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test di ingresso alle facoltà.
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Autore Messaggio
gaia





Registrato: 01/08/06 18:22
Messaggi: 48

MessaggioInviato: Mercoledì 10 Settembre 2008, 15:00    Oggetto: test di ingresso alle facoltà. Rispondi citando

Ciao a tutti,
vorrei a prire una discussione a riguardo i test di ammissione ad alcune facoltà.

Io, a mio parere, ritengo che siano inutili e servano solo a demoralizzare le persone.

Piuttosto dovrebbero mettere un'esame a fine anno che determini l'ammissione all'anno successivo, così da dare la possibilità a tutti di frequantare quella facoltà.

Voi cosa ne pensate?

Siete favorevoli ai test?

Ciao!!!
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newlucio





Registrato: 13/01/08 17:11
Messaggi: 158

MessaggioInviato: Mercoledì 10 Settembre 2008, 16:09    Oggetto: Rispondi citando

in un contesto meritocratico i test sono il primo step; poi vi è la competizione interna tra studenti determinata dalla distribuzione dei voti in base alla Gaussiana. è il metodo americano e funziona. personalmente non condivido la distribuzione dei voti (cioè che in ogni sessione di esame ci deve essere un 3% di 30 e lode, la media deve essere sul 25 e via dicendo) mentre favorevolissimo al test d'ingresso.. l'università, come del resto tutto nella vita, bisogna guadagnarsela.

li dove si è creato il numero chiuso la qualità degli studenti è cresciuta vertiginosamente; inoltre bisognerebbe seriamente riflettere sul diritto universale all'università a mio avviso.

luciano
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Finrod91



Età: 30
Segno zodiacale: Toro
Registrato: 04/04/07 15:21
Messaggi: 687
Residenza: Ancona

MessaggioInviato: Mercoledì 10 Settembre 2008, 18:36    Oggetto: Rispondi citando

newlucio ha scritto:


li dove si è creato il numero chiuso la qualità degli studenti è cresciuta vertiginosamente; inoltre bisognerebbe seriamente riflettere sul diritto universale all'università a mio avviso.



Appunto, il test d'ingresso nega questo diritto: se non lo passo non posso entrare. Però a me non piace questa idea: l'università deve essere aperta a tutti, tanto se uno non ha voglia rimarrà indietro con gli esame e ci sarà una specie di selezione naturale. Tanto più che spesso i test non sono proprio incorrutibili
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rinoceronte caparbio
Moderatore


Età: 36
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Messaggi: 3919

MessaggioInviato: Mercoledì 10 Settembre 2008, 19:05    Oggetto: Rispondi citando

Citazione:
l'università deve essere aperta a tutti

completamente in disaccordo.

L'università deve essere l'elite, il non plus ultra dell'istruzione statale.
Se uno ha le capacità ma non i soldi per seguirla, allora lo stato deve finanziarlo.

Ma farla diventare parte della scuola dell'obbligo assolutamente no.

Oramai è divenuta prassi andare all'università. Una bella cippa.
Entrare in un ateneo deve essere molto ostico, anzi, perchè solo che chi ne ha le capacità e l'impegno possa farlo.

Se si lascia entrare tutti, vorrei vedere dopo quanto ne risente la qualità dell'istruzione data.
(classi enormi, poca attenzione sia dell'insegnante sia dello studente)
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Finrod91



Età: 30
Segno zodiacale: Toro
Registrato: 04/04/07 15:21
Messaggi: 687
Residenza: Ancona

MessaggioInviato: Mercoledì 10 Settembre 2008, 20:26    Oggetto: Rispondi citando

rinoceronte caparbio ha scritto:
Citazione:
l'università deve essere aperta a tutti

completamente in disaccordo.

L'università deve essere l'elite, il non plus ultra dell'istruzione statale.
Se uno ha le capacità ma non i soldi per seguirla, allora lo stato deve finanziarlo.

Ma farla diventare parte della scuola dell'obbligo assolutamente no.

Oramai è divenuta prassi andare all'università. Una bella cippa.
Entrare in un ateneo deve essere molto ostico, anzi, perchè solo che chi ne ha le capacità e l'impegno possa farlo.

