Francesco, un uomo semplice al servizio degli ultimi


Gli scout pratesi, nello spirito di servizio che contraddistingue la loro attività, hanno dato la disponibilità, in occasione dell’arrivo di Papa Francesco, a fare servizio d’ordine durante la veglia di preghiera e a distribuire le colazioni ai ragazzi che passeranno la notte in attesa del Santo Padre. Ovviamente parteciperanno anche ai momenti di preghiera. «Il servizio d’ordine – spiega il responsabile dei gruppi pratesi Paolo Gallina – è affidato ai capi, mentre per la preghiera abbiamo esteso l’invito a tutti i ragazzi maggiorenni. Sarà un momento particolare e di condivisione, non solo fra noi, ma anche con tutta la comunità credente». Quello del 10 novembre non è il primo incontro fra gli scout e il Papa: a giugno, un gruppo di responsabili pratesi è stato invitato all’udienza in San Pietro dedicata all’Agesci. «Una giornata memorabile, ma lo abbiamo visto da lontano. Diverso invece, averlo qui, nella nostra città».

[Continua a leggere]

AGESCI Messina 10: “Non fermiamoci ai pregiudizi ed alle facili verità”


Il Clan “Sherpa” del gruppo scout Messina 10 chiede al prefetto Trotta di aprire uno spazio per i volontari nella parte degli sbarchi, al fine di di accoglierli con attività di animazione. Inoltre chiede all’associazionismo cittadino di collaborare, manifestando la propria adesione.

Ci rivolgiamo alla nostra città di Messina, ai suoi cittadini ed alle istituzioni, noi Rover e Scolte del gruppo scout A.G.E.S.C.I. Messina 10. Scriviamo questa lettera per aprire una strada fatta di speranza e di voglia di vivere, la stessa che abbiamo avuto la fortuna di vedere nella nostra vicina città di Reggio Calabria, dove migliaia di migranti vengono accolti ad ogni sbarco da un gruppo di 20 volontari del coordinamento diocesano, che affiancano gli operatori sanitari e gli organi di polizia addetti ai controlli legali, praticando con la gioia ed il sorriso l’accoglienza.

[Continua a leggere]

Donata agli scout la Fiamma di reparto del 1946


Il medico in pensione Pietro Pani ha donato al gruppo scout Agesci Porto Torres 1 la fiamma dello storico gruppo Asci (Associazioni scout cattolici italiani) che aveva svolto attività nell’immediato…

Il medico in pensione Pietro Pani ha donato al gruppo scout Agesci Porto Torres 1 la fiamma dello storico gruppo Asci (Associazioni scout cattolici italiani) che aveva svolto attività nell’immediato dopoguerra. La Fiamma di reparto – triangolo di stoffa nei colori del gruppo con al centro l’emblema dell’associazione – è il simbolo della storia del reparto e della sua comunità: l’emblema è stato conservato dall’ex assessore Pani, nel 1946 giovane esploratore e vice capo della squadriglia Tigri, che alla vigilia del centenario dello scoutismo cattolico ha voluto donare al gruppo Agesci un simbolico passaggio del testimone da uno scout del 1946 all’alfiere del 2015.



[Continua a leggere]

AGESCI Ancona 1, ancora atti vandalici


Teppisti in azione, scritte contro gli scout

Gli scout del gruppo Ancona 1, aderenti alla Fse, sono stati presi ancora di mira dai vandali. Dopo i danni rilevanti alle sede subiti nell’aprile scorso, ignoti nella notte tra venerdì e sabato sono tornati a colpire imbrattando la recinzione con scritte ingiuriose. Una recinzione che appena due settimane fa era stata risistemata, imbiancata e caratterizzata con la scritta “Gruppo scout Ancona 1” e una frase emblematica: “Lasciate il mondo un po’ migliore di come lo avete lasciato”.

Evidentemente la scritta non ha sortito gli effetti sperati, almeno sui vandali che sono tornati ad accanirsi contro gli scout.

Passa da Formigine la rete mondiale Scout


Centoventi giovani collegati via radio con coetanei di tutto il globo.
Poi lezione di Protezione civile.

C’è era anche Formigine tra le centinaia di località, sparse in tutto il mondo, che sabato e domenica si sono messe in reciproco contatto via radio, in occasione dell’evento scout “Jota-Joti”. A Formigine la sede delle trasmissioni è stata il nuovo “Polo integrato di sicurezza e di protezione civile”, in via Quattro Passi, dove si sono riuniti 120 scout, tra i 12 e i 15 anni provenienti da Formigine, Maranello, Modena, Pavullo e Vignola.

[Continua a leggere]