Route..camping a 3 stelle e feste di paese..???????!
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Scout C@fé: Il Forum degli Scout -> Comunità Capi

#1: Route..camping a 3 stelle e feste di paese..???????! Autore: luporesponsabile MessaggioInviato: Domenica 21 Agosto 2011, 04:42
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Ciao a tutti, volevo condividere con voi alcune riflessioni...Sono fuori dall'Associazione (AGESCI) da 1 anno circa, dopo 24 anni col fazzolettone al collo..Veniamo al sodo: ferie estive con bici-tenda-campeggi/rifugi in Alto Adige/Veneto..Nel vagabondeggiare tra 1 valle e l'altra, siamo incappati in 3, si dico ben 3 CLAN differenti, che hanno montato i propri igloo in altrettanti comodi campeggi, utilizzando ovviamente servizi, docce calde, market interno e udite bene: pure in piscina..Dopo il primo incontro, pensavo all'eccezione, ma + son passati i giorni + è divenuta la regola!!In quota, banchetto serale in rifugio a suon di canederli-polenta e spezzatino (Ma i cari vecchi fornellini??)Mi sono perso qualcosa??Essenzialità??Scouting??Chiedere ospitalità??Montare la tenda al tramonto e smontarla all'alba??(anche dove non potresti, ma chiedendo il permesso al rifugio nei paraggi, personalmente non ho mai avuto dinieghi..E poi scusate, se le Aquile Randagie si fossero attenute scrupolosamente a quanto imposto dalla legge, avremmo lo stesso esempio da portare ai ragazzi???)L'uomo dei boschi è diventato 1 po' troppo cittadino??(provocazione..) Scusate ma ci sono rimasto veramente male..Senza contare i commenti delle persone: "I Boy-scout in vacanza"(commento medio..) parole che mi hanno fatto veramente male, e devo ammetterlo anche 1 po' arrabbiare visto quanto sono legato a valori ed emozioni che mi ha regalato lo scoutismo..). A condire il tutto, tipica festa paesana in quel di Lienz appena oltre il confine austriaco: due MASCI in uniforme perfetta con boccale di birra da 1 litro in mano + sigaretta di rito in bocca..Ora, lungi da me essere il bacchettone di turno, però forse così è 1 po' troppo..A volte non ci si rende veramente conto di quanti valori rappresentiamo semplicemente portando (male) un'uniforme.. Pensieri sconnessi di un turno di notte quasi al termine Wink

#2:  Autore: MarmResidenza: Veneto MessaggioInviato: Domenica 21 Agosto 2011, 12:18
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Beh, la route me la immagino anch'io che passi alla larga da camping, però capita spesso che le tende vadano montate in proprietà private per l'impossibilità di farlo legalmente in terreni pubblici.

Se poi c'è bisogno di una lavata, già che ci siamo ben venga la doccia... lo stesso dicasi per la piscina: se è a disposizione tanto vale approfittarne.
Certo non progetterei il percorso della route per fare sosta in qualche piscina... e se c'è la possibilità di lavarsi in un torrente, tanto meglio.