Se si lascia entrare tutti, vorrei vedere dopo quanto ne risente la qualità dell'istruzione data.
(classi enormi, poca attenzione sia dell'insegnante sia dello studente)



a questo punto possiamo anche ritornare alla vecchia riforma fascista dell'università fatta per avere una elitè di laureati e una massa di forza lavoro..
Università per tutti: poi se uno non ha voglia e va avanti a 18 vedrai che si tira la zappa sui piedi da solo
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rinoceronte caparbio
Moderatore


Età: 36
Segno zodiacale: Ariete
Registrato: 04/09/06 00:01
Messaggi: 3919

MessaggioInviato: Giovedì 11 Settembre 2008, 00:32    Oggetto: Rispondi citando

balle.
a 18 anni non sei coscente di ciò che VUOI dalla vita.
grazie a dio.



e comunque non era un'idea idiota: studia chi lo vuole e chi si impegna.
gli altri, che maturino.

Ne conosco troppi che vanno all'università "così".
Da me, a verona, c'è sempre la facoltà di economia che ci vanno cani e porci, ma medicina sta diventando la moda.
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Bombo



Età: 30
Segno zodiacale: Capricorno
Registrato: 24/08/07 12:12
Messaggi: 472
Residenza: ROMA

MessaggioInviato: Giovedì 11 Settembre 2008, 02:38    Oggetto: Rispondi citando

l'università non può e non deve essere per tutti....e non lo dico perchè sono fascista o cose simili...ma secondo me l'università è per chi sa studiare e ha le capacità per dare guadagno e prestigio al suo paese con il suo lavoro.....

mi piange il cuore quando vedo la pubblicità del Cepu dove c'è carolina kostner che dice che anche lei ce l'ha fatta....NO! sei una bravissima pattinatrice...importente e brava in quello che fai...porti prestigio all'italia...non c'è alcun bisogno che ridicolizzi le nostre università.....la cosa è questa chi sa zappare va a zappare chi sa studiare va a studiare (nonostante tutti manteniamo i nosti dirittie lanostra uguaglianza)

detto questo dato che non abbiamo la palla di vetro per capirechi può stare all'università e chi no....io sono favorevole al metodo francese.....il primo anno di ogni facoltà ha un ingresso libero...ma chi non riesce a dare tutti gli esami del primo anno non può continuare a laurearsi e sicuramnte la i professori non sono del tipo....ti do 18 perchè mi fai pena e perchè la moratti mi dice ch più ragazzi promuovo più mi si alza lo stipendio Confused
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Finrod91



Età: 30
Segno zodiacale: Toro
Registrato: 04/04/07 15:21
Messaggi: 687
Residenza: Ancona

MessaggioInviato: Giovedì 11 Settembre 2008, 10:43    Oggetto: Rispondi citando

Bombo ha scritto:
l'università non può e non deve essere per tutti....e non lo dico perchè sono fascista o cose simili...ma secondo me l'università è per chi sa studiare e ha le capacità per dare guadagno e prestigio al suo paese con il suo lavoro.....

mi piange il cuore quando vedo la pubblicità del Cepu dove c'è carolina kostner che dice che anche lei ce l'ha fatta....NO! sei una bravissima pattinatrice...importente e brava in quello che fai...porti prestigio all'italia...non c'è alcun bisogno che ridicolizzi le nostre università.....la cosa è questa chi sa zappare va a zappare chi sa studiare va a studiare (nonostante tutti manteniamo i nosti dirittie lanostra uguaglianza)

detto questo dato che non abbiamo la palla di vetro per capirechi può stare all'università e chi no....io sono favorevole al metodo francese.....il primo anno di ogni facoltà ha un ingresso libero...ma chi non riesce a dare tutti gli esami del primo anno non può continuare a laurearsi e sicuramnte la i professori non sono del tipo....ti do 18 perchè mi fai pena e perchè la moratti mi dice ch più ragazzi promuovo più mi si alza lo stipendio Confused



carina l'idea francese...ottima (non sapevo funzionasse così)
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paciock87



