I Castorini ti aspettano !!!
Apertura nuove Colonie !!!
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Colonia AURORA di CASTANO PRIMO (Milano) Colonia GRANDE FIUME di TURBIGO (Milano) E-mail: segreteria@tuttoscout.org |
Il gruppo in cui vive il Castorino è la Colonia, che non supera i 20-22 elementi. I Castorini sono divisi in Capanne di 5-6 elementi di età e “code” diverse, che funzionano come gruppo primario. La Colonia è una struttura elastica nella composizione e nella durata, non essendo ancora in grado i bambini a questa età di avere il senso di appartenenza di squadra; la Colonia inoltre non vuole caricare di troppe responsabilità i Castorini più anziani. Secondo la tradizione scout, i Castorini hanno una loro legge («Il Castorino è felice perché è operoso e amico di tutti»), un loro patto (l’equivalente della promessa: «Prometto di essere amico di Gesù, di amare tutti e di fare bene ogni cosa») e il motto “Insieme”.

Questi concetti sono pensati in riferimento all’età, secondo una dinamica di evoluzione educativa. In particolare si parla di patto e non di promessa, perché il secondo termine indicherebbe un impegno morale personale ancora impensabile a 5-7 anni; il patto, che ha significato di impegno a fare come gli altri e insieme a loro, si è invece dimostrato ben comprensibile ai bambini.
La storia che fa da supporto al mondo simbolico è “Gli amici del bosco”, un racconto di castori e uomini di origine canadese. Simbolo della Colonia è il Grande Castoro Bruno, di peluche nella realtà, che ha un po’ la funzione di totem e che viene coccolato e trattato come un personaggio vero dai bambini.

L’uniforme è uguale a quella dell’Agesci, ma visto che per ora si tratta di un’attività extrassociativa non prevede distintivi, tranne il simbolo del castoro. La progressione personale ha come segno una coda di castoro appesa al collo, che varia di colore secondo i livelli. Il passaggio (il cambio della coda) è determinato in base al periodo trascorso e non per valutazioni di merito. La crescita religiosa avviene con il racconto della vita di Gesù, con l’iniziazione alla preghiera spontanea e con celebrazioni semplicissime, ma ricche di segni immediatamente comprensibili ai bambini.
















































babbo lupo
am Luglio 5 2008 @ 15:17
E’ un mio sogno da molti anni ma per adesso con due branchi…ecc ecc trovare i capi diventa …non facile ma fin che c’è vita c’è speranza
chiara bari9
am Luglio 5 2008 @ 16:36
quando è il campo?vi serve un aiuto capo?se qualcuno ha bisogno,io dal 16 al 30 agosto offro la mia disponibilità.

buona strada
chiara
principessamazzone@lycos.it
Valerio (Won-tolla FSE Genova)
am Luglio 5 2008 @ 16:55
Non conosco questo tipo di realtà… da una parte ne sono affascinato, dall’altra ho qualche dubbio sulla suo funzionalità all’interno di un grupop Scout. Ad Ogni buon conto, Buona caccia in questa vostra nuova pista!
Andrea
am Luglio 5 2008 @ 17:06
Trovare capi per i castorini è più semplice di quello che si crede. Nella nostra colonia (lago dei larici, gruppo Genova 51) ad esempio, sono entrate a fare parte della direzione due persone esterne all’associazione e una di queste è la mamma di un ragazzino all’ultimo anno di branco ed ex castorino.
Anche in altri gruppi molti capi sono di provenienza extra associativa o persone che non avevano più intenzione di fare servizio.
Lesperianza estera (francia, belgio) dice che anche lì le risorse per i capi provengono da “serbatoi” non utilizzabili dalle altre branche e comunque pare che abbia richiamato un numero maggiore di capi di quanto si pensasse.
Concludo dicendo che il gruppo del genova 100 (nato dallo sdoppiamento del Genova 51, oramai troppo grande) avrebbe intenzione di aprire a sua volta una colonia e anche lì una mamma ha dato la disponibilità a partecipare alla formazione dello staff.