#3: Re: Route..camping a 3 stelle e feste di paese..???????! Autore: paciock87Residenza: Romano MessaggioInviato: Domenica 21 Agosto 2011, 14:59
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luporesponsabile ha scritto:
Ciao a tutti, volevo condividere con voi alcune riflessioni...Sono fuori dall'Associazione (AGESCI) da 1 anno circa, dopo 24 anni col fazzolettone al collo..Veniamo al sodo: ferie estive con bici-tenda-campeggi/rifugi in Alto Adige/Veneto..Nel vagabondeggiare tra 1 valle e l'altra, siamo incappati in 3, si dico ben 3 CLAN differenti, che hanno montato i propri igloo in altrettanti comodi campeggi, utilizzando ovviamente servizi, docce calde, market interno e udite bene: pure in piscina..Dopo il primo incontro, pensavo all'eccezione, ma + son passati i giorni + è divenuta la regola!!In quota, banchetto serale in rifugio a suon di canederli-polenta e spezzatino (Ma i cari vecchi fornellini??)Mi sono perso qualcosa??Essenzialità??Scouting??Chiedere ospitalità??Montare la tenda al tramonto e smontarla all'alba??(anche dove non potresti, ma chiedendo il permesso al rifugio nei paraggi, personalmente non ho mai avuto dinieghi..E poi scusate, se le Aquile Randagie si fossero attenute scrupolosamente a quanto imposto dalla legge, avremmo lo stesso esempio da portare ai ragazzi???)L'uomo dei boschi è diventato 1 po' troppo cittadino??(provocazione..) Scusate ma ci sono rimasto veramente male..Senza contare i commenti delle persone: "I Boy-scout in vacanza"(commento medio..) parole che mi hanno fatto veramente male, e devo ammetterlo anche 1 po' arrabbiare visto quanto sono legato a valori ed emozioni che mi ha regalato lo scoutismo..). A condire il tutto, tipica festa paesana in quel di Lienz appena oltre il confine austriaco: due MASCI in uniforme perfetta con boccale di birra da 1 litro in mano + sigaretta di rito in bocca..Ora, lungi da me essere il bacchettone di turno, però forse così è 1 po' troppo..A volte non ci si rende veramente conto di quanti valori rappresentiamo semplicemente portando (male) un'uniforme.. Pensieri sconnessi di un turno di notte quasi al termine Wink


Vedila da un altro punto di vista, magari è stata l'eccezione della Route ed è stato l'unico caso di comfort in 7 giorni in tutti e 3 i casi... Te lo dico sinceramente in 7 giorni di strada o di campo o di vacanze di branco uno strappo ci sta...

A me è capitato di partecipare a sagre paesane e di mangiare fuori in Route, è stata una scelta condivisa di clan, si è fissati un budget ed è stato un modo come un altro di passare una tranquilla serata dopo km di strada... Io stesso da capo ho portato i miei bimbi in piscina, a parchi giochi, a mangiare un gelato, a mangiare una pizza e così via... Secondo me lo scoutismo deve anche educare alla "via di mezzo" e rapportarsi costantemente alla vita normale, parliamoci chiaro la vita essenziale pura e cruda proposta dallo scoutismo è un'utopia nella vita di tutti i giorni, la vita essenziale con strappi su alcune cose è possibile e noi tutti scout sparsi tra scuola, lavoro e vacanze ne siamo la prova vivente...

Sul fatto di accamparsi al tramonto e smontare all'alba ti smentisco subito, noi pagammo 1400€ di multa proprio sulle Dolomiti, quindi direi che è meglio spendere 300€ di campeggio per una volta che vedere prosciugata la cassa in 10 minuti... Sono d'accordo con te che sia assurda ma per mio parere è solo colpa dell'associazione che ha pochi rapporti con l'esterno... Ci dovrebbe essere qualcuno che si occupi esclusivamente di fare in modo che in Italia si possa fare scoutismo serenamente in ogni dove... Pare assurdo che nel Lazio con decine di migliaia di censiti ci siano gli stessi posti campo del Molise o che in molti parchi in Italia non si possa campeggiare... Per esempio nei Sibillini ci sono delle zone dove solo gli scout possono campeggiare, dovrebbe essere così ovunque...

Per quanto riguarda il MASCI, lì è un'altra storia, solo che non capisco cosa c'è di male in un bicchiere di birra... Avresti detto lo stesso se bevevano un calice di vino?

#4:  Autore: elfo MessaggioInviato: Domenica 21 Agosto 2011, 15:41
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Mi dispiace vedere che la concezione di "essenzialità" si stia sempre più elasticizzando, e di come non si riesca a far passare ai ragazzi il messaggio che non sia possibile vivere (neanche sopravvivere) una settimana senza per forza dover concedersi dei comfort.

