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Scout C@fé: Il Forum degli Scout -> Comunità Capi

#46:  Autore: BOBOMANResidenza: Far West MessaggioInviato: Mercoledì 13 Febbraio 2008, 18:12
    —
Come dice Thurmy per SfB riferito al sistema per Pattuglie...vi prego di RI leggerlo ma senza prevenzioni,con attenzione e voglia di assimilarlo.....
Rino B.-P dovette ripetere le cose molte volte ,anche a gente molto ma molto valida,perchè esso non è immediato e non ci si puo concentrare su un aspetto del metodo ma tutto deve essere curato nel medesimo modo....e come per quelle ricette eccezzionali ma ricche di ingradienti e spezie la parte piu difficile è il dosaggio del tutto i modi di preparazione ed i tempi di cottura....e perchè no anche la presentazione.
Vorrei tradurvi il "The Patrol leaders handbook" di Thurmy ma diventa cosa lunga(96 pag) non tanto per la traduzione ma per una traduzione che mantenga il preciso significato e la "patina" voluta.
Lo ho qui sull'altro schermo lo consulterò man mano per farvi brevi citazioni,ma se conoscete l'Inglese ve ne consiglio lettura integrale e se avete dubbi chiedete vi aiuto....catturare il giusto spirito è di chi l'ha vissuto.
E' questo che cerco di dirvi,manca nello Scoutismo di oggi,qui,ciò che è più importante,la Tradizione quella mezzo e non fine quella con un significato profondo ed un suo perchè....quella anche apparentemente stupida ma con una valenza propedeutica.
Quando parlo di Habitat,Humus Scoutistico parlo di un Mondo a se stante....quando parlo dell'Isola che non c'è non sono improvvisamente fulminato ma parlo di un modo di educare di far vivere un esperienza in un modo fantastico e di Full Immersion(Uhmmm qui qualche anti lingua straniera mi dara contro).
Tutto quello che cito che dico anche le cose che sembrano le piu fuori non sono mia pura invenzione ma son CITAZIONI...
una grande complessa realta che è stata creata negli anni da B.-P insieme ai Gilwellians e poi da Skinner e da Thurmy e altri esimi personaggi dello Scoutismo....
Voi giocate sulla cima dell'Iceberg ma non avete la visione dell'insieme con quel che c'è sotto la superficie..

Tutte queste pazzie ,storie,fantasie.....e quant'altro son un metodo educativo ne fanno parte integrante.....SONO IL METODO.

Io son nessuno io cito,se proprio volete nutrire il mio Ego ditemi che lo espongo bene....ma non son alla ricerca di chissa quale riconoscimento personale.....son un semplice MastroScout uno dei tanti Folli Folletti di Epping....razza in estinzione....aprofittatene prima che non ce ne sian proprio più.


Ripeto ancora il Capo del metodo non esiste nel Metodo per pattuglie perchè non vi sono capi...anche i ragazzi sono Leader non capi....in questi giorni...sembra il destino....c'è pure una pubblicità che spiega la parola Leader...
C'è il riconoscimento del merito ma non un comandare,nel metodo c'è una democratica collegialita....DEI RAGAZZI
Parte dal basso con le riunioni di pattuglia,le richieste arrivano al C.d'O. e li democraticamente vengono analizzate richieste e problematiche.....il Leader di Truppa (il capo reparto-che non è l'adulto MastroScout)non ha nessun potere in piu ma delle responsabilita in piu come rappresentanza di tutta la truppa .
Non è comunque lui che regge il peso o almeno tutto, ma è la C.d'O. tutta.In piu di solito è il Leader di pattuglia piu anziano,ma se la C.d'O (io come MS lo consiglierei in C.d'O)decide puo essere a turno o a votazione e a tempo.