Mi pare che siano parecchi gli episodi di questo genere, e non credo che altre branche possano richiamare capi come i castorini.
Traetene voi le conclusioni
ex Akela Ge21
am Luglio 5 2008 @ 23:20
Non ho un’esperienza diretta di castorini ma conosco dei bimbi che lo sono e lo sono stati a Genova e il racconto dei genitori e ciò che hanno vissuto aprono nuovi orizzonti per una fascia d’età che non aveva ancora uno spazio e momenti suoi. Mi affascina il modo in cui hanno creato una progressione personale ed un racconto che nulla ha da invidiare all’ambientazione della giungla o del cerchio.
Condivido l’ottimismo e le buone prospettive anche di trovare capi al di fuori dal serbatoio della comunità capi perchè la proposta è bella e spesso condivisa da ex capi o adulti che vogliono dare una mano.
Una buona pista ai nuovi Vecchi Castori
elisa, grillo spensierato
am Luglio 6 2008 @ 00:27
Davvero interessante…
Sono una ex capo branco, figlia di ex capo cerchio nonchè capo nazionale della branca coccinella AGI quando ancora l’Agesci non esisteva.
Ho sempre ritenuto che il metodo educativo che lo scoutismo porta avanti, sia davvero fondamentale per la crescita di una persona e prima ci si affaccia a questo tipo di esperienza meglio è. Penso che presto proporrò al gruppo scout della città in cui vivo questo “servizio”, importante sia per i bambini che per chi adulto ruota attorno a loro(parlo anche da mamma!) buona caccia… e buona strada
Taz
am Luglio 6 2008 @ 00:37
Mamme –> Capi Branco/Castorini = Esperienza fiacca…
E’ quello che sto vivendo nella piccola realtà del branco del mio gruppo scout. La protettività e la prudenza di questo tipo di capi può dare sicurezza, ma a compensare la bilancia c’è un’eccessiva esitazione nel programmare per il branco esperienze ed attività leggermente “rischiose” o ad imprimere nel bambino un senso di autonomia…
Angelo
am Luglio 7 2008 @ 08:56
….a tutti gli scout baresi e della provincia….
ma lo sapete che nel gruppo Bari 11 esiste una colonia di castorini già da 5 anni?????
C’è sempre poca informazione tra gli scout….
cristina
am Luglio 7 2008 @ 09:20
sono un vecchio castoro del casorzo 1, abbiamo urgente bisogno di nuovi vecchi castori disponibili dato che abbiamo un piccola colonia in forza da salvare…..
la colonia ha appena concluso serenamente la grande nuotata estiva nel lontano west alla caccia di pepite d’oro…
è un’esperienza che consente ai bambini di acquisire le prime regole di autonomia: aver cura e riconoscere il proprio equipaggiamento, condividere e scoprire nuovi sapori a tavola, accettare le correzioni dei vecchi castori.
le esperienze più acrobatiche dei lupi sta ai capi brnaco lanciarle con fiducia e la sufficiente rassicurazione per coinvolgere anche i cuccioli di castoro che arrivano in branco.
crunk crunk a tutti e buone nuotate felici alle due giovani colonie in erba.
cristina
Maria francesca Marocco
am Luglio 7 2008 @ 09:48
Mi chiamo Maria
colonia Arcobaleno di Torino, da 2 anni abbiamo aperto la colonia e siamo in fase di sperimetazione.
E’ un esperienza bellissima, con bambini di 5/6/7 anni, lavori bene con entusiasmo, fai cose che non penseresti mai siano in grado di fare, ti danno moltissimo, è una fase di età stupenda, non hanno ancora i migliardi di impegni sportivi/teatrali/canori ecc…..
