Il peso dello Scouter....Akela o Mastro che sia
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Scout C@fé: Il Forum degli Scout -> Comunità Capi

#1: Il peso dello Scouter....Akela o Mastro che sia Autore: BOBOMANResidenza: Far West MessaggioInviato: Martedì 19 Ottobre 2010, 00:27
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Quanto secondo voi deve contare la figura degli Scouters nelle rispettive Branche, che peso devono avere queste figure?
Akela pesa più o meno di un Mastro???

#2:  Autore: rinoceronte caparbio MessaggioInviato: Martedì 19 Ottobre 2010, 23:08
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Question

#3:  Autore: BOBOMANResidenza: Far West MessaggioInviato: Martedì 19 Ottobre 2010, 23:52
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Nel "Grande Gioco" quanto peso deve avere la figura di uno Scouter nei confronti dei ragazzi e nello svolgersi del "gioco" stesso ...MS o Akela che sia?
Inoltre questo peso è uguale per tutte le Branche o in ogni Branca si differenzia?

#4:  Autore: rinoceronte caparbio MessaggioInviato: Mercoledì 20 Ottobre 2010, 00:18
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Penso sia il caso di passare alle definizioni..

#5:  Autore: chiurlox MessaggioInviato: Mercoledì 20 Ottobre 2010, 11:11
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Il lavoro di Akela (parlo non per esperienza) credo sia più faticoso "fisicamente" mentre meno difficile per quanto riguarda la crescita Morale del lupetto, soprattutto per l'età che i lupetti hanno.
Il MS (qui parlo per esperienza diretta) ha un lavoro fisicamente più snello, se fa lavorare le squadriglie e non fa il ripartismo tanto caro a qualche capo, mentre ha un compito più arduo nel far si che il ragazzo possa avere tutte le nozioni per essere un buon cittadino (ed aggiungo perchè credo nello scoutismo cattolico un buon cristiano rigorosamente in questa sequenza).

#6:  Autore: rinoceronte caparbio MessaggioInviato: Mercoledì 20 Ottobre 2010, 14:02
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rinoceronte caparbio ha scritto:
Penso sia il caso di passare alle definizioni..


Mastro scout non ho idea di cosa significhi.

Akela è un personaggi del libro della giungla.

Non vedo il nesso...

#7:  Autore: MarmResidenza: Veneto MessaggioInviato: Mercoledì 20 Ottobre 2010, 14:18
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rinoceronte caparbio ha scritto:

Mastro scout non ho idea di cosa significhi.

E si che boboman lo conosci da ben prima di me... o forse non ho colto l'ironia...

#8:  Autore: rinoceronte caparbio MessaggioInviato: Mercoledì 20 Ottobre 2010, 14:19
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Marm ha scritto:
rinoceronte caparbio ha scritto:

Mastro scout non ho idea di cosa significhi.

E si che boboman lo conosci da ben prima di me... o forse non ho colto l'ironia...

Non è ironico: è un termine che non uso, e non so che voglia dire.


Se è sinonimo di capo unità, capo gruppo, "guru scout"...

#9:  Autore: MarmResidenza: Veneto MessaggioInviato: Mercoledì 20 Ottobre 2010, 14:34
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Citazione:

analogamente ai discernimenti che abbiam fatto tra la filologia delle parole Divisa ed Uniforme per lo Scoutismo, sorge un confronto tra le due parole Capo e MastroScout.
Le parole son vuote e posson esser uguali siam noi che le riempiamo di significati...



Citazione:

Il Mastro o l'Akela decidono per il bene della propria branca.......
Il Mastro di Gruppo è solo preposto a che i legami Metodologici ed organizzativi delle branche funzionino come si deve...


In effetti un dubbio adesso ce l'ho anch'io, di certo per "Mastro" intende il capo reparto, forse anche Maestro dei novizi e capo clan? Escludo però che parli del capo gruppo, l'avrebbe specificato.

#10:  Autore: rinoceronte caparbio MessaggioInviato: Mercoledì 20 Ottobre 2010, 14:36
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Ecco perchè il mastro di gruppo, se è sinonimo di capogruppo, non fa la cosa sovrascritta.

#11:  Autore: BOBOMANResidenza: Far West MessaggioInviato: Mercoledì 20 Ottobre 2010, 16:32
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rinoceronte caparbio ha scritto:
Ecco perchè il mastro di gruppo, se è sinonimo di capogruppo, non fa la cosa sovrascritta.

