Gruppo Scout Vicenza

Il “Gruppo Scout Vicenza” rappresenta una alternativa alle molte Associazioni Scout presenti nella nostra città. E’ associazione laica, pluralista ed indipendente. Il metodo pedagogico ed i valori sono gli stessi ovunque, dettati dal fondatore Baden Powell un secolo fa, nel 1908. Si insegnano la fratellanza universale, l’attività all’aria aperta, il campeggio, l’escursionismo, la vita in tenda, l’educazione verso il prossimo e il rispetto verso se stessi.

Associazione aderente alla FEDERSCOUT
I mezzi sono la vita di avventura, il bosco, il gioco, il pionierismo, il canto, l’espressione, l’uniforme e lo stile scout, la vita del pioniere, il rispetto per la natura. L’Associazione si articola in più branche, dai più giovani agli adulti che si dedicano anche a gruppi di interesse per l’attività nautica, subacquea, per la protezione civile, l’insegnamento della tecnica scout, l’organizzazione anche di incontri all’estero internazionali (Jamboree).
E’ un completamento dell’educazione (come voluto dal Fondatore) data dalla famiglia e dalla scuola per aiutare a formare i buoni cittadini del futuro nel rispetto delle regole sociali.
per informazioni:
www.grupposcoutvicenza.org















































Nicolini Romano
am Luglio 20 2008 @ 22:20
A me sta bene che sia una associazione laica : se è davvero tale, deve chiedere ad ogni aderente di seguire seriamente la SUA religione.
Non esiste laicità se, per fare uguaglianza, tutti rinunciano alla loro fede. Sarebbe come, trovandosi in una riunione di molte lingue, si decidesse di fare scena muta perchè le lingue sono diverse.
loris
am Luglio 21 2008 @ 07:02
Lo scoutismo fin dalla nascita da baden-powell, non implica un credo religioso, lo scoutismo è per tutti e ogni razza e religione. Complimenti per il gruppo vicentino che porta l’ideale dello scoutismo puro.
Se analizziamo l’estrema difficoltà anticedente la nascità dello scoutismo cattolico italiano nato dopo quello laico copiandolo. Basterebbe partecipare a qualunque Jamboree ove realmente si vede che lo scoutismo è interreligione e anche laico.
Lo scoutismo Laico non significa che uno è senza religione oppure è ateo, ma vive sul principio dell’insegnamento di Baden-Powell ed è fratello di ogni scout di ogni razza o religione.
w.b. Loris sbarre@libero.it
tarcisio
am Luglio 21 2008 @ 09:40
Son d’accordo, pure io faccio parte di una associazione scout laica, la principale, quella da dove son usciti gli amici del gruppo scout vicenza e da cui stan uscendo parecchi gruppi: GEI Friuli, Ass.Scout S. Giorgio, GEI Puglia, AGEA ed io spero un GEI Veneto.
Una delle motovazioni è proprio la deriva ateo - Laicista, che non è laicità = antitesi di integralismo, che sta prendendo x me il CNGEI che sembra voglia diventare l’associazione dei non credenti.
Purtroppo x esigenze di non far morire il nostro gruppo bisogna stringere i denti e proseguire sperando che nella Sezione riprenda piena la strada dell’impegno anche spirituale se pur nella diversità anche senza appartenenza ad una religione costituita.
Ivan Danchielli capo scout Vicenza (Grosso Orso Bianco)
am Luglio 22 2008 @ 17:39
Carissimi Tarcisio, Loris, Romano, non pensavo di stimolare tanti positivi commenti, grazie a tutti voi. Ancora oggi si discute di laicità ? Ma la questione è semplicissima : laico = pluralista ; confessionale = catechesi cattolica come fine educativo. Mi sembra tanto semplice. Purtroppo il CNGEI si sta allontanando dalla giusta via. B-P non ha mai detto nulla contro la religione anzi, lo scout deve avere una propria fede. Lo scoutismo laico le accetta tutte, tutto qui.Nella nostra sede scout si sono alternati molti gruppi AGESCI e con tutti abbiamo mantenuto ottimi rapporti. Purtroppo ho dovuto formare un gruppo autonomo dal CNGEI vicentino per impossibilità di dialogo con i dirigenti in carica, essendo costoro ancorati alle assurde direttive “centrali” che non permettono alcun dialogo tra gli associati. La federazione è un laboratorio di idee, in piena libertà di espressione e finora funziona benissimo. sappiate che è con molto dispiacere che mi sono allontanato dal CNGEI dove ho vissuto per 40 anni. Spero che il vento soffi in favore di un nostro riavvicinamento per una proficua collaborazione. La fratellanza scout universale per noi non è utopia ma realtà quotidiana. Aspetto vostre notizie. NOTA: i gruppi federati nazionali a tutt’oggi contano circa 4000 iscritti per un totale di 19 realtà che vivono lo scoutismo in perfetta armonia. Visitate il nostro sito internet. Buon cammino.