Francamente disapprovo anche il vino in attività. Anzi, se c'è una cosa che mi dà molto fastidio è il vino a tavola per i Capi Branco mentre i Lupetti bevono rigidamente acqua. Come diceva la mia Akela, se tu bevi vino perché loro non dovrebbero bere Coca-Cola?

In genere da noi la Route si conclude con una "fiesta". Anni fa nel nostro Clan c'era l'usanza di comprare della birra. Intendiamoci, non tanta da sbronzarsi, ma comunque qualcosa di evitabile. Già sapevo che ad alcuni ragazzi questo non piaceva, e piaceva ancora meno che alcuni di loro si recassero in Uniforme in un negozio a comprarla.
Quando sono arrivato io come Capo Clan ho voluto porre fine a questa "tradizione", il che ha portato durante una Route ad una discussione tra i ragazzi sul fatto se fosse essenziale o opportuno bere alcolici in Route, discussione che tutti hanno riconosciuto molto costruttiva, anche coloro che non erano d'accordo.
L'anno successivo per la fiesta ci siamo organizzati per fare dei dolcini preparati da noi (potremmo discutere se andrebbe bene un bicchiere di birra preparata in Route, ammesso che ce ne fosse il tempo), dimostrando che ci sono modi molto più appropriati e "in Stile" anche per festeggiare e concedersi un piccolo piacere.

Aggiungo che anche in Branco, spesso l'ultima sera al Campo estivo si mangia pizza, ma viene preparata sul posto (eventualmente coinvolgendo chi per esempio vuole prendere la Specialità di Cuoco), non portiamo i Lupetti in pizzeria!

#5:  Autore: franzos79 MessaggioInviato: Lunedì 22 Agosto 2011, 11:25
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Purtroppo la tendenza di fare cose "comode" non è circoscritta. Sono fra i gestori di una base scout e riceviamo richieste di campeggio per reparti solo se ci sono bagni e docce a disposizione!

Ma una volta (ovvero circa 15 anni fa, ultimo mio campo di reparto da esploratore) non si attacava il tubo ad un rubinetto e si costruivano i lavabi, le docce?
Non è un fatto di comodità comunque, è il fatto che si sta perdendo il concetto che l'educazione tramite il metodo scout avviene attraverso cose concrete come il costruirsi tutto (e ripeto tutto) il campo estivo di reparto (cucina, tende, lavabi, docce) e stare per 7-10-15 giorni senza acqua calda-cesso-bidet-etc.

Poi sul fatto che si prendono multe per aver campeggiato dove non si doveva, bè per questo dovrebbe pensarci la nostra associazione ai vari livelli (zone, regioni, nazionale) a fare attività di lobbiyng per chiedere determinate deroghe.

#6:  Autore: rinoceronte caparbio MessaggioInviato: Lunedì 22 Agosto 2011, 13:12
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La comodità di internet...

http://www.consiglioveneto.it/crvportal/leggi/1995/95lr0021.html

Mi fai sapere, paciock, la motivazione della multa?


EDIT: La legge è valevole solo in veneto.
Ma se mi date tempo cerco anche nelle altre regioni...

#7:  Autore: rinoceronte caparbio MessaggioInviato: Lunedì 22 Agosto 2011, 13:46
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ho pensato a questo topic:
http://www.tuttoscout.org/forum/viewtopic.php?t=6988&start=0&postdays=0&postorder=asc&highlight=

#8:  Autore: MarmResidenza: Veneto MessaggioInviato: Lunedì 22 Agosto 2011, 14:01
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rinoceronte caparbio ha scritto:
...

Pensavo che la norma fosse più stringente in Veneto... Però, se per qualche motivo non si riesce a raggiungere la zona prevista per il pernottamento, si è costretti a pernottare senza poter rispettare il regolamento..

Forse questa pagina può essere interessante, almeno sembra aggiornata a Febbraio di quest'anno:

Agesci -> settore demanio -> leggi regionali

#9:  Autore: paciock87Residenza: Romano MessaggioInviato: Lunedì 22 Agosto 2011, 14:34
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rinoceronte caparbio ha scritto:
La comodità di internet...

http://www.consiglioveneto.it/crvportal/leggi/1995/95lr0021.html

Mi fai sapere, paciock, la motivazione della multa?


