
La Promessa è l'atto con cui il bambino esprime la propria adesione alla vita
dell'Unità. Essa è così formulata:
"Prometto, con l'aiuto e l'esempio di Gesù,
di fare del mio meglio nel migliorare me stesso,
nell'aiutare gli altri,
nell'osservare la Legge del Branco/Cerchio".
In questa occasione il bambino esprime un concreto impegno personale. Con la promessa il bambino entra nell' Associazione e nella grande Famiglia degli Scouts di tutto il mondo ed inizia, all'interno della comunità di Branco/Cerchio, un cammino personale di crescita nel quale è seguito ed aiutato dai capi. La cerimonia della Promessa, come quella della salita al Reparto ed ogni altra cerimonia della comunità, viene condotta secondo le tradizioni dell'Unità d del Gruppo.
Tale cerimonia, semplice ma solenne, deve rappresentare un momento importante per tutto il Branco/Cerchio che partecipa con gioia all'impegno preso dal singolo.
Il gioco è uno degli strumenti fondamentali per vivere e conoscere la realtà, per esprimere se stessi e comunicare con gli altri. Il gioco aiuta il bambino a misurarsi continuamente con se stesso, a conoscere il proprio corpo ed acquisire il controllo, ad esprimersi con creatività e fantasia.
L'educazione al servizio del prossimo si attua con il superamento dell'egoismo e della
pigrizia, chiedendo ai bambini di fare partecipi gli altri della propria pigizia, chidendo
ai bambini di fare partecipi gli altri della propria gioia, attraverso piccoli gesti
concreti chiamati "Buone Azioni". Le due caratteristiche principlai della Buona
Azione sono la gioia del bambino che fa l'azione e lo stupore e la gioia di chi riceve il
gesto. Il clima ideale per la Buona Azione è quello della Famiglia Felice. Nell'arco
educativo scout la Buona Azione trova la sua logica continuazione nella successiva Branca
Esploratori/Guide e poi nel "Servizio" della Branca Rover/Scolte.

Il compito di educare i fanciulli alla fede ed alla vita cristiana è parte essenziale e qualificante dell'opera educativa nella comunità di Branco/Cerchio. Nella comunità di Branco/Cerchio i Capi sono soggetti e protagonisti nell'azione di crescita dei bambini. Per favorire questa crescita attuano un progetto educativo che, rispettando i livelli di maturazione personali e riconoscendo nella fanciullezza una tappa essenziale per la costituzione dell'uomo e per l'incontro con Dio rivelato da Gesù, metta armonicamente in esercizio tutte le facoltà della persona per un cammino di educazione permanente nella fede. Affinchè la testimonianza del Capo sia valida sul piano dell'educazione alla fede, è importante che ogni Capo inserito, sia come cristiano che come educatore scout, nella chiesa locale.
IL GIOCO: "...Il primo grande educatore" (B.-P.) Il gioco è l'elemento fondamentale del Metodo scout, elemento costruttivo per la crescita personale non solo nell'infanzia ma anche nell'adolescenza e nell'età adulta. Il gioco costituisce il mezzo pedagogico portante nella vita della Branca. Esso offre all'educatore l'occasione per dare al bambino, giocando con lui, fiducia nelle proprie capacità e per incoraggiarlo così a superarre sempre nuove difficoltà. Il gioco educa alla dimensione comunitaria, sviluppa la capacità di entrare in relazione con gli altri; è un rapporto gratuito senza fini, è la libera espressione di ciò che c'è nell'animo del bambino e nello stesso tempo è trasposizione della vita umana in tutte le manifestazioni.
Giocando il bambino impara ad osservare le regole liberamente accettate, ad avere
rispetto degli altri, ad essere leale verso se stesso e verso gli altri, ad accettare i
propri limiti, facendo sempre del proprio meglio per superarli, a collaborare con gli
altri. Inoltre egli esercita le sue funzioni motorie, percettive ed immaginative e vive la
propria esperienza con stile e spirito scout.
La scelta caratterizzante il metodo della Branca Lupetti/Coccinelle è l'Ambiente
Fantastico come traduzione pedagogica di un racconto. Per Ambiente Fantastico si intende
il gioco continuativo di un tema in cui sono immerse le attività del Branco e del Cerchio
in complementarietà con gli altri strumenti del metodo. L'intuizione di B.-P. della
"Parlata nuova" offre all'adulto uno strumento di comunicazione comprensibile al
bambino ed al bambino la possibilità di farsi capire dall'adulto attraverso un linguaggio
alla propria portata.
Gli Ambienti Fantastici utilizzati nella Branca L/C per l'educazione dei bambini e
delle bambine nello Scoutismo sono i seguenti:
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