Il Bullismo e il Nonnismo
Lo scopo per il quale abbiamo scritto questo articolo è perché volevamo evidenziare, attraverso un intervista, la negatività del bullismo e quello che lo scoutismo può fare a riguardo. È emerso, da una serie di domande fatte che il bullismo è un fenomeno molto diffuso tra i ragazzi/e di oggi.

Questa terribile realtà consiste nella sottomissione sia fisica sia psicologica di colui che è più debole e tale fenomeno è affiancato al nonnismo che consiste nella critica della personalità di colui che è diverso. Purtroppo entrambi i fenomeni sono in continua crescita e ostacolarli diventa sempre più difficile.
Gli atti di bullismo cambiano a seconda del sesso delle vittime, tanto è vero che nei ragazzi il bullismo diventa di tipo fisico, mentre nelle ragazze diventa di tipo psicologico. Il problema è molto sentito sia tra le donne che tra gli uomini ma anche nell’ambito sociale, familiare e scolastico. La battaglia contro il bullismo va combattuta con l’educazione e con l’inculcazione delle norme della buona convivenza civile. Questi fenomeni sono molto più diffusi nelle grandi città , anche se negli ultimi anni, casi di bullismo si propagano anche nei piccoli centri ed è proprio qui che la stabilità del bullismo si propaga nel tempo.
È emerso un dato importante: le vittime del bullismo tendono ad impegnarsi di più a scuola. Il bullo, invece, solitamente è piuttosto svogliato, grande di statura e maltratta il più debole ed è qui che subentra la forza fisica. Noi scout non siamo ne’ vittime ne’ bulli ma siamo coloro che vogliono contrastare le ingiustizie. Quello che possiamo fare per contrastare queste perfidie è diffondere lo scautismo ed essere attori principali di un cambiamento civile.
Buona Caccia,
Sq. Scoiattoli – Reparto Brownsea – Monte Sant’Angelo 1 (AGESCI)









































































capinera timorosa
am maggio 29 2008 @ 20:20
bel lavoro ragazze !
stambecco intraprendente
am maggio 30 2008 @ 20:28
Carissime guide, state crescendo, e crescendo bene! Il vostro articolo sul bullismo è concreto ed efficace. brave, continuate così!
whitina
am maggio 31 2008 @ 13:57
avete ragione… ma purtroppo non è sempre facile contrastare questo tipo di violenza…
zebra allegra
am maggio 31 2008 @ 14:37
Ragazze, come vi avevo promesso le cose belle vanno sempre avanti e voi siete riuscite nel vostro intento. Siate voi i principali attori per far cambiare queste idee ricordatevi ciò che avete detto: noi scout non siamo ne bulli e ne vittime. Trasmettetelo a tutti e contribuite a cambiare il mondo sin da ora che siete ragazzi.
il vostro Capo Reparto
usignolo responsabile
am giugno 2 2008 @ 20:04
Brave,bell’articolo…sono d’accordo con whitina,non sempre è semplice contrastare questo fenomeno,ma con un po’ di buona forza di volontà ciò verrà contrastato benissimo…
Bravissime per l’articolo
clara
am giugno 5 2008 @ 12:49
Siete state bravissime ragazze! Avete fatto un lavoro molto bello complimenti!!! Ancora non riesco a capire perchè nel mondo ci sono i bulli…cosa ci trovano di divertente ad infastidire le persone? Forse perchè sono più deboli? Secondo me alla fine saranno loro quelli in difficoltà …
volpe
am giugno 6 2008 @ 12:21
Brave ragazze, avete interpretato appieno il saluto scout, il pollice che protegge il mignolo, siate fiere di quello che fate e non fatevi intimorire mai da nessuno, i bulli vanno aiutati perchè soggetti deboli, le vittime vanno protette.
Ma nessuno deve aver paura di parlare.
Marco
am giugno 12 2008 @ 21:54
Il bullismo è una fascia di età comune dove la società ti obbliga a identificarti tra i coetanei. Infatti crescendo si matura e si diventa per così dire normali. Quello che chiamate bullo, è una figura che cerca l’attenzione, nel senso che vuole comunicare un messaggio, ma la coalizione che lo attacca agisce a volta al contrario. Impara a riflettere e vedrai che un problema può essere risolta con la comprensione, la Parola, e l’Amore. Se credi veramente in Dio sarai in grado di Amare anche il tuo peggior nemico. Ti è stato dato un cuore, non per amare tuo fratello, ma il tuo peggior nemico. Se il bullo si farà Amare avrai passato la prova. Chi crede non ha paura di affrontare le difficoltà sul cammino del Padre.
Ciao… Marco