Mamma...leggo l'Handbook for Patrol Leaders è tutto da citare.........Thurmy sei sempre stato esagerato....
Ok Ok non so in quanto tempo ,magari a capitoli .....Yarns....mi son esaltato...faccio come il Padre Fondatore....ma lo tradurro

Ah Rino non sono io che lo chiamo cosi ma tutti quelli che han segnato lo Scoutismo.
Se leggi in giro B.-P ,Thurmy,Skinner,Sthepens...molto piu modestamente me vedrai che ti apparira chiara una trama precisa....cose che trovi e ritrovi cose gia sentite.....questo pechè il Metodo è fatto di tante piccole cose una necessaria all'altra e tutte nate dall'idea primigenia........il SISTEMA PER PATTUGLIE.


Rino qualcuno ti ha dato un sacrosanto consiglio ...."BOMBA...ricominciamo" non sara facile tutt'altro ma se tu applicherai il metodo cosi come è stato concepito da B.-P. senza modifiche o scorciatoie....vedrai che i risultati verranno.

Cessa di fare il CAPO fai lo ScoutMaster il Fratello maggiore il consigliere,il travasatore di esperienza e di tradizione...
il compagno d'avventura......butta (figurato eh,perchè serve) via il fischietto dimentica il comandare non è questo il gioco.
Purtroppo a te è andata male....non sei riuscito a giocare come si deve....ma se vuoi fare veramente Servizio fai giocare chi ti ha seguito.....la vera felicita son le risate e gli schiamazzi dei ragazzi,le loro emozioni,non i tuoi(figurato) fischi o il Comando.

Non è facendo scegliere tra Nero o Bianco,magari esageriamo,anche grigio
che i ragazzi si sentiranno liberi e protagonisti ma dicendo loro "SCEGLI IL COLORE" che vuoi...è difficile ma non è utopia
non è un Pour Parler....mi uccide lo so mi uccide...
Il Metodo garantisco funziona ed è ovvio non è semplice ci sono i sistemi per non farlo piombare nell'anarchia...
Sono la completa fiducia,la lealta,l'onore,il rendere protagonista...l'immergere completamente il ragazzo nel gioco.

MA NON FARE FINTA DI.....CREDERCI VERAMENTE.....METTERE DENTRO TUTTI I PARTICOLARI...per rendere la cosa vera al 100%.

Dai non posso riassumere cent'anni di storia e studi metodologici...un pezzettino alla volta...

Specifico....visto che io e te abbiam sempre i nostri Qui,Quo,Qua (o era Qui Pro Quo) che quello che ho detto sopra non è quello che fai,non posso saperlo,giustamente come dici tu,ma consigli su cosa eventualmente non dovresti fare.

Snoaring Bear

Orso Ronfante

Orig.Gil.'85

#47:  Autore: uomodelbosco MessaggioInviato: Mercoledì 13 Febbraio 2008, 18:41
    —
cerbiatto ingegnoso ha scritto:
Insomma, c'è di sicuro un modo per ri-responsabilizzare questi capi! O no???

Certo.
1) la materia prima: ragazzi motivati e CR che fanno il loro ruolo di supervisori e non vogliono giocare loro per primi.
Voglia di andare nei boschi, di giocare, di avventura, fanno del ragazzo una materia prima di qualità, come un CR che sa stare al suo posto e guardare dall'esterno i ragazzi che giocano, intervenendo solo e soltanto quando necessario per una PICCOLA spinta, una frenata a quell'entusiamo eccessivo lì, una spiegazione qui....
Le due materie prime sono necessarie e non si può fare a meno delle due.
Un ragazzo moscio resta moscio anche se il CR fa i salti mortali, e un ragazzo entusiasta troverà solo dei freni inutili in un CR che fa tutto lui.
2) La ricetta: L'equlibrio delle due parti E' la C d'O, che sisvilupperà automaticamente e svilupperà le potenzialità di ognuno diventando l'Organo portante del Riparto, e sarà essa stessa il succo dei CSQ che traineranno l'avventura.
Se la materia prima "ragazzo" tende ad ammosciarsi è dovuto all'eccessiva presenza di altri elementi mosci o di CR-piovra.
Non c'è possibilità di sbagliare.
C'è la possibilità, invece, di dover frenare parecchio! E qui molti CR potrebbero avere paura.
Un aneddoto su di un Riparto che funzionava così, raccontatromi da una amica CR in altra città:
Ad un certo punto l'impresa diventa fare un volo in mongolfiera. Lei non ha tarpato le ali ai CsQ, semplicemente, durante lo sviluppo dell'impresa, si sono resi conto di aver puntato troppo in alto, e che non ce la facevano.
Un CR che li avesse limitati non avrebbe fatto un buon servizio. Quella CR invece ha insegnato loro che a volte gli obbiettivi sono troppo elevati per le loro forze. Se li avesse tarpati, avrebbe lasciato un senso negativo della serie "si può fare solo l'avventura che decide il CR".
oboman, corregimi se ho sbagliato in qualcosa Wink