Facciamo nuotate (uscite con pernottamento)campetto di primavera di tre giorni e campo estivo di sette giorni
Le richieste sono tante, e ci sono genitori disponibili a collaborare, Crunk crunk
Maria francesca Marocco
am Luglio 7 2008 @ 10:03
Sono ancora io Maria,
aggiungo che è un ottimo supporto per il branco, da noi passerano 10 castorini, con abitudini già collaudate , stare in cerchio, rispondere alle chiamate, fare silenzio quando un capo parla, vivere la comunità, condividere, e vi assicuro che per un capo branco avere 10 lupetti che già conoscono la vita scout non è cosa da poco
Buona nuotata
Maria
Ivan Danchielli capo scout Vicenza
am Luglio 7 2008 @ 10:26
.. anche a Vicenza esiste da quatrro anni la colonia di castorini, ed i capi si trovano con facilità. Altra cosa è la formazione ma ci stiamo dando da fare, con successo. La realtà delle colonie è in crescita e sarebbe bene solamente un pò più di comunicazione. Buona nuotata a tutti.
Freddy
am Luglio 7 2008 @ 12:24
Secondo me queste attività sono poco pubblicizzate…
Leonessa Impetuosa
am Luglio 7 2008 @ 21:04
Ciao, sono stata fino all’anno scorso Baloo.
Ovviamente è ammirevole e forse invidiabile, se si riesce a rispolvere il problema, da non poco, di reperire capi formati.
Buona l’idea di attingere alle forze “genitori”, ma è importante essere formati a livello di educazione scout, onde evitare di fare solo ricreazione.
Le perplessità mie sono:
non si bruciano un po’ e tappe?
Come vivranno i prossimi 4 anni di Branco?
Sopravviveranno e, se già ci siamo posti delle domande sulle fasce d’età, come vivranno il fatidico ultimo anno?
Ovviamente in bocca al Lupetto… anzi al Castoro
e Buona caccia.
Allocco Sapiente
am Luglio 8 2008 @ 01:03
GRANDISSIMI !!!
Parola di uno che è rimasto Bagheera nel profondo, per me aprire una Colonia è caccia degna di predatori eccelsi.
Ora faccio il papà a tempo pieno, ma sarebbe un bel sogno per quando il mio cucciolo avrà afferrato la sua prima preda …
Akela
am Luglio 8 2008 @ 23:11
Vorrei esprimere il mio personalissimo dissenso. Per quanto lodevole ed entusiasmante possa essere questa esperienza, la ritengo difficilmente percorribile. Nella mia città so benissimo dell’esistenza di una colonia (BARI), e permettemi una piccola provocazione, del tutto metodologica: quando il lupetto passa in reparto è perchè, nella giungla, si è reso conto di essere un uomo, ma prima di essere un uomo, è per caso un CASTORINO? Può bastare solo un fulmine? Scusatemi, ma non trovo percorribile questa strada.
Buona caccia
Akela Fiore Rosso
am Luglio 10 2008 @ 19:38
I castori del Turbigo saranno i migliori!! con dei capi così c’è da star tranquilli..!
AK_FR
Mirella
am Luglio 10 2008 @ 21:29
Che felicita’ trovare tutti questi auguri prima dell’apertura! Sono una dei nuovi vecchi castori della colonia Grande Fiume, ex scout e mamma di una piccola lupetta e di una nuova cucciola castorina.. L’entusiasmo della partenza ci fa’ vibrare spero quindi di non essere fiacca e di aver molto da dare!
I bambini a 5 anni iniziano quasi tutti gli sport e le attivita’ extra scolastiche e quindi perche’ non gli scout? Un ambiente dove possono proporzionalmente alla loro eta’ diventare autonomi e conoscere le regole fondamentali dello stare INSIEME come vuole il nostro motto..
Mille grazie a tutti per gli auguri e per i commenti positivi o no.. tutto aiuta a crescere!
Buona nuotata a tutti
Francesco
am Luglio 12 2008 @ 08:54
La “Branca dei Castorini” è utile ed apporta benefici alla crescita personale?, è una domanda per coloro che da anni si occupano di “Castorini”, che abbiano seguito la loro evoluzione personale, attraverso le Branche dello scautismo, sino all’età adulta.
Malak
am Luglio 14 2008 @ 15:17
Con i castorini ci stiamo scialando e poi li si abitua allo scoutismo fin da piccoli..
Angelo
am Luglio 14 2008 @ 16:29
risposta all’akela barese di dissenzienti opinioni metodologiche sul castorismo….