Boh....oggi ho delle difficoltà....non ti offendere Rino....ma oggi non riesco a"sintonizzarmi" con il tuo pensiero


me medesimo ha scritto:
....la figura degli Scouters nelle rispettive Branche

Quindi sono Il CubMaster detto Akela Wink ,ScoutMaster (poco usato Troop ScoutMaster), Rovers ScoutMaster..........
e non cito il Senior Scouts Scoutmaster perché questa branca (preferibile pero' come "mezza" branca) in Italia non é mai
arrivata
Il Group Scoutmaster non ha branca quindi non l'ho messo in mezzo....anche perché parlavamo di rapporti "diretti"
Scouters>Ragazzi
ed il "Mastro di Gruppo" li ha se è anche al medesimo tempo un altro dei Mastri del "ventaglio" esposto sopra.

#12:  Autore: rinoceronte caparbio MessaggioInviato: Giovedì 21 Ottobre 2010, 00:38
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Non riesco a capire la domanda del topic.

Puoi ridurla a livelli e termini agesci, o gei?

#13:  Autore: MarmResidenza: Veneto MessaggioInviato: Venerdì 22 Ottobre 2010, 14:21
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Cambia l'età e cambia l'autonomia concessa e pretesa da bimbi e ragazzi...

Il ruolo del capo unità (e dei capi, ma il capo unità mi sembra corretto sia di tutti i capi quello più carismatico ed esperto) di ciascuna branca quindi cambia, dire quale conti di più mi riesce difficile.

Nel branco l'autorità dell'Akela deve essere più "diretta", non può perdere d'occhio i singoli sestiglieri o pensare di poterli affidare completamente ai capi e vice sestiglia.

Nel reparto invece capi e ragazzi hanno maggior autonomia e anche maggior "peso" decisionale, ma allora il capo reparto deve essere bravo a far prendere al consiglio capi decisioni non troppo sbagliate.

Però... anche in branco si fanno attività dove è il branco a decidere liberamente, penso alle attività a tema, anche qui Akela dovrebbe agisce dietro le quinte, dando al branco gli stimoli giusti perché il branco possa avere almeno la parvenza di aver deciso autonomamente... però queste sono attività che possono andare avanti due, tre settimane, al massimo un paio di mesi.


In reparto, invece, usando i termini ufficiali dell'AGESCI, il Consiglio Capi dovrebbe partecipare attivamente accanto ai capi reparto per tutta la cogestione del reparto stesso. Quindi il lavoro "dietro le quinte" dei capi è di molto più consistente.

A dirla tutta, in branco ci sarebbe il Consiglio degli Anziani, che qualcosa sulla falsariga del consiglio capi dovrebbe fare... certamente può essere propositivo per le attività del branco, ma non è questo il suo ruolo principale, dovrebbe invece vivere le esperienze del branco con maggior profondità (intesa anche come approfondimento) ed entusiasmo, agendo come traino per gli altri lupetti in conseguenza di questo.

#14:  Autore: BOBOMANResidenza: Far West MessaggioInviato: Venerdì 22 Ottobre 2010, 16:29
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Marm ha scritto:
dire quale conti di più mi riesce difficile


Ovviamente non sto parlando di rapporto di valore tra Scouters nel gruppo ma del loro diverso (o medesimo secondo le Vs opinioni)peso specifico nel Metodo ed in rapporto con i ragazzi e la loro progressione....questo solo per puntualizzare.
Quanta "incisione" diretta c'è nelle varie fasi(Branche Wink )del Metodo?Inoltre ,opinioni,quanta ce ne dovrebbe invece essere,
siete in accordo con le "dosi" a voi "consigliate" siete consapevoli che nelle varie associazioni a voi vicine,pur in un lento appiattimento/adeguamento Metodologico questi pesi e misure sono differenti?

Per quanto riguarda cio' che ha chiesto Rino Tino Wink
pensavo a quest'ora di aver acquisito la concessione magnanima e compassionevole ad un po' di temperanza e speravo che la mia lingua fosse UN PO' più comprensibile Cool


Marm ha scritto:
In reparto, invece, usando i termini ufficiali dell'AGESCI, il Consiglio Capi dovrebbe partecipare attivamente accanto ai capi reparto per tutta la COGESTIONE del reparto stesso. Quindi il lavoro "dietro le quinte" dei capi è di molto più consistente


Ecco parliamone

Autoeducazione-Educazione(in senso d'uso comune non filologico corretto)-Cogestione-Autogestione

#15:  Autore: Sentry MessaggioInviato: Sabato 23 Ottobre 2010, 23:00
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Ohi ohi... sicuramente i Vecchi Lupi hanno una gestione più diretta degli strumenti del metodo anche se in un branco idale i bambini dovrebbero essere (almeno i più grandi) consapevoli degli strumenti che hanno a disposizione per gestire il loro branco.
Attualmente credo sia difficile trovare un branco veramente così cioè, veramente in grado di andare da Akela e dire "Akela, forse dovremmo fare un consiglio della rupe" o peggio ancora "Akela, sarebbe bello fare un'attività a tema per Natale" (ho scelto l'attività a tema come esempio perchè tipicamente è una delle cose meno conosciute anche dagli stessi VVLL).