EDIT: La legge è valevole solo in veneto.
Ma se mi date tempo cerco anche nelle altre regioni...


Bella domanda... Ci fecero x euro per tenda per aver campeggiato dove non si poteva in Alto Adige... Il posto preciso non lo ricordo!

#10: Re: Route..camping a 3 stelle e feste di paese..???????! Autore: Michele MessaggioInviato: Lunedì 22 Agosto 2011, 16:00
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luporesponsabile ha scritto:
E poi scusate, se le Aquile Randagie si fossero attenute scrupolosamente a quanto imposto dalla legge, avremmo lo stesso esempio da portare ai ragazzi???


Non entro nel merito generale della questione, che pur mi sembra interessante. Ma ti dico che sono in forte disaccordo con questa frase, che spero fosse una provocazione.

Un conto è disobbedire alle leggi liberticide di uno stato dittatoriale. Non essendo possibile un'opposizione democratica che portasse ad un cambiamento democratico delle leggi che ritenevano ingiuste, i capi delle Aquile Randagie non avevano altra scelta, e secondo me era loro diritto agire come agirono. A maggior ragione fecero bene i membri dell'OSCAR a violare le leggi che avrebbero imposto di consegnare gli Ebrei per la deportazione.

Ma noi oggi in Italia godiamo della democrazia. Le leggi possono essere cambiate, se la maggioranza è d'accordo in questo senso. Altrimenti, restano come sono, ed il dovere civico di chi può essere in disaccordo con tali leggi resta comunque di osservarle. O i capi scout fanno passare questo messaggio ai loro ragazzi, oppure tutto il discorso di educare a diventare buoni cittadini è una menzogna.

L'unica eccezione che ammetterei è il caso in cui non si vuole rispettare una legge per motivi di coscienza. Ma in tal caso, se si vive in uno stato democratico, si può considerare una legge come inaccettabile, ma si deve continuare ad accettare il principio per il quale la comunità può punire chi viola le leggi. In altre parole, il comportamento dei primi obiettori di coscienza, che rifiutarono di fare il servizio militare quando il servizio civile non esisteva, ma non si sottrassero all'arresto, al processo, alla condanna e alla detenzione. Col loro coraggio e senso civico portarono il problema all'attenzione dell'opinione pubblica, ed il risultato della loro lotta furono le leggi che resero possibili il servizio civile.

Ma violare una legge chiotti chiotti, contando sulle chances di non venire scoperti, è comportarsi come ladri o evasori fiscali. Il fine (la route di clan) non giustifica i mezzi (l'illegalità).

#11: Re: Route..camping a 3 stelle e feste di paese..???????! Autore: elfo MessaggioInviato: Lunedì 22 Agosto 2011, 16:38
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Michele ha scritto:
luporesponsabile ha scritto:
E poi scusate, se le Aquile Randagie si fossero attenute scrupolosamente a quanto imposto dalla legge, avremmo lo stesso esempio da portare ai ragazzi???


Non entro nel merito generale della questione, che pur mi sembra interessante. Ma ti dico che sono in forte disaccordo con questa frase, che spero fosse una provocazione.


Anche io ho delle perplessità sull'affermazione di luporesponsabile, però vorrei fare delle osservazioni anche relativamente alla tua risposta.

Mi vengono in mente le parole dello scrittore tedesco Hans Magnus Enzensberger: "Ai tempi del fascismo non sapevo di vivere ai tempi del fascismo."

Non so che giudizio daranno i posteri su questo periodo politico, sia del governo che dell'opposizione, dal bunga bunga, alla "Casta", ai "nani e le ballerine", ai conflitti di interessi, al controllo dei media, agli intrecci tra politica e affari, alla P2/P3/P4, alla collusione con la malavita organizzata, agli scambi di favori, ai possibili brogli nella votazione elettronica, ai deputati comprati, alla Lega Nord che insulta la Repubblica e mina l'unità nazionale... e insomma, tutto quello che bene o male ci sembra ancora "abbastanza democratico".