…”non si può giuducare ciò che non si conosce”…
nonostante la colonia dei castorini sia in bari da ormai 5 anni, e nonostante la presenza ad una assemblea regionale, mai nessuno e dico nessuno, nonostante gli inviti, si è mai avvicinato per saperne un pò di più o a vedere con i propri occhi cosa fanno i castorini….
Quindi ti inviterei nella nostra diga, naturalmente l’anno prossimo, non per dissipare i tuoi dubbi, ma almeno per vedere di cosa stiamo parlando.
Venite e ne vedrete delle belle!!!!!
Angelo
Maria di Roma
am Luglio 14 2008 @ 18:04
Buona sera tutti! Sono Bagheera di Roma 123 e leggere tutto d’un fiato i vari commenti mi hanno un pò sbronzato e un pò acceso di curiosità. Ho incontrato un geuppo di Castorini a Circo Massimo al raduno di qualche mesetto fa. Bellissimi con il loro castoro-totem!!! Erano una piccola comunità! Mi sono fermata a parlare con i Vecchi Castori (nel frattempo osservavo come giocavano i castorini) ed erano entusiasti per l’avventura e timorosi per delle creature così piccole che però già mostravano la loro personalità. Ammiro molto chi inizia quest’avventura e forse in un futuro ne potremmo aprire uno anche noi!!!
Buona caccia a tutti!!
Catia
am Luglio 15 2008 @ 16:25
Ciao a tutti! Sono la mamma di una bimba di 6 anni. Qualcuno sa dirmi se ci sono colonie di castorini nella provincia di Rimini e come posso fare per contattarle? In rete non ho trovato nulla e non conosco nessuno che possa darmi informazioni. In caso di risposte negative, sono disposta anche ad “allargarmi” alla provincia di Pesaro. Grazie infinite a chi potrà aiutarmi!
Ivan Danchielli capo scout Vicenza (Grosso Orso Bianco)
am Luglio 20 2008 @ 09:40
Vorrei rispondere al fratello scout Akela di Bari in merito elle sue perplessità: un giorno B-P, durante una riunione capi, fu accusato da uno si loro di non osservare i regolamenti in merito ad una sua proposta (!) ed allora lo stesso B-P- sbottò “Damn the rules, call it an experiment !” (al diavolo i regolamenti, chiamatelo un esperimento!). Penso che tanto basti a capire l’uomo e lo spirito scout. Un fraterno abbraccio.
Antonella
am Settembre 3 2008 @ 15:39
Crunk a tutti, sono Mirtillo, vecchio castoro della colonia “castori felici” del gruppo L’Aquila2.
Perché quando si parla di colonie si pensa solo ai capi che si tolgono alle varie unità? La colonia de L’Aquila2 esiste da quasi 5 anni, lo staff dei Vecchi Castori è composto da 2 “mamme” una delle quali “Castoro d’Argento”, una ex scolta che prima prestava servizio ed ora è un capo brevettato con “Castorino d’argento, un ex rover (studente fuori sede) che inizialmente prestava servizio e poi ha deciso di restare. Il problema è, come ha scritto Angelo, che i più in realtà, non vogliono conoscere meglio la nostra branca! Io ritengo che per i bambini questa sia un’enorme occasione per entrare nel gioco, considerato che ora i bambini di 5 anni non sono più quelli che avevano 5 anni 40 anni fa! Inoltre noi siamo colonia da poco tempo e non facciamo testo, ma domandate ai capi di altri gruppi che hanno iniziato il loro percorso scout da castorini; i castorini in Italia esistono da più di 20 anni(vedi Torino 101:-)!)
Per Akela, un po’ scettica, mi viene da chiederLe: quanto tempo impiegate nel branco a far integrare i nuovi bambini con gli altri lupetti? I castori hanno abitutini ormai acquisite,senza contare che conoscono un po’ il branco perché magari a volte hanno interagito in un campo o un’uscita, questo vuol dire avere tempo per altre attività più divertenti e creative:-). CRUNK CRUNK A TUTTI E BUONA NUOTATA:-)