Berlusconi ''incompatibile'' con i cristiani
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Scout C@fé: Il Forum degli Scout -> Si avvicinò e camminava con loro

#61:  Autore: rinoceronte caparbio MessaggioInviato: Sabato 07 Mag 2011, 20:36
    —
Berlusconi è ipocrita?

#62:  Autore: akela_xxResidenza: Genova MessaggioInviato: Sabato 07 Mag 2011, 21:09
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rinoceronte caparbio ha scritto:
Berlusconi è ipocrita?

si. Cool

ma.... che c'entra?

#63:  Autore: rinoceronte caparbio MessaggioInviato: Domenica 08 Mag 2011, 18:53
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il topic è sul lui e il cristianesimo...la domanda c'entra..

#64:  Autore: chiurlox MessaggioInviato: Martedì 10 Mag 2011, 18:01
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il comportamento ipocrita è strettamente associato all'errore fondamentale di attribuzione, in cui l'individuo è portato a spiegare e giustificare il proprio comportamento come dovuto in gran parte a cause ambientali ed estranee, mentre attribuisce le azioni degli altri a caratteristiche innate.
quindi anche quando ci giustifichiamo per qualcosa che non sappiamo fare e non vogliamo fare siamo ipocriti?
ma è da ipocriti dare dell'ipocrita quando noi sappiamo che alcune volte abbiamo completamenti ipocriti?
chi stabilisce, se non noi stessi che le cuase che possono giustificare il nostro comportamento siano estranee ed ambientale e per gli altri invece innate?
è ipocrita odiare o quantomeno non amare una persona (nel senso lato della persona) e poi insegnare ad amare il prossimo?

#65:  Autore: rinoceronte caparbio MessaggioInviato: Martedì 10 Mag 2011, 19:00
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posto che non mi sembra che la pagina di wikipedia sulla voce ipocrisia si addica al personaggio politico italiano (in quanto non definisce le sue azioni obbligate da eventi esterni), ritengo che la domanda sia malposta.

Io non ho un ruolo pubblico.
Lui si.
Copre una carica costituzionale e, di regola, le istituzioni sono giuste, sotto la legge, oneste, e osservanti la costituzione.

Ritengo che il personaggio politico in questione non risponda a tutta questa essenza.

#66:  Autore: MarmResidenza: Veneto MessaggioInviato: Martedì 10 Mag 2011, 19:43
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E se prendessimo un vocabolario? Smile


Citazione:
ipocriṡìa (ant. ipocreṡìa e pocriṡìa) s. f. [dal gr. ὑποκρισίη, forma rara per ὑπόκρισις «simulazione», der. di ὑποκρίνω «separare, distinguere», e nel medio ὑποκρίνομαι «sostenere una parte, recitare, fingere»]. – Simulazione di virtù, di devozione religiosa, e in genere di buoni sentimenti, di buone qualità e disposizioni, per guadagnarsi la simpatia o i favori di una o più persone, ingannandole: non è umiltà genuina, è i.; nascondere qualcosa sotto la maschera, sotto il manto dell’i.; Onde nel cerchio secondo s’annida Ipocresia, lusinghe ... (Dante). In senso concreto, atto o detto da ipocrita; comportamento ipocrita: talora le convenzioni sociali sono vere i.; tra noi certe i. sarebbero fuori luogo.


A me pare invece che il personaggio centri tutti i punti...

#67:  Autore: BOBOMANResidenza: Far West MessaggioInviato: Martedì 10 Mag 2011, 20:00
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Pare un "ritratto d'artista" ........perfetto
l'unica pennellata sbagliata????
Vocabolario ha scritto:
ingannandole: non è umiltà genuina


Almeno in questo non inganna nessuno.....l'umiltà e modestia son due parole che non esistono nel SUO vocabolario;

#68:  Autore: MarmResidenza: Veneto MessaggioInviato: Martedì 10 Mag 2011, 21:01
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Non vorrei dir fesserie, ma quelli dopo i due punti sono esempi di modi di dire, esemplificazioni collegate al vocabolo, quindi non devono rientrare necessariamente nel ritratto... Confused

#69:  Autore: chiurlox MessaggioInviato: Mercoledì 11 Mag 2011, 09:24
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rinoceronte caparbio ha scritto:
posto che non mi sembra che la pagina di wikipedia sulla voce ipocrisia si addica al personaggio politico italiano (in quanto non definisce le sue azioni obbligate da eventi esterni), ritengo che la domanda sia malposta.