#48:  Autore: rinoceronte caparbio MessaggioInviato: Mercoledì 13 Febbraio 2008, 20:32
    —
Citazione:
se tu applicherai il metodo cosi come è stato concepito da B.-P.

NO!
applico il metodo agesci.

Citazione:
Non è facendo scegliere tra Nero o Bianco,magari esageriamo,anche grigio che i ragazzi si sentiranno liberi e protagonisti ma dicendo loro "SCEGLI IL COLORE" che vuoi


vabbè. proprio non ci capiamo.

#49:  Autore: paciock87Residenza: Romano MessaggioInviato: Giovedì 14 Febbraio 2008, 00:42
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rinoceronte caparbio ha scritto:

applico il metodo agesci.


Ovvio, ma da quello che ho letto ti lascia ampio spazio di lavoro...

#50:  Autore: BOBOMANResidenza: Far West MessaggioInviato: Giovedì 14 Febbraio 2008, 01:08
    —
rinoceronte caparbio ha scritto:
Citazione:
se tu applicherai il metodo cosi come è stato concepito da B.-P.

NO!
applico il metodo agesci.

Citazione:
Non è facendo scegliere tra Nero o Bianco,magari esageriamo,anche grigio che i ragazzi si sentiranno liberi e protagonisti ma dicendo loro "SCEGLI IL COLORE" che vuoi


vabbè. proprio non ci capiamo.


At this point not just "Ask the boy" but "Think at the boy"........l'ostinazione è una brutta bestia.....spiega allora son qui ad ascoltare....ma se fai "finta" di chiedere per poi mettere un muro...a che pro.....
Agesci fortunatamente sta gia rivedendo un po le posizioni.....purtroppo troppo lentamente a mio avviso ...ma è già qualcosina.....tu che fai segui ligio ligio ????......
O continuerai ad applicare il metodo "Classico" Agesci.....
Chiedi ai tuoi ragazzi veramente,fai un sondaggio anche anonimo perchè essi possano esprimersi in tutta liberta.
Chiedi loro perchè sono entrati,se spinti o di loro volonta,cosa avrebbero voluto trovare,se lo hanno trovato o sono delusi.

Se rimangono perchè motivati,per il quieto vivere in generale o familiare,per comunque le amicizie o la buona compagnia,e se questo è il caso se farebbe loro differenza il tipo di gruppo a cui appartenere....AVRAI SORPRESE(se riesci a garantire la totale libertà di espressione).

Anche tu apriti,temi sempre di essere giudicato ma a parte essere un "fanatico" Agesci (humour)non so nulla sul tipo di metodologia che usi ok ok AGESCI ma come la usi...????

Cosa ne pensi? D'accordo proprio con tutto,ti soddisfa,varieresti qualcosa o segui fino all'ultima virgola e piu???



Estratto da i "Fondamenti del Metodo Scout " Centro Studi ed esparienze Scout Baden Powell