Aquila degli Alburni
am Luglio 24 2008 @ 15:52
Cari amici, sto seguento con molto interesse il vostro dialogo e mi sembra di cogliere molte considerazioni che mi hanno portato da anni a uscire dallo schema associativo Gei che si porta dietro problematiche mai risolte e che come tutte le contraddizioni prima o poi vengono a galla e fanno danni.
Con altri amici sia Gei che Asci piemontesi abbiamo continuato a servire all’esterno dello Scautismo, (portandoci dietro stile e mentalità scout) in altre organizzazioni di volontariato, dove abbiamo messo a disposizione la nostra esperienza sia come Protezione Civile che come organizzazione logistica. Nel 1976, abbiamo realizzato, ma lo avete fatto anche voi del Veneto- Lombardo, grandi iniziative a favore dei terremotati del Friuli, concretizzando una operazione di soccorso targata Gei molto innovativa per quei tempi, e nemmeno di questo il Gei ha saputo fare tesoro, ignorandoci per trent’anni. Ma il cuore e il pensiero è sempre là dove siamo stati ragazzi felici e capi entusiasti e vorremmo poter dare ancora una mano, come adulti scout, a tanti ragazzi e ai loro capi per aiutarli e sostenerli per “lasciare un mondo migliore di come l’abbiamo trovato”. Insieme.
Abbiamo un ottimo rapporto con l’Agesci locale con la quale collaboriamo per i grandi eventi associativi, nessuno con il Gei che qui peraltro è poco presente (forse due sezioni in tutta la Regione). Continueremo a seguirvi perchè non essendoci una forte proposta di scautismo laico, vorremmo seguire il vostro percorso…. e nel caso aderire alla vostra Federazione.
Buona Caccia!
jamborette@email.it
Arnaldo
am Luglio 27 2008 @ 11:16
Ciao Aquila degli Alburni, anche noi facciamo parte della Federscout con il nostro grande amico Ivan Grosso Orso Bianco. Ci occupiamo anche noi di scoutismo e protezione civile. Se vi fa piacere con Ivan e un’altra associazione scout dovremmo fare l’apertura dell’anno scout presso la nostra casa di caccia a Fuipiano Valle Imagma, se vi fa piacere e vi può interessare fate un salto, ci conosciamo e chissà che non possa nascere qualche cosa di positivo.
Una stretta di mano sinistra, Arnaldo.
Ivan Danchielli capo scout Vicenza (Grosso Orso Bianco)
am Luglio 27 2008 @ 21:04
Carissmo Aquila degli Alburni, sono felice per il tuo intervento. Vedo che le tue esperienze negative con il CNGEI sono le stesse mie e di tutti coloro che ne sono usciti per aderire alla federazione, senza nessun risentimento e con molta nostalgia. Purtroppo, è ormai il caso di dirlo, al CNGEI si è creatao un clima di perfezionismo per cui ogni altra realtà è negata, portando l’associazione stessa ad un tale isolamento che si sta soffocando da sola. Pazienza, faremo tesoro dei nostri precedenti errori per non commettreli di nuovo. Ma perchè, come noi, non create una nuova associazione? Non è difficile e c’è tanto bisogno di scoutismo.Si può fare anche da soli. Io sono a disposizione, anche venendo a farvi visita personalmente e consegnando a voi la nostra esperienza. Non è giusto che rinunciate a trasmettere a moltissimi giovani le gioie che avete sperimentato voi stessi, “una volta scout sempre scout”. Le vostre scelte sanno di rinuncia alla lotta (in senso buono). Aspetto un vostro cenno. Un abbraccio. Buona caccia. Tel. 3398180070.
Akela
am Luglio 30 2008 @ 15:11
Certo che sono tutte belle parole quelle del nostro caro amico Danchielli, peccato che sia il primo a non rispettarle e a sbattere la porta in faccia a amici e collaboratori! Vergognati va la che è meglio
Ivan Danchielli capo scout Vicenza (Grosso Orso Bianco)
am Luglio 30 2008 @ 19:18
Carissimo fratello scout Akela 30 luglio 2008, il tuo risentimento è strano, anche perchè non ti firmi e quindi non meriti nemmeno un commento. E’ importante imparare anche l’educazione, come dice B-P. Aggiornati.
Akela
am Luglio 31 2008 @ 14:14
Carissimo Fratello scout, non serve che scriva chi sono, dovresti saperlo, il punto è che non metti in pratica quello che tanto predichi, la fratellanza l’aiuto degli altri, ma poi questo non viene applicato se qualcuno la pensa diversamente da te.
Buono strada, ma ricorda che chi semina raccoglie.