Non sono troppo d'accordo con chi sostiene che un vecchio lupo ha meno peso a livello formativo... i bambini ci guardano e ci criticano. Il fatto che non ci facciano sbattere direttamente contro le nostre incoerenze come farebbe invece un R/S non vuol dire che non le notano o che non ce le rinfacceranno dopo un decennio.

Per quanto riguarda il reparto salto a piè pari la questione perchè non ho esperienza di un reparto e quella poca che ho mi ha dato una pessima idea dei capi-reparto.

Il capo in R/S secondo me dovrebbe semplicemente "esserci". Dovrebbe essere li per i ragazzi, non per far fare qualcosa ai ragazzi. Dovrebbe indicargli una rotta se per caso si perde la bussola, mettergli il pepe sulla coda se si adagiano a non far niente... dovrebbe essere un testimone coerente senza voler fare il super-eroe.

#16:  Autore: Sentry MessaggioInviato: Sabato 23 Ottobre 2010, 23:01
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Ohi ohi... sicuramente i Vecchi Lupi hanno una gestione più diretta degli strumenti del metodo anche se in un branco idale i bambini dovrebbero essere (almeno i più grandi) consapevoli degli strumenti che hanno a disposizione per gestire il loro branco.
Attualmente credo sia difficile trovare un branco veramente così cioè, veramente in grado di andare da Akela e dire "Akela, forse dovremmo fare un consiglio della rupe" o peggio ancora "Akela, sarebbe bello fare un'attività a tema per Natale" (ho scelto l'attività a tema come esempio perchè tipicamente è una delle cose meno conosciute anche dagli stessi VVLL).

Non sono troppo d'accordo con chi sostiene che un vecchio lupo ha meno peso a livello formativo... i bambini ci guardano e ci criticano. Il fatto che non ci facciano sbattere direttamente contro le nostre incoerenze come farebbe invece un R/S non vuol dire che non le notano o che non ce le rinfacceranno dopo un decennio.

Per quanto riguarda il reparto salto a piè pari la questione perchè non ho esperienza di un reparto e quella poca che ho mi ha dato una pessima idea dei capi-reparto.

Il capo in R/S secondo me dovrebbe semplicemente "esserci". Dovrebbe essere li per i ragazzi, non per far fare qualcosa ai ragazzi. Dovrebbe indicargli una rotta se per caso si perde la bussola, mettergli il pepe sulla coda se si adagiano a non far niente... dovrebbe essere un testimone coerente senza voler fare il super-eroe.

#17:  Autore: Michele MessaggioInviato: Lunedì 25 Ottobre 2010, 10:18
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Sentry ha scritto:

...
Non sono troppo d'accordo con chi sostiene che un vecchio lupo ha meno peso a livello formativo... i bambini ci guardano e ci criticano. Il fatto che non ci facciano sbattere direttamente contro le nostre incoerenze come farebbe invece un R/S non vuol dire che non le notano o che non ce le rinfacceranno dopo un decennio.
...
Il capo in R/S secondo me dovrebbe semplicemente "esserci". Dovrebbe essere li per i ragazzi, non per far fare qualcosa ai ragazzi. Dovrebbe indicargli una rotta se per caso si perde la bussola, mettergli il pepe sulla coda se si adagiano a non far niente... dovrebbe essere un testimone coerente senza voler fare il super-eroe.


Quanto sopra dimostra in modo abbastanza chiaro che è un'impostazione fuorviante collegare il "peso" del capounità a ciò che il capounità "fa".
Il capounità è altrettanto importante in ogni unità. Il _modo_ in cui lo è cambia, ma non il suo "peso".

#18:  Autore: gufoprecisoResidenza: Genova-Voltri MessaggioInviato: Lunedì 25 Ottobre 2010, 12:00
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Non credo di aver compreso al meglio il senso della discussione, ma cercherò di dire la mia.

Credo che possiamo parlare di "peso" in due diverse eccezioni: diretto ed indiretto. E tutto ciò trova un limite profondo nei concetti di autoeducazione e cogestione: concetti proporzionali alla crescita dei nostri ragazzi e alla peculiarità del nostro Metodo. Maggiormente i ragazzi devono essere protagonisti non solo della propria vita/crescita ma anche della vita/crescita della o delle proprie Comunità di riferimento, maggiormente il "peso diretto" del Capo dovrà essere minore, ma d'altra parte le "difficoltà" (tra virgolette) nel ricoprire quel ruolo efficacemente saranno maggiori. In sostanza il "peso" generale non cambia, ma cambiano le modalità richieste per esercitare quello specifico ruolo nelle diverse Unità e nei diversi Metodi di Branca.

