L'educazione al servizio del prossimo si attua dagli 8 agli 11-12 anni, superando gradualmente l'egocentrismo, attraverso piccoli gesti concreti chiamati "Buone Azioni". Il Lupetto e la Coccinella ogni giorno fanno del proprio meglio per compiere una Buona Azione nei confronti di un'altra persona, per stupirla e renderla felice. Le due caratteristiche principali della Buona Azione sono il suscitare stupore in chi riceve il gesto, perchè non sa chi l'ha compiuto, e la gioia in cui un bambino e una bambina vogliono far pertecipare gli altri. Il clima ideale pel le Buone Azioni è quello della Famiglia Felice. Il/la capo aiuta il Lupetto o la Coccinella a saper sfruttare con fantasia tutte le occasioni per realizzare una Buona Azione, anche all'esterno del Branco/cerchio. È importante invitare genitori a favorire anche in famiglia questo clima e spirito, affinchè i bambini vengano incoraggiati a far felici gli altri. Tale disponibilità nei confronti degli altri si continua a sviluppare nel corso dell'itinerario educativo scout.
L'educazione al servizio, nel Reparto, si traduce in attenzione all'altro. Una delle occasioni è la Buona Azione che ricorda agli Esploratori e alle Guide l'impegno preso con la Promessa di aiutare gli altri in ogni circostanza e, quindi, di saper cogliere le occasioni adatte per farlo ogni giorno. La pratica delle Buone Azioni consente di sviluppare l'abitudine a fare il bene in modo gratuito e creativo e a rispondere alle necessità di quanti ci stanno intorno con concretezza e sempre maggior competenza. Per ciascun/a ragazzo/a lo spirito di servizio si acquisisce anche con la costante disponibilità ad aiutare i più giovani componenti delle loro squadriglie.
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