Akela
Occhio di Falco
am Agosto 2 2008 @ 09:14
Carissimi anche io faccio parte di un’associazione indipendente (F.I.G.E.)uscita fuori dal CNGEI per gli stessi motivi. Noi siamo un’associazione laica e non di atei (questo mi piace specificarlo) perchè come ha detto B.P. non può esistere uno scout ateo!!
Con la base delle altre associazioni ci confrontiamo e posso dirvi che di solito siamo d’accordo su tutto o quasi svolgendo attività veramente bellissime e piene di spirito scout! Non per ulima… siamo rientrati l’altro ieri dal Parco Nazionale d’Abbruzzo dove abbiamo partecipato ad un campo interassociativo “Brownsea 2008″ dove c’eravamo noi, 2 reparto CNGEI, 2 reparti ASSORAIDER, 3 reparti AGESCI, 1 reparto GEL e vi posso assicurare che sono stati 10 gg. di campo fantastici nel rispetto delle proprie idee e credi religiosi. abbiamo vissuo 10 gg. di vera Fratellanza Scout. Quindi secondo il mio modesto parere “le associazini sono fatte di persone, quindi noi facciamo le associazioni” i Grandi Capi che possibilmente il vero scoutismo ( per vero scoutismo intendo quello fatto accanto ed insieme ai ragazzi)non lo fanno da molto tempo, dovrebbero rimboccarsi le maniche mettere lo zaino sulle spalle ed riiniziare a fare scoutismo puro e poi iniziare a prendere le deciosini più giuste per le proprie associazioni. Un forte Buona Caccia a voi Popolo Libero!!
Occhio di Falco
am Agosto 5 2008 @ 13:04
Carissimi Fratelli Scout, anche io faccio parte di un’Associazione indipendente(FIGE) appartenente alla WFIS, ma tutto ciò non ci implica affatto di essere esclusi da altre Associazioni. Infatti abbiamo contatti con dibersi gruppi di tuttta Italia e non solo, l’importante è il sapere rispettare le scelte ed i credi degli altri fratelli scout e concepire ed applicare lo scoutismo così come c’è l’ha lasciato il nostro Fondatore B.P., d’altronte non ci lasciato poche cose, anzi… l’unica cosa che spetta ad un buon Capo è quella di saperle mettere in pratica ed adattarle ai nostri tempi. Buon Riposo a chi rispetta la Legge della Giugla!!
Ermanno Zappacosta
am Agosto 6 2008 @ 12:02
carissimi fratelli scout, che scrivete e leggete.
sono arrivato per caso a questa pagina ed ho scoperto solo ora delle tante esternazioni negative nei confronti della mia associazione, il CNGEI nella quale sono socio da circa trent”anni.
Non mi sembra un bel biglietto da visita, da parte di chi scrive, e non mi sembra nemmeno leggittimo vantarsi come paladinio della Legge Scout e poi ingiuriare Fratelli Scout di altre realta”.
Carissimi esiste una Legge, una Promessa, uno stile, ad ogn”uno il suo, quanto si scrive rappresenta un biglietto da visita.
Tralascio la serie elencata di Sezioni che hanno abbandonato il GEI, forse se si fa una ricerca attenta si puo” scoprire che nulla vi e” di nuovo sotto il sole, alcuni comportamenti sono reiterati, in tutte le ass.ni nelle quali si passa.
Per tranquillizzare i lettori, ma piu” gli scrittori voglio informare che il CNGEI e” in continua, lenta, ascesa numerica anche per la freschezza della sua proposta educativa che non mira ad uno sterile laicismo, come affermano i rieterati scrittori di questa pagina, ma ad un pluralismo delle idee insegnamento basilare per i futuri buoni cittadini.
fraterni saluti scout
Ermanno Zappacosta
Francesco Dal Fior Commissario Regionale del Veneto CNGEI
am Agosto 6 2008 @ 14:32
A tutte le Sorelle e a tutti i Fratelli Scout.
Sono il Commissario Regionale del Veneto del CNGEI.
Noto che molti non cocoscono il CNGEI e il grande cammino che il CNGEI sta facendo e i grandi traguardi che il CNGEI ha raggiunto in questi anni. Vi invito, prima di scrivere queste cose, ad informarvi meglio sul CNGEI e di leggere i ns. documenti associativi.
Vi invito anche a conoscere la realtà scout del CNGEI in Veneto che è presente con 7 Sezioni.
I rapporti in regione, con Agesci,Masci e FSE, sono ottimi a tutti i livelli.
Non intendo accendere sterili discussioni su questo palcoscenico,che ritengo un buon strumento di comunicazione e che ha un valido contenitore tecnico scout.
Vi invito ad un confronto aperto e sincero come da veri scout.
Non fa parte del ns. stile scout confrontarsi in questi termini.