Io non ho un ruolo pubblico.
Lui si.
Copre una carica costituzionale e, di regola, le istituzioni sono giuste, sotto la legge, oneste, e osservanti la costituzione.

Ritengo che il personaggio politico in questione non risponda a tutta questa essenza.


Non avrai una carica istituzionale ma nel momento che ti cali all'interno del tessuto sociale della tua comunità facendo servizio non sei più soalmente una persona ma rivesti comunque un ruolo pubblico anche se limitato e non della stessa importanza.
Comunque non mi riferivo se è ipocrita dare dell'ipocrita a Berlusconi, ma se è ipocrita considerare gli altri ipocriti sapendo che possiamo essere ipocri

#70:  Autore: gufoprecisoResidenza: Genova-Voltri MessaggioInviato: Mercoledì 11 Mag 2011, 09:28
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rinoceronte caparbio ha scritto:
posto che non mi sembra che la pagina di wikipedia sulla voce ipocrisia si addica al personaggio politico italiano (in quanto non definisce le sue azioni obbligate da eventi esterni), ritengo che la domanda sia malposta


Confused Ma non l'hai posta tu?

#71:  Autore: MarmResidenza: Veneto MessaggioInviato: Mercoledì 11 Mag 2011, 10:27
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chiurlox ha scritto:

Comunque non mi riferivo se è ipocrita dare dell'ipocrita a Berlusconi, ma se è ipocrita considerare gli altri ipocriti sapendo che possiamo essere ipocri


Linus Torvalds ha scritto:

Ethics are to me something private. Whenever you use it as an argument for why somebody_else should do something, you’re no longer being ethical, you’re just being a sanctimonious ****-****


A meno che tu non stia criticando l'etica di un politico, dato che su questo, per quanto riguarda il loro mandato, devono essere giudicati.

#72:  Autore: Michele MessaggioInviato: Mercoledì 11 Mag 2011, 11:01
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Marm ha scritto:

Linus Torvalds ha scritto:

Ethics are to me something private. Whenever you use it as an argument for why somebody_else should do something, you’re no longer being ethical, you’re just being a sanctimonious ****-****


A meno che tu non stia criticando l'etica di un politico, dato che su questo, per quanto riguarda il loro mandato, devono essere giudicati.


No, in ogni caso, non solo i politici.
Non si deve giudicare gli altri in base alla _propria_, personale etica; questo è giusto.

Ma nessuno pretende di giudicare nessuno in base ad un'etica altrui; il punto di questa domanda è per l'appunto giudicare qualcuno in base all'etica che _lui stesso_ _afferma_ di sottoscrivere.

Se Tizio dichiara di essere musulmano e poi beve alcool, non prega, non va mai in moschea, non fa l'elemosina, mangia durante il giorno nel Ramadan e in tutto il resto dell'anno mangia salame, non se lo sogna di andare alla Mecca, ecc. ecc., mi spiace, ma Tizio, quando dichiara di essere musulmano, si comporta da ipocrita. Il fatto che non sia un politico o personaggio pubblico è irrilevante.

Nessuno obbliga Tizio nè ad essere musulmano nè tanto meno a dichiarare pubblicamente di esserlo. Ma, se lo dichiara, chiunque ha diritto di osservare che non c'è rispondenza tra la sua dichiarazione ed il suo comportamento reale.

Poi noi cristiani dovremmo astenerci dal giudicare, non occuparci delle pagliuzze negli occhi degli altri prima che delle travi nei nostri ecc.; ma questo non equivale a prendere per oro colato le dichiarazioni di Tizio e credergli, quando nei fatti smentisce le proprie parole.
Per semplificare, non credo che stia a noi, proprio per il principio sopra esposto, dire
"Tizio non è musulmano".
Credo però che sia pienamente nostro diritto, e nostro discernimento, dire
"Tizio non si comporta da _buon_ musulmano".