IL SISTEMA DELLE SQUADRIGLIE
La chiave del successo è il sistema delle squadriglie che, per dirla con le parole di B.-P., è “mettere i ragazzi in bande permanenti sotto la guida di uno di essi, così com’è nelle loro organizzazioni spontanee per fare birichinate o per divertirsi. La squadriglia, da sei a otto ragazzi, ha la giusta dimensione perché ciascuno senta di avere un ruolo personale come ‘uno della banda’.
Ogni singolo in squadriglia viene responsabilizzato, sia in sede che al campo, partecipando con compiti precisi alla riuscita del lavoro comune.”
Sotto la guida del caposquadriglia, che esercita con continuità la sua responsabilità personale, la squadriglia progredisce attraverso una sana competizione con le altre squadriglie: diventa una famiglia in cui la lealtà è il cemento. Discutendo come migliorare l’efficienza, gli Scouts imparano l’arte del vivere in comunità e del dare e prendere il necessario negli affari comuni. E’ il “tutti per uno ed uno per tutti”.
Nella Corte d’onore e nel Consiglio capi, quando i capisquadriglia si riuniscono per discutere del reparto, si realizza, quasi impercettibilmente, un ulteriore passo in avanti nella formazione alla vita democratica che è la caratteristica del civismo pieno.


UN’IDEA DIFFICILE
Non sorprende che B.-P. abbia dovuto spiegare ripetutamente il senso del sistema delle squadriglie. Il metodo usuale di insegnamento alterna periodi di lezione orale e di lettura.
L’istruttore torna a casa convinto di aver fatto qualcosa, ma la cosa da domandarsi è: lo Scout ha fatto qualcosa? Ha contribuito di suo alla cosa, in modo da progredire in capacità e carattere?




ATTRATTIVA
Il progetto educativo pensato da B.-P. si fonda sull’utilizzazione delle preferenze spontanee del ragazzo come guida per le attività che lo attraggano e lo prendano. Nell’aprile del 1922 egli ha scritto:
“Ricavate da loro stessi, ascoltando od interrogando, quali attività li suggestionano maggiormente, e poi stimate quanto esse facciano al caso vostro, vale a dire se sono giovevoli per i ragazzi.”
Bisogna fare attenzione al “se giovano ai ragazzi”. In ciò consiste la grande responsabilità del Capo: scegliere sentendo il ragazzo e d’accordo con lui, le attività più confacenti alla nostra formazione. In questa materia noi abbiamo la guida dello Scouting for Boys, ma B.-P. non ha mai preteso che il libro provvedesse a tutto: egli stesso tirava fuori in continuazione delle idee per nuove attività e voleva che i capi fossero, come lui, costantemente alla ricerca di modi nuovi per attrarre ed avvincere i ragazzi.

I tempi nuovi portano nuove possibilità ed il Capo deve essere attento all’evoluzione dell’oggi, ma non a costo di scaricare le attrattive di sempre. Due di queste sono le essenziali:

I. VITA ALL’APERTO
Lo Scautismo genuino si è sempre richiamato all’elemento del vagabondo, del pioniere, dell’esploratore, che è parte della nostra natura ed è maggiormente evidente nell’adolescente. Da ciò il significato della frase introduttiva della “spiegazione dello Scautismo” di B.-P. nello Scouting for Boys :
“Con il termine scouting in questo libro si intendono il lavoro e le doti dei pionieri, degli esploratori e degli uomini di frontiera”.

Lo Scautismo è un movimento della vita all’aperto, sua caratteristica essenziale . Ogni qualvolta le condizioni ci costringano al chiuso (sia il clima, sia l’oscurità o la collocazione in città) dobbiamo sempre considerarla una soluzione di ripiego e mai come una variante soddisfacente dell’elemento autentico. Una sede è necessaria per diversi motivi, ma lo Scautismo non può prendere il via da una stanza: il suo vero scenario sono la campagna, i boschi, i territori aperti.

II. PROGRESSIONE
L’adolescente ama sentire che progredisce in abilità e nella conoscenza di cose pratiche. B.-P. venne incontro a questo desiderio attraverso il sistema dei distintivi, che è parte integrante dello Scautismo. Ci sono distintivi di efficienza: esploratore semplice, seconda classe, prima classe, per lo sviluppo globale delle conoscenze dello scout; altri distintivi incoraggiano ad acquisire delle conoscenze utili per il servizio alla comunità; altri ancora perfezionano le capacità di vita all’aperto; ed altri si propongono come attività ed interessi di tempo libero. L’ampia scelta offerta non sta ad incoraggiare la conquista di molti distintivi, ma si propone di offrire occasioni che stimolino il progresso anche del ragazzo meno dotato, aiutandolo a scoprire le proprie doti.



