Gli scout di Lioni premiati a Roma dalla FAO


Continuano gli apprezzamenti del scout e non per l’impresa portata a termine dal Lioni 1 nell’ambito dell’iniziativa Fao: “Il nostro Clima, il nostro Cibo, il nostro Mondo”. Ultimo in ordine di tempo, ma certamente non meno importante, è stata la comunicazione giunta dal Comitato Centrale che tramite una missiva dei presidenti nazionali, Paola Stroppiana e Alberto Fantuzzo, ringrazia la Comunità Capi del gruppo Lioni 1 per essere stati tra i primi gruppi a terminare la conquista del distintivo, ma soprattutto per aver rappresentato a livello internazionale tutti quei gruppi che sono al lavoro per questo importante progetto.

Il Gruppo Lioni 1 ha partecipato alla Fao a Roma il 16 ottobre 2009 per aver completato la sperimentazione per la conquista del Distintivo Fao che ha l’obiettivo di sensibilizzare i e i ragazzi sulle questioni della salvaguardia dell’ e della sicurezza alimentare e mira a fare in modo che i protagonisti delle attività siano parte attiva del cambiamento.

Il Distintivo e le relative attività hanno lo scopo di attuare un concreto cambiamento nello dei bambini e dei ragazzi per fare in modo che siano coscienti dell’importanza di scelte eco-compatibili, del diritto all’alimentazione e possano ridurre il loro impatto ambientale. Durante il Campo Estivo “Salviamo il nostro ” del luglio 2009, gli e le guide del gruppo scout Lioni 1° hanno rivissuto le avventure di Wall-e, protagonista del lungometraggio di animazione realizzato da Pixar Animation Studios e dalla Walt Disney, unico abitante del Terra inquinato, pieno di immondizie e abbandonato dall’umanità.

Come il piccolo robot che salva il destino del mondo e dell’umanità, i ragazzi del reparto si sono impegnati in diverse attività, come la produzione artigianale del sapone naturale e l’uso di detergenti biodegradabili, l’identificazione dei modi per ridurre il consumo di acqua ed energia, la creazione della carta riciclata, la realizzazione di strumenti musicali con le lattine di alluminio, la pasta fatta a mano, il compostaggio, l’ideazione di uno spettacolo sull’importanza di stili di vita rispettosi dell’ambiente, l’attuazione della raccolta differenziata e della teoria delle “3 R: Riuso-Riciclo-Riduco”, come soluzione per risolvere il problema delle discariche in aumento. un campo estivo a totale impatto zero.

Pattuglia stampa zona Hirpinia Agesci