Età: 34
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Registrato: 07/05/06 21:36
Messaggi: 1435
Residenza: Romano

MessaggioInviato: Giovedì 11 Settembre 2008, 11:25    Oggetto: Rispondi citando

Dal momento che ci sono più iscritti e ci sono sempre meno soldi capisco questa necessità degli Atenei Italiani... In teoria con l'aumentare della ricchezza dovrebbero aumentare i soldi all'Istruzione e alla Ricerca, ma a quanto pare in Italia funziona differentemente...
Comunque se ci fosse un'altra situazione sarei favorevole al numero aperto, tranne che per alcune facoltà tipo Architettura e Medicina...
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Mangusta Impertinente



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Registrato: 06/09/08 16:38
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Residenza: Genova è un bel posto dove vivere, se sei una macchia di sporco.

MessaggioInviato: Giovedì 11 Settembre 2008, 23:30    Oggetto: Rispondi citando

Un conto è la partecipazione, un conto è l'iscrizione.

Le lezione universitarie sono per definizione pubbliche.
Diciamo che in teoria tutti dovrebbero essere in grado di andare all'università.
Che poi riescano a laurearsi è un problema personale.

I test di ingresso servono per regolare il numero di professionisti rispetto alla cittadinanza. Sennò potrebbero capitare situazioni in cui una professione è "inflazionata".

Certo, in italia, come in altri luoghi, ci sono imbrogli, c'è la casta e quant'altro. Ma qui si tratta di un altro problema.

L'escludere dall'università le "zappe" non significa niente ed è un ideologia da ancient regime.
Chi lo dice cos'è una zappa?
Tu? Io?
Vi ricordo che la scuola dell'obbligo non è un buon giudice. Lo "stile" dell'istruzione italiana dimostra come i voti rispecchino ben poco gli alunni.
Quindi, come giudicare?

Tra l'altro, questa è una scappatoia alquanto destrorso-fascista all'italiana.
Spiego: in un paese civile e moderno tutti dovrebbero avere un'istruzione tale da permettergli di fare l'università (non parlatemi degli idioti di natura, sono una minoranza. La natura non ha fatto miliardi di anni di evoluzione perchè una banda di balordi si senta in diritto di poter dire "Non capisco!". Andiamo sulla luna e poi abbiamo ancora gente che non riesce a finire le superiori. Ma che ci siamo andati a fare sulla luna?!? Cercavamo il Maestro Manzi?!?). Se così non è, che si fa? Si migliora la scuola dell'obbligo? No! Si sbattono fuori gli sfigati!

Ho la diarrea? Che faccio, prendo un Dissenten o mi infilo un tappo nel sedere?
Contando l'importanza dell'istruzione e le nostre misere condizioni, eviterei il tappo.

P.S. 2008...sessantesimo della costituzione, mi dicono...però a anche il quarantennio del '68! Riprendiamoci la scuola e l'università! Riprendiamoci i soldi che spettano alla ricerca, allo sviluppo, all'istruzione! Facciamo un po' di casino! (Dite, sto diventando rivoluzionario?)
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rinoceronte caparbio
Moderatore


Età: 36
Segno zodiacale: Ariete
Registrato: 04/09/06 00:01
Messaggi: 3919

MessaggioInviato: Venerdì 12 Settembre 2008, 00:52    Oggetto: Rispondi citando

Citazione:
in un paese civile e moderno tutti dovrebbero avere un'istruzione tale da permettergli di fare l'università

non concordo.
abbiamo sempre talenti diversi.
Citazione:

Diciamo che in teoria tutti dovrebbero essere in grado di andare all'università.

ma anche il boia da cani può andare a lezione.
ma deve iscriversi per fare gli esami.
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Giuliaaa



Età: 33
Segno zodiacale: Bilancia
Registrato: 11/08/08 18:05
Messaggi: 128
Residenza: napoli