#73:  Autore: MarmResidenza: Veneto MessaggioInviato: Mercoledì 11 Mag 2011, 12:01
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Citazione:
Poi noi cristiani dovremmo astenerci dal giudicare, non occuparci delle pagliuzze negli occhi degli altri prima che delle travi nei nostri ecc.; ma questo non equivale a prendere per oro colato le dichiarazioni di Tizio e credergli, quando nei fatti smentisce le proprie parole.
Per semplificare, non credo che stia a noi, proprio per il principio sopra esposto, dire
"Tizio non è musulmano".
Credo però che sia pienamente nostro diritto, e nostro discernimento, dire
"Tizio non si comporta da _buon_ musulmano".


Mi pare un terreno particolarmente scivoloso...

Tornando a Silvio, non potrei dire:

"Silvio è ipocrita"

Ma potrei dire invece

"Silvio non si comporta in modo onesto e sincero"

Alla fine avrei detto la stessa cosa...

#74:  Autore: rinoceronte caparbio MessaggioInviato: Mercoledì 11 Mag 2011, 13:10
    —
Il problema è che entrambe le affermazioni sono vere.


Citazione:
Nessuno obbliga Tizio nè ad essere musulmano nè tanto meno a dichiarare pubblicamente di esserlo. Ma, se lo dichiara, chiunque ha diritto di osservare che non c'è rispondenza tra la sua dichiarazione ed il suo comportamento reale.

#75:  Autore: Michele MessaggioInviato: Mercoledì 11 Mag 2011, 15:51
    —
Marm ha scritto:
Citazione:
Poi noi cristiani dovremmo astenerci dal giudicare, non occuparci delle pagliuzze negli occhi degli altri prima che delle travi nei nostri ecc.; ma questo non equivale a prendere per oro colato le dichiarazioni di Tizio e credergli, quando nei fatti smentisce le proprie parole.
Per semplificare, non credo che stia a noi, proprio per il principio sopra esposto, dire
"Tizio non è musulmano".
Credo però che sia pienamente nostro diritto, e nostro discernimento, dire
"Tizio non si comporta da _buon_ musulmano".


Mi pare un terreno particolarmente scivoloso...

Tornando a Silvio, non potrei dire:

"Silvio è ipocrita"

Ma potrei dire invece

"Silvio non si comporta in modo onesto e sincero"

Alla fine avrei detto la stessa cosa...


Ma neanche per idea.
Specialmente se la seconda formulazione, invece di sottintendere "sempre", includesse specifici dettagli di precisi casi che hai in mente.

Giovanni XXIII ha scritto:

Non si dovrà però mai confondere l’errore con l’errante, anche quando si tratta di errore o di conoscenza inadeguata della verità in campo morale religioso. L’errante è sempre ed anzitutto un essere umano e conserva, in ogni caso, la sua dignità di persona; e va sempre considerato e trattato come si conviene a tanta dignità. Inoltre in ogni essere umano non si spegne mai l’esigenza, congenita alla sua natura, di spezzare gli schemi dell’errore per aprirsi alla conoscenza della verità. E l’azione di Dio in lui non viene mai meno.


E' proprio qui la novità del messaggio cristiano. Per quelle teste calde, la donna che volevano lapidare era un'adultera, ergo da lapidare. Comportamento = essenza della persona -> condanna senza appello della persona. Per Gesù invece era una persona che aveva commesso un errore. Condanna l'errore (le raccomanda infatti di non peccare più) ma perdona la persona.

Peraltro anche gli psicologi che si interessano di dinamiche della conflittualità ti raccomanderanno in tutte le salse di non dire a tuo marito: "sei disordinato!", ma, piuttosto, "lasci spesso i calzini in giro." Se a te che le dici può sembrare che tra le due cose non passi molta differenza, prova a metterti nei panni di chi invece se le sente dire. La prima è una condanna che investe l'essenza della sua persona. Reagirà difendendosi, negando ecc. La seconda è una constatazione, verificabile (o meno!) empiricamente e quindi oggettivamente, e se è un fare e non un essere, allora è molto più facile da modificare,... volendo.



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