Negli ultimi post inoltre si è parlato del rapporto tra Capo Unità ed Aiuti. Bè personalmente penso che sebbene sia vero che tutta la Direzione esercita il ruolo educativo e di "direzione" dell'Unità, è altrettanto vero che non si può ridurre la distinzione ad una semplice motivazione formale o di responsabilità extra-unità. Altrimenti non avrebbe senso parlare di Capo Unità e di Aiuti Capo che hanno come obiettivo quello di subentrare in un futuro nel ruolo: in definitiva il Capo Unità, il Mastro Scout rimane il Capo Unità e gli Aiuti Aiuti Capo Unità (Lettura che non deve limitarsi a dire che gli Aiuti aiutano il Capo Unità certamente). E parlando in termini AGESCI è per questo che io vedo una certa artificialità nel concetto di Diarchia nella conduzione dellUnità: certamente ha una sua valenza ragionando in termini coeducativi in un'unità mista, ma ragionando in termini pratici... Io vedo questo vivendo in un Gruppo che ha la fortuna di avere sempre scelto la via dei Riparti Paralleli: vi è un solo Capo Unità per ciascun Riparto. Ma nei due Branchi misti avviene ugualmente: certo ci sono Akela e Bagheera, ma Akela è e rimane sempre Akela (tra l'altro spesso e volentieri è proprio Bagheera a diventare il successivo Akela). E intrinseco nella mentalità umana....

#19:  Autore: elfo MessaggioInviato: Lunedì 25 Ottobre 2010, 15:11
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gufopreciso ha scritto:
Ma nei due Branchi misti avviene ugualmente: certo ci sono Akela e Bagheera, ma Akela è e rimane sempre Akela (tra l'altro spesso e volentieri è proprio Bagheera a diventare il successivo Akela). E intrinseco nella mentalità umana....


Per quanto riguarda la Diarchia, per lo meno nelle Unità miste, io la vedo molto positivamente. Certo, è vero quello che dici che spesso uno dei Capi (in genere il più anziano) è visto "un gradino più su" rispetto all'altro, però ho notato che per i ragazzi è importante confrontarsi con Capi di entrambi i sessi.

#20:  Autore: gufoprecisoResidenza: Genova-Voltri MessaggioInviato: Martedì 26 Ottobre 2010, 09:07
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elfo ha scritto:
Per quanto riguarda la Diarchia, per lo meno nelle Unità miste, io la vedo molto positivamente. Certo, è vero quello che dici che spesso uno dei Capi (in genere il più anziano) è visto "un gradino più su" rispetto all'altro, però ho notato che per i ragazzi è importante confrontarsi con Capi di entrambi i sessi.


Si certo, ma quello è un discorso legato alla coeducazione accessorio...
anche se non comprendo perchè non si potrebbe semplicemente dire: ci devono essere in direzione entrambi i sessi (se unità mista), ed il più esperto fa il Capo Unità, anziché richiedere che entrambi siano Capo Unità visto che poi alla fine uno dei due è posto "più alto"...

#21:  Autore: Beatrix MessaggioInviato: Martedì 26 Ottobre 2010, 09:52
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Io credo che la diarchia sia un grande esercizio di crescita non solo per i ragazzi, ma per gli stessi capi.
Molto spesso infatti, il fatto che uno dei due capi sia posto "un gradino più alto" dipende più che altro dal temperamento e dal carattere del capo stesso.

#22:  Autore: elfo MessaggioInviato: Martedì 26 Ottobre 2010, 15:08
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gufopreciso ha scritto:

anche se non comprendo perchè non si potrebbe semplicemente dire: ci devono essere in direzione entrambi i sessi (se unità mista), ed il più esperto fa il Capo Unità, anziché richiedere che entrambi siano Capo Unità visto che poi alla fine uno dei due è posto "più alto"...


Sì, ma nelle Unità dove vi sono più Capi maschi e femmine ho notato che il ruolo dei due Capi Unità è evidente ai ragazzi, cioè che vi è un Capo maschio e un Capo femmina come riferimenti principali, anche qualora uno dei due dovesse "prevalere" sull'altro, e poi vengono gli altri Capi. Sono meccanismi difficili da spiegare, ma che ci sono, e in genere funzionano abbastanza bene, una volta trovati i giusti equilibri (se poi gli equilibri non si trovano, sarebbe meglio per tutti, Capi e ragazzi, cambiare la composizione della Direzione di Unità).



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