MessaggioInviato: Venerdì 12 Settembre 2008, 01:11    Oggetto: Rispondi citando

bah a mio avviso l'università è per chiunque abbia la voglia di affrontarla..ci deve essere motivazione..(perchè se c'è quella..diventiamo tutti,o quasi,capaci)
una motivazione che,ripeto,a mio avviso,viene attenuata dai test d'ingresso..
mi direte..beh..chi è motivato non si ferma davanti ad un test d'ingresso...
ma io vi potrei rispondere che ora come ora i test d'ingresso stroncano i sogni,i desideri delle persone..
se fosse garantita la lealtà e la correttezza durante lo svolgimento delle prove..forse ci potrebbe essere qualche attenuante..perchè a questo punto una persona attribuirebbe un "fallimento" ad una sua mancanza..ma..dato che questa non è garantita..e, un quiz non è in grado di permettere di giudicare le capacità di una persona..un quiz permette di conoscere e di giudicare le capacità nozionistiche di una persona,non quelle intellettive..sono contraria..
sono contraria anche per esperienza personale..non sono di parte..ma a volte si ha l'amaro in bocca..
..dopo 2anni ho deciso di mollare..e di non inseguire più il mio sogno..sto frequentando un'altra facoltà,mi piace,ci sto bene..e sono in regola con gli esami..però..temo che un giorno..mi guarderò indietro e non sarò soddisfatta...perchè a causa di dei test di ingresso non sono riuscita a realizzare un sogno che inseguo da bambina..questo,a causa di un test..di 80 domande..80 domande che segnano il tuo futuro universitario..wow..è bello giocarsi tutto con 80domande..
vabbè ..sto diventando prolissa..e..anche un pò malinconica..concludo dicendo..che sarei favorevole ad uno sbarramento al primo anno..dopo il secondo semestre insomma..
momento in cui,come è noto a molti,molti ragazzi abbandonano l'uni..

ah..per favore,non fate commenti in merito alla mia esperienza personale..ve ne sarei grata..
buona strada,giulia!
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Bombo



Età: 30
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Registrato: 24/08/07 12:12
Messaggi: 472
Residenza: ROMA

MessaggioInviato: Venerdì 12 Settembre 2008, 02:22    Oggetto: Rispondi citando

da come ti esprimi immagino che il tuo test sia quello di ingresso a medicina....he se permetti ti riporto la mia di esperienza personale

Mia sorella l'annos corso provò a fare il test a medicina ma venne respinta. Ci rimase malissimo, lei aveva un sogno, voleva entrare, ha la vocazione per fare il medico e fidati non sono di parte ma sono un fratello che conosce profondamente la sorella

non si è abbattuta, ha fatto l'articolo 6 a medicina, ha dato gli esami, ha passato l'estate a prepararsi per il test e un anno a studiare, con una vita sociale ristretta solo allo scoutismo, si è impegnata, il 3 settembre ha fatto il test ed è entrata e io sono contentissimo per lei, quest'anno l'ha fatta crescere, maturare, ha messo ordine nella sua testa, e alla fine anche grazie al Signore (a mio parere) ci è riuscita

non perdere la fede
continua a provare
se quello è il tuo sogno non mollare
è più facile mollare e dire, è colpa dei brogli...
vacci contro e dimostra che in italia a dispetto di quello che si dice
alle volte vnce anche la meritocrazia

in bocca al lupo bombo scoppiettante
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pablo



Età: 34
Segno zodiacale: Bilancia
Registrato: 13/08/06 14:45
Messaggi: 261
Residenza: Rimini

MessaggioInviato: Venerdì 12 Settembre 2008, 09:52    Oggetto: Rispondi citando

contrario. chiunque deve poter interessarsi liberamente della materia che ha scelto, senza nessun tipo di inciampo. Il problema delle classi enormi e della scarsa attenzione è da analizzare al contrario. Sono i mezzi che mancano, non le persone che sono troppe. Sono le università che sono inadeguate...gli istituti devono adattarsi, troppo facile adattare il numero degli studenti ai mezzi di cui si dispone.
Non si può vagliare l'interesse di un ragazzo con un test a crocette.
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gaia





Registrato: 01/08/06 18:22
Messaggi: 48

MessaggioInviato: Venerdì 12 Settembre 2008, 18:02    Oggetto: Rispondi citando

ora come ora i test d'ingresso stroncano i sogni,i desideri delle persone..



concordo pienamente Giulia.
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