#12: Re: Route..camping a 3 stelle e feste di paese..???????! Autore: Michele MessaggioInviato: Lunedì 22 Agosto 2011, 17:17
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elfo ha scritto:
Michele ha scritto:
luporesponsabile ha scritto:
E poi scusate, se le Aquile Randagie si fossero attenute scrupolosamente a quanto imposto dalla legge, avremmo lo stesso esempio da portare ai ragazzi???


Non entro nel merito generale della questione, che pur mi sembra interessante. Ma ti dico che sono in forte disaccordo con questa frase, che spero fosse una provocazione.


Anche io ho delle perplessità sull'affermazione di luporesponsabile, però vorrei fare delle osservazioni anche relativamente alla tua risposta.

Mi vengono in mente le parole dello scrittore tedesco Hans Magnus Enzensberger: "Ai tempi del fascismo non sapevo di vivere ai tempi del fascismo."

Non so che giudizio daranno i posteri su questo periodo politico, sia del governo che dell'opposizione, dal bunga bunga, alla "Casta", ai "nani e le ballerine", ai conflitti di interessi, al controllo dei media, agli intrecci tra politica e affari, alla P2/P3/P4, alla collusione con la malavita organizzata, agli scambi di favori, ai possibili brogli nella votazione elettronica, ai deputati comprati, alla Lega Nord che insulta la Repubblica e mina l'unità nazionale... e insomma, tutto quello che bene o male ci sembra ancora "abbastanza democratico".



Enzensberger aveva dieci anni nel 1939 e 16 nel 1945. Per uno che non ha vissuto altro che al tempo del nazismo, ha subito l'indottrinamento della Hitler Jugend, e non era neppure maggiorenne alla sua fine, la sua frase è più che accettabile. Anche così, dall'altra parte possiamo ricordare che Sophie Scholl era nata solo otto anni prima, ed aveva solo 21 anni quando si rese conto di vivere ai tempi del fascismo.

Ma il punto non è affatto il giudizio dato nella posterità, ovviamente. I capi delle Aquile Randagie, che, d'accordo, furono una minoranza, presero la loro decisione "al tempo del fascismo". La scelta di non consegnare gli Ebrei, e anzi magari di nasconderli nella propria soffitta rischiando in prima persona, non fu poi così rara.

Perciò oggi sta a noi valutare il nostro periodo storico e comportarci di conseguenza. Nella fattispecie, possiamo sostenere che una qualsiasi delle caratteristiche da te elencate, o altre, giustifichino la scelta di violare una legge, non apertamente per motivi di coscienza e pronti a pagarne il fio come i primi obiettori, ma di nascosto come evasori fiscali? Il giudizio sta ad ognuno di noi. Personalmente, la mia risposta è no, e mi auguro che chi rispondesse di sì ci abbia pensato molto molto molto bene, prima di proporre una simile impostazione ad un clan.

#13:  Autore: rinoceronte caparbio MessaggioInviato: Lunedì 22 Agosto 2011, 22:53
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Marm ha scritto:
rinoceronte caparbio ha scritto:
...

Pensavo che la norma fosse più stringente in Veneto... Però, se per qualche motivo non si riesce a raggiungere la zona prevista per il pernottamento, si è costretti a pernottare senza poter rispettare il regolamento..


interessante il tuo link....

Però, questa legge non dice DOVE devi campeggiare: s'intende ovunque.

#14:  Autore: MarmResidenza: Veneto MessaggioInviato: Lunedì 22 Agosto 2011, 23:11
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rinoceronte caparbio ha scritto:

Però, questa legge non dice DOVE devi campeggiare: s'intende ovunque.

mmm.. da quel che ho capito è il sindaco che rilascia l'autorizzazione, per cui se arrivi in un comune diverso da quello previsto...