Non ho il tempo per scrivere quanto vorrei, in quanto abbiamo appena terminato un grande Campo Nazionale in Veneto (a Verona 450 Rover) e ora sto partendo per un altro campo scout.Vi invito ad un confronto aperto e leale per chiarire questa discussione con le persone preposte a farlo, non appena possibile, e nelle sedi più opportune.
Vi ringrazio e vi saluto fraternamente.
CReg Veneto Francesco Dal Fior
cell.3405884637
OldStoneGrizzly
am Agosto 7 2008 @ 00:35
Sinceramente non capisco questa cosa, nel CNGEI non si nega la religione, tutt’altro. Io trovo che qui dentro si stimoli invece una riflessione, una messa in discussione delle proprie certezze, che è sempre la premessa per un approccio Laico al mondo.
Rimettere in gioco le proprie certezze confrontandole con altre non significa svilirle, semmai il contrario, esse usciranno, certamente diverse, ma migliori dal confronto.
Fraternamente
OldStoneGrizzly
Luigi
am Agosto 7 2008 @ 10:13
cari amici,
a me sembra che i discorsi che fate siano solo derivanti da questioni “personali”.
se avete deciso di andare via dal CNGEI, non credo sia stato per effetto della laicità e/o della sua interpretazione.
secondo me state “mettendo in piazza” i vostri problemi personali…
continuate a fare del sano scautismo (ed io ne sarò contento) ma prendetevi anche quel 50% di responsabilità di una scelta che, a leggere le vostre parole, è stata dolorosa.
penso che questo modo di fare sia più dannoso a chi scrive, che alle 12.000 realtà contente di aver fatto la loro scelta.
mi sembra di leggere i commenti di una fidanzata “scaricata”…
ciao a tutti
Ivan Danchielli capo scout Vicenza (Grosso Orso Bianco)
am Agosto 11 2008 @ 13:10
Carissimo Francesco, a settembre mi metterò in contatto con te per un incontro che, spero, porterà positive esperienze per noi e per i nostri ragazzi. Sono contento per le tue considerazioni che condivido. Il dialogo è sempre utile. Grazie per la tua presenza. A presto. un abbraccio. Ivan
tarcisio
am Agosto 12 2008 @ 00:59
Non so se sia dannoso a chi scrive, certo rattrista, ho portato con orgoglio il distintivo Cngei, e ho augurato buon cammino al grosso Orso bianco quando ci ha lasciato per una scelta che non condividevo, come auguro buon cammino a tutti i gruppi scout compresa la nuova ASMI dei mussulmani italiani. Con questo non ritengo di “sputare” sul Cngei se dico che come molti altri oggi provo disagio a restarne iscritto. E se dovessi lasciare, come ho già fatto presente al mio Gruppo, resterò a disposizione per collaborare magari, non so ora cosa farò più avanti, da adulto del Masci. Mi permetto però di far presente al mio commissario regionale che epsorre il proprio malessere che si scopre condiviso da altri iscritti potrebbe aiutare a riflettere sempre che non prevalga il detto ” i panni sporchi si lavano in casa”. Ultimo mi sembra che gli iscritti al Cngei, dati ufficiali per l’ultima assemblea, siano 10.850 e da statistiche elaborate da ex caposcout nazionale cngei, la nostra associazione denota: la maggior perdita rispetto a: Agesci-FSE-Assoraider se nel 1998 su 1000 scout 58 erano cngei oggi sono 54; siamo tra le 4 l’unica che ha più lupetti che esploratori. A tutt’oggi faccio con impegno parte del cngei ed il mio gruppo in questi ultimi anni è il più numeroso della sezione. Siamo educatori di democrazia dobbiamo avere il coraggio del confronto.
Ivan Danchielli capo scout Vicenza (Grosso Orso Bianco)
am Agosto 27 2008 @ 19:13
Carissimo tarcisio, grazie per avermi capito. buona caccia a tutti voi.
Stefano Vitali
am Agosto 28 2008 @ 08:43
scrive Ermanno Zappacosta:”
Per tranquillizzare i lettori, ma piu” gli scrittori voglio informare che il CNGEI e” in continua, lenta, ascesa numerica anche per la freschezza della sua proposta educativa che non mira ad uno sterile laicismo, come affermano i rieterati scrittori di questa pagina, ma ad un pluralismo delle idee insegnamento basilare per i futuri buoni cittadini.
si potrebbero vedere i dati numerici (censimenti)di questa continua, lenta ascesa numerica del CNGEI?
Fiorella
am Agosto 30 2008 @ 17:26
Carissimi fratelli scout,
ho letto con piacere tutte le vostre considerazioni e mi sembra giusto mettervi al corrente di alcune mie perplessità.
Premetto che sono una scout laica (e non atea) del CNGEI del Piemonte, associazione dove, tra parentesi, sto facendo crescere i miei figli con immenso piacere.
