occasioni per vivere e sperimentare in modo sistematico l'autonomia. Le squadriglie assumono i nomi suggeriti da B.P. e usano le insegne corrispondenti.

I nomi delle squadriglie. Clicca qui


Specialità ( Branco & Cerchio )

Le specialità sono uno strumento di completamento della Pista Personale tese a sviluppare le capacità individuali sia evidenti sia nascoste. Le specialità della branca L/C, ( da cucire sulla manica destra della camicia ) sono le seguenti:

Distintivi e Specialità. Clicca qui


Sentiero

Ciò che la direzione di unità ha elaborato pedagogicamente circa la progressione personale si traduce, nella vita di Reparto, per ciascun Esploratore e Guida, in un sentiero segnato da quattro tappe:

Le tappe, ispirandosi a momenti successivi di maturazione della personalità dei/delle ragazzi/e, ne sottolineano un aspetto predominante che non esclude gli altri, sia in termini di scoperta, sia di competenza e responsabilità.

Per il raggiungimento delle tappe vengono prefissate alcune mete che mirano a una educazione integrale della persona e che vengono fissate, all'inizio del tempo dedicato alla tappa ed in seguito, dall'Esploratore e dalla Guida, dialogando con il caporeparto e tenendo conto di quanto è stato espresso negli ultimi Consigli della Legge. Le mete vengono messe a conoscenza di tutta la comunità di Reparto e, in modo particolare, della comunità di squadriglia che contribuiranno con l'interessato a tradurle in obiettivi.

La verifica del raggiungimento delle mete viene chiesta dall'interessato o dalla sua comunità di appartenenza al Consiglio della Legge. I filoni rappresentano una razionalizzazione ad uso degli educatori dei contenuti della branca E/G. I filoni essenziali sono:

Possono essere aggiunti uno o più filoni per una migliore personalizzazione della Progressione.

Scoperta di Dio e spirito scout: questo filone propone innanzitutto un itinerario di iniziazione al rapporto personale con Dio Trinità, rivelato in Gesù Cristo e presente nella Chiesa. Considera sia l'aspetto conoscitivo sia quello liturgico sia quello del comportamento perchè i/le ragazzi/e passino dalla pratica abitudinaria ad un'azione gradualmente sempre più cosciente e coerente nei loro doveri verso Dio e verso il prossimo. Ha come fine la scoperta della vocazione cristiana personale del ragazzo e la risposta positiva alla chiamata di Dio. La fede deve quindi essere intesa non come un settore a parte, ma piuttosto, come un modo di vivere in ogni situazione e un invito a scoprire ricchezze nuove e farle fruttificare in ogni esperienza vissuta. La Legge, la Promessa ed il Motto scout contengono elementi omogenei ai valori del Vangelo; perciò si possono collegare agli aspetti tipici della spiritualità scout, all'esperienza della scoperta di Dio e mostrare così che nella fede l'impegno scout viene ancor più valorizzato. La proposta cristiana nella vita di Reparto si espliciterà tenendo constantemente presenti questi aspetti:

Educazione sociale e scoperta del Paese: questo filone tende ad un inserimento attivo e positivo dell'Esploratore e della Guida nella società che li circonda, ad essere attenti alle persone che vivono accanto a loro, a scoprire e rispettare i loro lavori e i loro ruoli. In questo modo i/le ragazzi/e imparano gradualmente a conoscere e valutare con senso critico il funzionamento dell'organizzazione sociale, per inserirsi in essa in maniera costruttiva e consapevole, a capire il perchè dell'esistenza delle leggi, l'importanza di rispettarle ed il limite dell'obbedienza a loro dovuta. Completamento di tale scoperta è l'allargamento della visuale alle altre Nazioni, educando al senso della corresponsabilità e della collaborazione internazionale.

Vita all'aperto e natura: questo filone riguarda l'acquisizione di competenze di tipo tecnico utili per le imprese nella natura anche se non immediatamente con questa connesse ( es.: pronto soccorso, topografia, pionieristica, ecc.). È importante che tutti acquisiscano le capacità tecniche generali necessarie per la vita di Reparto nella natura. In questo filone trovano spazio anche i temi relativi all'essenzialità, alla conoscenza e al rispetto dell'ambiente.

Osservazione e deduzione: Questo filone mira a sviluppare la capacità di cogliere nell'ambiente circostante tutti quegli aspetti concreti che possono servire per muoversi, vivere e agire consapevolmente in esso.

Abilità manuale: questo filone tiene presente la necessità di educare alla creatività, alla semplicità, all'attenzione verso i particolari. La manualità aiuta a prendere coscienza del corretto uso delle competenze tecniche, per realizzare un'opera di creazione e sviluppo dalla progettazione all'attuazione, e permette la riscoperta del senso del lavoro come attività razionale fatta per servire l'uomo dando il giusto valore alle cose.

Salute ed atività fisica: questo filonetende ad educare ogni ragazzo a sentirsi responsabile della propria salute. Esorta a puntare verso un costante esercizio del fisico e verso la pratica di sane regoleigieniche di vita. È importante che i/le ragazzi/e percepiscano la loro corporeità come un dono, accettando il proprio corpo comunque esso sia, e capiscanol'importanza di conservarlo curando la propria salute e sviluppandone le potenzialità per essere più utili agli altri.

Espressione: questo filone tende a sviluppare la capacità di comunicare se stessi agli altri, stimolando la creatività e l'attenzione ai particolari, insegnando ad evitare i rischi della banalità e della superficialità ed utilizzando tutte le doti e le potenzialità espressive del proprio corpo.


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