#15:  Autore: gufoprecisoResidenza: Genova-Voltri MessaggioInviato: Martedì 23 Agosto 2011, 13:06
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Intanto, l'associazione tiene una raccolta aggiornata e dedicata di tutte le leggi regionali Settore demanio.

Si scoprirà ad esempio che non tutte le Regioni hanno la stessa normativa, ed alcune normative sono più favorevoli di altre alle nostre attività. A riguardo dell'Alto Adige da cui il topic, li la legge è molto stringente:

Citazione:
Art. 8
Divieto di campeggio
1. È vietato campeggiare a scopo turistico in
tende o altri mezzi di soggiorno mobili fuori dai
complessi ricettivi turistici all’aperto, dai campeggi mobili e - per gli autocaravan - dalle aree
di sosta loro riservate, fatta eccezione per i seguenti casi:
a) insediamenti singoli occasionali, per un periodo massimo di ventiquattr’ore, in zone dove
i comuni non abbiano stabilito divieti;
b) insediamenti attigui a case d’abitazione, destinati a ospitare occasionalmente e gratuitamente parenti o affini - entro il quarto grado -
del proprietario o possessore dell’abitazione;
c) insediamenti presso operatori agrituristici previsti dall’articolo 2, lettera b) della legge provinciale 10 marzo 1986, n. 9 (Disciplina dell’agriturismo).


Non lascia spazio a molte possibilità (e trovo abbastanza ridicola la limitazione nei terreni privati si soli "parenti e affini entro il quarto grado"): organizzare una route in quelle zone richiede un'attenta programmazione e conoscenza delle aree in cui è possibile farlo, e in certe situazioni non lascia alternative all'utilizzo del campeggio. Altrimenti si va nell'illegalità. Anni fa in Clan provammo ad organizzare una route nelle zone delle Drei Zinen, ma dopo numerosi contatti con le autorità e ricerca di possibilità dovemmo abbandonare perché era troppo complicato. Sono assolutamente d'accordo con Michele sul fatto che l'illegalità e il non rispetto delle leggi in questo particolare caso è assolutamente contrario al nostro Metodo e al nostro scopo educativo. Come fa lo Scout ad essere quel tipo di "buon cittadino" se non rispetta le leggi sul campeggio? è un controsenso... E dovrebbe essere argomento di una sessione ai Campi Scuola.

Inoltre aggiungo che molte leggi prevedono nelle aree comunali/demaniali anche il campeggio "d'emergenza" senza autorizzazione, ma si specifica sempre "dal tramonto all'alba", e alba significa proprio alba e non semplicemente quando "arriva il sole in quel punto" (che in montagna spesso arriva alcune ore dopo l'alba a causa dell'ombra delle montagne): l'alba civile infatti è in relazione alla luminosità del cielo tale che mi permetta di svolgere le attività all'aperto senza la luce artificiale: perciò ben prima dell'arrivo del sole!. Ad Agosto in Italia varia all'incirca tra le 5:30 e le 6:15. Dopo quell'ora (ad esempio 7:00) se non si sono smontate le tende, si è comunque in condizione di irregolarità e passibili di multa. Inoltre queste disposizioni generiche trovano particolari limitazioni in aree destinate a parco o a particolari situazioni di protezione ambientale.

#16:  Autore: rinoceronte caparbio MessaggioInviato: Martedì 23 Agosto 2011, 14:07
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Marm ha scritto:
rinoceronte caparbio ha scritto:

Però, questa legge non dice DOVE devi campeggiare: s'intende ovunque.

mmm.. da quel che ho capito è il sindaco che rilascia l'autorizzazione, per cui se arrivi in un comune diverso da quello previsto...


In caso di campeggi mobili e autorganizzati.

In caso di campeggio itinerante, il sindaco non c'entra.