Ho avuto l’opportunità di essere presente in servizio al campo rover di inizio agosto a Villa Buri a Verona dove sono rimasta positivamente colpita della collaborazione che esiste a Verona fra Agesci, Cngei e Masci (degli scout Masci insieme a noi Cngei hanno cucinato per i giorni di campo per circa 450 persone).
Ho personalmente chiaccherato amabilmente con un responsabile dell’Amministrazione locale in presenza di responsabili Agesci in visita al nostro campo su proposte di collaborazione di attività insieme, sul territorio veronese, per il prossimo anno scout.
Attività che ogni anno si ripetono senza problemi in collaborazione in pieno spirito scout.
La domenica mattina alle ore 9,00 ho avuto il piacere di vivere la bellissima esperienza dell’interconfessionalità religiosa poichè era presente al campo un prete cattolico (che ha officiato il rito cattolico), un monaco buddista (che ha interagito con i ragazzi in maniera eccellente senza fare dello sterile indottrinamento), oppure era previsto un momento di spiritualità individuale.
Scusate, ma se questo è essere atei……..
Parentesi, al campo non sono state fatte richieste, da parte dei ragazzi, di avere un pastore protestante, un rabbino o un Iman poichè nessuno, probabilmente, apparteneva a queste confessioni religiose, altrimenti saremmo stati pronti a soddisfare le loro esigenze come era giusto che fosse.
In conclusione sono ritornata a casa dopo 3 giorni di campo fisso, stanca fisicamente, ma con un’entusiasmo dentro che non percepivo da tempo! Sicuramente non con un senso di ateicità dentro di me o di non fratellanza!!! Tutt’altro!!!!
Ora, non riesco davvero a comprendere perchè sostenere che i membri aderenti al CNGEI siano atei.
Io, onestamente, a partire dal livello nazionale a scendere a quello locale della mia zona non ne ho mai conosciuti.
Non riesco neanche a comprendere perchè bisogna disquisire su sterili statistiche di crescita o di non crescita, lo scautismo è fatto di numeri??
oppure siamo educatori (diretti o indiretti che sia)???
sono un educatore migliore se ho trenta lupi in branco piuttosto che dieci???
Scusate ma non comprendo……
E poi bisognerebbe soffermarsi a pensare che il CNGEI, in ogni caso, è un associazione fatta di persone (come tutte le associazioni) e quindi, come è giusto che sia, ci possono essere delle divergenze di opinione ma non è fuggendo che si risolvono (dissociandosi e creando realtà piccole), ma soltando affrontandole e tentando, con una buona lezione di tolleranza, di buona educazione, e, magari, rileggendo insieme i principi originali di B.P. trovare una strada comune per poter crescere insieme.
Soltando così potremo dirci veramente fratelli.
Buona Caccia
Buona Strada
Buon Cammino
Fiorella Bollarino
Sezione di Torino
tarcisio
am Agosto 31 2008 @ 23:00
Mi fa piacere ciò che scrive Fiorella, anche noi abbiamo avuto la fortuna di lavorare fianco a fianco con fratelli scout di altre associazioni, anzi durante un nostro anniversario (sono del CNGEI) la cucina x 500 persone era quasi completamente gestita dal MASCI. Penso che forse l’importante sia lo spirito scout e l’impegno per i ragazzi quello che veramente ci unisce, anche se poi le discussioni “programmatiche” ci possono dividere.
Buona Caccia Buona Strada Buon Cammino
Ivan Danchielli capo scout Vicenza (Grosso Orso Bianco)
am Settembre 4 2008 @ 21:58
Cara Fiorella, non essere perplessa perchè diciamo tutti le stesse cose ed abbiamo tutti lo stesso entusiasmo. La nostra sede scout vicentina è a disposizione di tutti coloro che la vorranno usare per ogni tipo di attività, passando per Vicenza. Più fratellanza di così.. Sto solo dicendo che, dopo 48 anni trascorsi nel CNGEI me ne sono allontanato proprio per la impossibilità di dialogo con le “alte cariche”. Tutto qui. Siamo in continuo contatto con tutte le realtà scout della regione e non poniamo alcuna limitazione al dialogo. Stiamo bene, non polemizziamo con alcun fratello scout. Riteniamo il pluralismo una ricchezza e non crediamo che una unica associazione nazionale sia la soluzione ma se così sarà, ne faremmo parte volentieri. Siamo stati definiti “fronde morte” dello Scoutismo e con altri epiteti poco ortodossi. Non è il caso di approfondire. Viviamo questo nostro gioco in serenità per quel che ci è dato di restare. Buona caccia a te e coltiva il tuo ottimo entusiasmo che condivido come ho condiviso e condivido le tue esperienze. Buona strada
Fiorella Bollarino - Consigliere Sezione di Torino CNGEI
am Settembre 6 2008 @ 20:51
Caro Ivan, mi fa molto piacere leggere la tua risposta e, sicuramente, se passerò dalle vostre parti non mancherò di farvi visita.
