Lentamente muore (Ode alla Vita) – Martha Medeiros

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Lentamente muore
chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle “i”
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita, di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza
porterà al raggiungimento
di una splendida felicità .
Martha Medeiros









































































bigallina
am dicembre 5 2008 @ 07:03
Questa poesia non è di Pablo Neruda ma di Martha Medeiros.
annamaria
am dicembre 5 2008 @ 10:23
Racchiude tutte le emozioni di un essere, la perfezione in ognuno di noi.
silvia
am dicembre 5 2008 @ 14:36
questa ODE non è di Pablo Neruda ma di M.Medeiros!!!
Luigi
am dicembre 5 2008 @ 14:46
Facendo un breve giro su internet facilmente vi accorgereste della noo sicura paternità della, pur sembre bella, poesia…
Samuele
am dicembre 5 2008 @ 15:44
Carina… l’unica cosa è che non è di Neruda..
claudia
am dicembre 5 2008 @ 16:11
una domanda… xk scrivere questa poesia? attendo risposta,eh! =°P
Riccardo
am dicembre 5 2008 @ 16:52
Grazie per la correzione,
Riccardo.
Giulia
am dicembre 5 2008 @ 19:03
Meravigliosa questa poesia…Come mai viene inserita adesso?
piergisberto
am dicembre 7 2008 @ 11:38
la poesia ripercorre tutta la mia vita che ho trascorso fino ad ora.
francesca
am dicembre 7 2008 @ 14:34
è molto bella e sentita in questo periodo di Natale.
claudia
am dicembre 23 2008 @ 12:57
ah no! la poesia è di pablo neruda, posso assicurarlo… ho cercato fra i libri xk mi era rimaso qst dubbio… ma la poesia è proprio di pablo neruda
luciano
am dicembre 23 2008 @ 18:52
Scusate è simile a quella di Neruda oppure è la stessa ma è di Martha Medeiros: io l’ho trovata su internet attribuita a Neruda devo controllare le versioni.
Resta bellissima soprattutto se si potesse attuare tutto quello che c’è scritto.
claudia
am dicembre 26 2008 @ 21:54
vi posso assicurare k è di neruda! internet è davvero poco affidabile, io l’ho trovato sulla carta scritta… i libri nn mentono!!