#17:  Autore: franzos79 MessaggioInviato: Martedì 23 Agosto 2011, 14:55
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Al di là delle leggi se si vogliono "condizioni migliori" per campeggiare bisogna impegnarsi ai vari livelli dell'associazione per sensibilizzare gli enti (parchi, comuni) non solo nel darci possibilità di campeggiare ma anche di accensione fuochi.Oltre alle varie leggi sui campeggi dovremmo leggerci le prescrizioni di massima di polizia forestale, le disposizioni dell'asl competente, etc. e questo lavoro dovrebbe essere fatto dai livelli di zona e regione.
Conosco un ente parco che ha attrezzato un'area dove di solito campeggiano gli scout con apposite fornacette per accensione fuochi autorizzate all'accensione anche nei periodi dove è vietata l'accensione (luglio-agosto di solito) e tutto con le autorizzazioni del caso.
Ripeto che è solo questione di passare dalle parole ai fatti, forse se facciamo meno convegni sul metodo e ci impegniamo di più su queste cose riusciamo ad avere gli strumenti (natura, parchi) a disposizione, senza problemi, per mettere in pratica il metodo educativo scout.

#18:  Autore: elfo MessaggioInviato: Martedì 23 Agosto 2011, 16:05
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franzos79 ha scritto:
è solo questione di passare dalle parole ai fatti, forse se facciamo meno convegni sul metodo e ci impegniamo di più su queste cose riusciamo ad avere gli strumenti (natura, parchi) a disposizione, senza problemi, per mettere in pratica il metodo educativo scout.


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#19:  Autore: franzos79 MessaggioInviato: Martedì 23 Agosto 2011, 16:20
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Grazi per il +1 e aggiungo.
1) A cosa serve mettere sul sito agesci le leggi regionali sui campeggi se poi ai vari livelli non credo si faccia qualcosa per migliorare la situazione? E guardate bene non è una critica a chi fa servizio come quadro (lo sono anche io), ma a come siamo strutturati. Come facciamo a fare attività di lobbyng o comunque a chiedere miglioramenti su campeggi/accensione fuochi quando queste sono attività che richiedono tanto tanto tempo e non è che un volontario agesci, anche come quadro, riesce a fare tutto

Altra domanda a cui vorrei tanto avere una risposta:
- Di concreto il protocollo CAI, Agesci, Cngei ha cosa ha portato? http://www.sanvito1.org/download/Pdf/protocollo%20Cai-Agesci-Cngei.pdf ed il protocollo Fis-Corpo Forestale?http://www.scouteguide.it/news/forestale02.htm

#20:  Autore: FenicotteroResidenza: Parma MessaggioInviato: Lunedì 29 Agosto 2011, 22:48
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A proposito di route sulle Dolomiti - o in simili luoghi turistici: penso che questo sia proprio uno dei casi in cui non è contro lo stile scout andare a dormire in campeggio o in rifugio!
Perché i rifugi sono nati non tanto per i semplici turisti ma per chi arrampica o chi fa trekking (come, appunto, un clan in route), e perché queste zone sono appunto zone estremamente frequentate, se tutti - anche solo tutti quelli che avrebbero buoni motivi come gli scout - si mettessero a montare la loro tenda dove vogliono, ci si troverebbe come in spiaggia a Rimini...
Si può anche sfruttare questo vincolo: dovendo dormire in rifugio, si può dormire meglio e risparmiare peso nello zaino, potendosi permettere tappe più impegnative o magari provare qualche ferrata o arrampicata; o ancora pernottare dove montare le tende sarebbe impossibile (penso a certi rifugi o bivacchi ad altissima quota dove ci sono solo rocce e ghiaccio...).

Cioè, sicuramente dormire nella propria tenda è un ottimo modo per imparare l'essenzialità, ma non è l'unico!

E poi, spesso, basta chiedere e in molti posti ti lasciano montare qualche tenda a fianco del rifugio.

Magari, l'anno successivo si farà una route in un posto meno turistico e frequentato per vivere anche un altro tipo, più classico, di route...

P.S. Pensate anche solo alla Val Codera, luogo simbolo degli scout: nemmeno lì non si può campeggiare dove si vuole!!



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