In ogni caso continuo a non condividere il tuo allontamento dal CNGEI dopo 48 anni.
Se c’è impossibilità di dialogo con le “alte cariche” mi chiedo come possiate a stare bene e soprattutto a non polemizzare e vivere in fratellanza.
E poi, scusami, ma le alte cariche cambiano, giustamente è previsto un turn over, addirittura a livello di Capi Unità, per non creare situazioni sgradevoli od incompatibilità (siamo esseri umani non scordiamocelo…), perchè scindersi?
Non credo che stiate bene… ma, piuttosto, che siate convinti di stare bene.
Ed il ritenere il pluralismo una ricchezza, per me, è soltanto fonte di disaggregazione e di frammentazione inutile.
E’ come, passami il parallelo poco ortodosso dal punto di vista scautistico, in un Parlamento in cui man mano vediamo lo sgretolarsi dei partiti che si scindono in “partitelli” sempre più piccoli perchè non riescono a dialogare e risolvere al loro interno gli attriti, quindi la soluzione più comoda è la fuga.
Io, sicuramente, sono un ottimista per natura e vedo costantemente il bicchiere mezzo pieno anche nei momenti più neri, e penso sempre che il dialogo costruttivo possa risolvere il tutto, questo sì, ma sovente questo mio modo di essere mi ha aiutata a non perdere la fiducia nelle persone, a non perdere degli amici veri ed a conoscerne altri per il mondo.
Buona caccia e buona strada a te,
magari un giorno le nostre si incontreranno.
Stefano, AGES
am Settembre 8 2008 @ 12:04
Buona Caccia a tutti!
Un saluto particolare agli amici di Vicenza che condividono con noi la positivissima esperienza in Federscout!
Io credo che la scelta laica del Cngei e di tante altre associazioni del paronama italiano sia quella giusta. Ne sono profondamente convinto. Come diceva giustamente Ivan, laicità sta per pluralismo, rispetto di tutte le religioni e confessioni. Una associazione laica non avrà mai alcun problema a dialogare con gli altri, a far attività insieme, a confrontarsi. Dove c’è rispetto c’è dialogo, c’è fraternità scout!
Quello che succede attualmente nel Cngei, dove dopo tanti anni alcune sezioni si staccano e formano realtà scout indipendenti, non è di certo un problema di religione ma di dinamiche interne che portano le persone a non condividere più lo stesso percorso, ma questo avviene anche in altre associazioni sia ben chiaro! Io la penso come Fiorella quando dice che quando nascono dei problemi è opportuno restare seduti e cercare di risolverli, ma non sempre ciò è possibile…
La cosa veramente importante a mio avviso è applicare coerentemente e correttamente il metodo scout e fare del “nostro meglio” per far crescere lo scoutismo in italia!
Aquiladeglialburni
am Settembre 10 2008 @ 14:18
Cara Fiorella. Mi sa che Ivan purtroppo ha ragione. Anch’io non mi sono ancora rassegnato a questa idea ma vedo che forse sono solo gli ottimisti come te, da meno tempo a contatto con il mondo scout, a “credere di essere convinti di stare bene” nella loro situazione. Anch’io sono un inguaribile ottimista, ma numeri, fatti e circostanze mi confermano che non cambia nulla…..
Comunque, se ti fa piacere, contattami, ti racconto l’esperienza mia e di altri e poi magari rimaniamo della stessa idea o magari mi convinci della bontà della tua, in ogni caso, sempre fratelli scout!
tarcisio
am Settembre 10 2008 @ 23:36
Copio da Fiorella:
Ed il ritenere il pluralismo una ricchezza, per me, è soltanto fonte di disaggregazione e di frammentazione inutile.
E’ come, passami il parallelo poco ortodosso dal punto di vista scautistico, in un Parlamento in cui man mano vediamo lo sgretolarsi dei partiti che si scindono in “partitelli” sempre più piccoli perchè non riescono a dialogare e risolvere al loro interno gli attriti, quindi la soluzione più comoda è la fuga.
Cara FIORELLA invidio e condivido il tuo entusiasmo e la gioia con cui svolgi il tuo impegno scout.
Permettimi di dirti che forse proprio nella tua frase che ho riportato all’inizio, nascono certe problematiche. Per me il pluralismo è il cuore della democrazia non fonte inutile. E, sempre a mio modesto parere, il paragone con il parlamento non è pertinente perchè la è centro di potere personale che può arrecare danno ai cittadini, nel nostro caso invece succede il contrario. Oggi a Vicenza la mia città e Sezione, c’è un gruppo scout in più, 50 (dico ad esempio) nuovi ragazzi hanno l’opportunità di conoscere lo scautismo. Nel contempo in Sezione, di cui faccio parte e fino a ieri da Capogruppo, il clima è un pò più sereno, un pò perchè le ultime innovazioni stanno riaprendo una forte discussione e … non so. C’è un fatto meraviglioo che si ripete negli interventi: quando c’è da lavorare con i ragazzi stranamente, stranamente ? .., si collabora bene indipendentemente dalle sigle.
