Scout nel Cilento: mille voci a far da eco


Estote parati e un grido si alzerà e mille voci a far da eco ad una voce fioca ormai, e allora dai vieni con noi è un’ in mare aperto, viaggerai insieme a noi nella natura controvento.” Così cita il ritornello del canto scout “Estote parati” che é il motto degli scout, in particolar modo seguito dai tra i 11-12 e i 16 anni, ovvero “Siate pronti”!!

Ed è proprio in occasione del loro Campo Invernale che il Greenwich del Pozzuoli 1 ha vissuto, in tal spirito, una nuova avventura a Perdifumo nel cuore del Cilento (SA) dal 27 al 30 dicembre dell’ormai trascorso 2013!!

E come ogni campo scout che si rispetti anche in questo i ragazzi si sono calati in un’ambientazione, per vivere al meglio le attività ideate e progettate da loro stessi, direttamente nella Mancia insieme a Don Chisciotte, per ricercare i loro punti di forza e le loro debolezze, per ricercare Dio, e soprattutto vivere i loro !! Il convento di Perdifumo in cui hanno alloggiato ha permesso tutto questo, ed anche il paese vicino, Vatolla, con il suo d’Epoca, ha agevolato il clima cavalleresco vissuto al campo!!

Difatti i ragazzi, dopo circa 7 km di cammino, puntuali all’appuntamento… partecipano alla sfilata, sfoggiando alcuni abiti d’epoca, e insieme alla banda e agli sbandieratori locali rallegrano il paese!! E dopo la piacevole serata passata a Vatolla, con la partecipazione della proloco, che si è resa disponibile all’, i ragazzi fanno ritorno al convento accompagnati dagli abitanti del posto che subito rispondono alla chiamata, in vero spirito di !! Il campo a Perdifumo prosegue poi con altri giochi, ma anchema anche con momenti importanti e solenni, quali la messa al convento, le promesse di alcuni novizi, il consiglio di squadriglia e il consiglio della legge con verifica campo, che contribuiscono alla maturazione della progressione personale dei ragazzi lungo il proprio sentiero, che insomma, in gergo scout, contribuiscono alla loro crescita individuale e di !!

I ragazzi nella loro avventura a Perdifumo hanno trovato l’ambiente giusto per mettere per mettere in luce anche i propri talenti, soprattutto con le attrezzature che il convento metteva a disposizione e per questo si ringrazia ancora per la disponibilità Padre Antonio.