Il divorzio fa parte del nostro diritto civile, accettiamolo e restiamo buoni amici pensando ai fi.. ragazzi. Io son restato nel CNGEI e, almeno da parte mia, amico dei fratelli scout del grosso orso Bianco di cui son stato ospite per le promesse, quelle originarie non quella nuova senza la parola PROMESSA e senza l’AMARE il motore del mondo, dei nistri Lupetti.
Buon Cammino Strada Caccia
Fiorella
am Settembre 14 2008 @ 12:35
caro Tarcisio,
evitando di entrare in discorsi politici, in quanto non è la sede opportuna e non ne ho assolutamente l’intenzione, ribadisco che il mio era soltanto un esempio e nulla più,
evitando di fare polemiche sulla promessa, poichè non rientra nel tema dell’argomento in questione, ma su cui potremmo aprire un’altra sessione di discussione molto volentieri…
vorrei soltanto dire che, dal mio punto di vista, le “scissioni” che sono avvenute e che stanno avvenendo non sono sinonimo di pluralismo e men che meno di democrazia.
democrazia = forma di governo in cui la sovranità risiede nel popolo che, tramite la maggioranza e la libera elezione esercita il suo potere, con libera opposizione delle minoranza e nell’ambito della legge.
Mi sembra che il CNGEI, in questa democrazia, ci rientri pienamente e totalmente quindi perchè “fuggire”????
Buona caccia, strada, cammino
Giuseppe
am Settembre 14 2008 @ 23:07
Carissimo Grosso Orso bianco,
seguo da un po’ quanto vai dicendo, ma effettivamente non ci siamo e tu sei la conferma che tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare.
Sarebbe bene che rileggessi quanto scritto da BP, un ripassino farebbe davvero bene, e speriamo che quei poveri capi tengano duro, altrimenti gli altri amici scout ci verranno a trovare su una sede senza ragazzi dato che pian piano li fai scappare tutti.
Con la speranza che prima o poi trovi la strada giusta, con un po’ di umiltà forse ce la fai! Buona strada.
Giuseppe
Marco Sabatini
am Settembre 16 2008 @ 18:54
Leggo con piacere il primo intervento, che è di don Romano Nicolini. Lo condivido in pieno! Anche perchè è chiaro che di “religioni” si tratta e non di più o meno vaghi “momenti di spiritualità” che - al limite - potrebbero spingersi fino al sincretismo new age ed a pratiche magico-esoteriche.
Ciò premesso è altrettanto chiaro pure il concetto di laicità-che non è laicismo-:
1 - chiedere ad ogni aderente di seguire seriamente la SUA religione;
2 - non ammettere rinunce a praticare ciascuno la propria fede (questione delicata con i ragazzi).
Altra questione che solleva Tarcisio è la deriva atea, più che laicista, che sta prendendo il CNGEI avviatosi di recente a diventare l’associazione dei non credenti.Uno dei motivi che causa la defezione di intere sezioni locali.
Va detto pure che la ricerca di assetti associativi autonomi è determinata da alcuni anni da un comportamento burocratico (come un “potere di timbro”) o peggio spocchioso e supponente di taluni livelli associativi, appoggiato da una interpretazione faziosa di norme troppo rigide (la legge è per l’uomo non viceversa). A questo proposito ricordo il bell’articolo di don Romano sulla rivista AGESCI ” B.-P. partirebbe per Brownsea?”Scout-P.E. n° 13 del 6 giugno 2007. Noi a San Casciano in Val di Pesa- Firenze per questo motivo abbiamo lasciato AGESCI optando per FederScout e per un assetto associativo autonomo e federato nel Movimento Scout di B.P. che diceva:
“Il nostro scopo è di decentrare
la gestione del Movimento
quanto più è possibile, in modo
da evitare pastoie burocratiche
e da dare il massimo
di autonomia democratica
alle strutture locali.
Siamo non tanto un’organizzazione
quanto una fraternità,
mossa dallo spirito e
dalla legge non scritta della lealtà,
piuttosto che da norme e
regolamenti stampati.”
In fondo, e concludo, si tratta di vivere lo spirito del Movimento che è unico e ci vede tutti fratelli,guardando dalla giusta distanza le espressioni
di organizzazione nelle varie forme associative.
andrea
am Settembre 17 2008 @ 11:23
Com’è che si è finiti per parlare di CNGEI?…E’ come tra marito e moglie: si parte dall’insalta servita in tavola senza sale e si arriva a discutere di quella volta che TUO figlio è andato male a scuola per colpa TUA..ecc..!!…C’è del mal di pancia…!?! Che c’entra quindi tirare in ballo un’Associazione con la bella provocazione di Don Nicolini? Stiamo al tema.
Mi presento, sono Andrea Rossi dell’AVSC, Associazione Veneta Scout Cattolici. Per noi la scelta religiosa è chiara fin dalla sigla e ciò non vuol dire che non ci si confronti tutti i santi giorni con la crisi religiosa dei nostri ragazzi.
Se siamo tutti daccordo, almeno noi di questo fourm, che lo scout NON è ateo segneremmo un primo punto fermo di chiarezza. Se poi “laicità” la intendiamo come sforzo dei Capi rivolto al rispetto e alla valorizzazione tra i nostri ragazzi dei messaggi delle Religioni, allora avremmo scritto un’altro bel punto fisso. Se la modalità di valorizzazione della Religione cristiana, ebraica, musulmana, ortodossa, animista, buddista.. nello scoutismo - in un contesto associativo laico e pluriconfessionale - è quello ben raccontato da Fiorella circa il Campo a cui lei e i suoi bambini a partecipato a Verona (complimenti ai Capi!!) allora penso che possiamo scrivere un’altro bel punto fermo.
Altri sentieri faccio davvero fatica a percorrerli…
Ivan Danchielli capo scout Vicenza (Grosso Orso Bianco)
am Settembre 21 2008 @ 19:15
Caro Giuseppe, 14 settembre 2008, perchè ce l’hai con me? Cosa ti ho fatto? E perchè non ti firmi? Chi sei ? Hai paura di essere riconosciuto ? Ma che razza di scoutismo segui? In quanto al dire e al fare ti invito ad approfondire la nostra realtà e ti accorgerai di come siamo in continua crescita e di come le tue parole siano frutto di una tua personale interpretazione. Ripassare B.P. ? Se vuoi ti tengo un corso individuale. Scusami, ma sei tu che non ci sei proprio. Un pò di modestia da parte tua sarebbe più opportuna, per non parlare delle buone maniere. Mi pare che tu sia uno di quelli senza storia.
andrea
am Settembre 23 2008 @ 09:29
paulo maiora canamus fratelli scout!!
giuseppe
am Settembre 24 2008 @ 14:23
Carissimo Grosso Orso Bianco,
forse io sono uno senza storia, ma vedo che non sono l’unico al quale non hai fatto una buona impressione e comunque come ha detto Akela, non c’è bisogno di firmarsi.
Il tuo gruppo funziona grazie ai capi, vecchi e nuovi, forse più a quelli li da tanto nati dal niente e con la voglia di fare, che naturalmente con la tua ipocrisia rischi di perdere.
In quanto ai ragazzi, non sei in grado di calarti in mezzo a loro, ma pretendi da loro attenzione e precisione, senza dare spazio a loro e al loro modo di essere.
Se poi qualcuno ha un problema facciamo prima a chiuderlo fuori che aiutarlo…giusto?’??
Questo insegni e sarebbe ora che ti ritirassi.
Buona strada grande capo
Marco Sabatini
am Settembre 24 2008 @ 14:56
paulo maiora canamus. C’è chi ha tradotto:” Paolo facciamoci una canna più grossa”. Dubito fortemente che Andrea volesse intender questo, non fosse altro perchè si correrebbe il rischio di aprire un dibattito su droghe e scautismo…e dopo il Roverway si è sentito di tutto.
Interessante ma si andrebbe veramente fuori tema.
“Passiamo da argomenti frivoli a cose più interessanti”è il significato della traduzione corretta,oppure “passiamo da un argomento doloroso ad altro più consolante”. Così Dante (che è delle mie parti), passando dall’Inferno al Purgatorio, incomincia:
“Per correr miglior acqua alza le vele
Ormai la navicella del mio ingegno
che lascia dietro a se mar si crudele…”
Così va già meglio.Non è vero?
giuseppe
am Settembre 26 2008 @ 12:03
Carissio Orso Biano
rispondendo alla tua domanda/affermazione (Ma che razza di scoutismo segui?) oltre a quello di B.P., in cui credo e amo seguo il rispetto delle persone e se ritieni che ora non ti rispetti, questo me lo hai insegnato tu..cosa vuoi imparo in fretta, con un maestro come te!
Per l’altra affermazione(In quanto al dire e al fare ti invito ad approfondire la nostra realtà e ti accorgerai di come siamo in continua crescita e di come le tue parole siano frutto di una tua personale interpretazione) ho approfondito la Vostra realtà e torno a ribadire che se non fosse per gli altri LA VOSTRA REALTA’ se fosse solo per te non esisterebbe. Sei parte dei vecchi capi e di BP ne sai molto, ma metterlo in pratica per i ragazzi e con i capi…lasciamo perdere
anche a questa tua affermazione “Ripassare B.P. ?” “Se vuoi ti tengo un corso individuale” non ci tengo a farmi fare un corso da te, non credo, anzi sono sicuro che imparerei solo a come non trattare le persone!