Snoaring Bear

Orso Ronfante

Orig.Gil.'85

#51:  Autore: Beatrix MessaggioInviato: Giovedì 14 Febbraio 2008, 10:10
    —
Come avrebbe detto un mio vecchio Capo Gruppo, nonchè mio Maestro dei Novizi... "Meno chiacchiere e più zucchero nel caffè"
Forse troppo spesso ci riteniamo dei pedagogisti o degli psicologi solo perchè abbiamo partecipato a un convegno metodologico o a un qualche seminario, ma per noi la pedagogia deve essere uno strumento, un mezzo in più per capire chi abbiamo difronte.
Il METODO, ok ci sono differenze, ma ci sono anche differenze nei ragazzi a cui viene proposto, è per questo, mi pare che c'è il Mastroscout, per far sì che si possa aggiustare il tiro in base alle persone con cui si gioca.
Il Mastroscout, il Capo, l'Educatore, in qualsiasi modo tu lo voglia chiamare, DEVE AIUTARE e SOSTENERE il ragazzo nella AUTOEDUCAZIONE, non può giocare il gioco al posto suo, nè tantomeno far giocare il gioco che vuole lui.
Non mi sto inventando niente, sta scritto nel Patto ASsociativo dell'AGESCI, magari è scritto in politichese, ma c'è scritto.
A mio avviso non c'è bisogno di fare tanti scismi e recrimare o dire che sì eran proprio belli i bei tempi andati, io scommetto che andando dal proprio Consiglio Capi e cominciando piano piano a fargli capire cosa è quello che VERAMENTE può fare il Consiglio Capi nell'arco di 10 anni (ragazzi il tempo ci vuole) questo non avrebbe nulla da inviare alla Corte d'Onore.
Se poi abbiamo smanie di potere e il solo avere un fischietto o sentirci chiamare Capo Unità soddisfa il nostro Io, beh il problema è altrove.
Ciao a tutti

#52:  Autore: uomodelbosco MessaggioInviato: Giovedì 14 Febbraio 2008, 11:09
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Beatrix ha scritto:
io scommetto che andando dal proprio Consiglio Capi e cominciando piano piano a fargli capire cosa è quello che VERAMENTE può fare il Consiglio Capi nell'arco di 10 anni (ragazzi il tempo ci vuole) questo non avrebbe nulla da inviare alla Corte d'Onore.
Se poi abbiamo smanie di potere e il solo avere un fischietto o sentirci chiamare Capo Unità soddisfa il nostro Io, beh il problema è altrove.

Sono d'accordo.
Sono anche dell'idea che i frutti li puoi raccogliere ben prima dei 10 anni. Tutto sta nell'alchimia del clima che riesci ad instaurare in Riparto.
Tuttavia ha ragione anche Boboman, non basta fare, è necessario anche dare anche il giusto sapore alla pseudo-C.D'O., e questo lo puoi fare solo rispettando ritualità, ruoli e clima. In poche parole tornare ad essere CDO.
Il problema dei Capi è annoso, e si riassume in poco: l'attività è gravosa > la carenza di Capi è cronica > accettiamo quasi chiunque. Un Capo egocentrico, che "vive per lo scoutismo" e soffoca il naturale sviluppo del climax di branca fa danni che poi ci metti anni a recuperare, senza contare i danni indiretti di chi se ne va scontento e porta fuori un'immagine negativa dello scoutismo.

#53:  Autore: BOBOMANResidenza: Far West MessaggioInviato: Giovedì 14 Febbraio 2008, 13:04
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Beatrix ha scritto:
Come avrebbe detto un mio vecchio Capo Gruppo, nonchè mio Maestro dei Novizi... "Meno chiacchiere e più zucchero nel caffè"
Forse troppo spesso ci riteniamo dei pedagogisti o degli psicologi solo perchè abbiamo partecipato a un convegno metodologico o a un qualche seminario, ma per noi la pedagogia deve essere uno strumento, un mezzo in più per capire chi abbiamo difronte.
Il METODO, ok ci sono differenze, ma ci sono anche differenze nei ragazzi a cui viene proposto, è per questo, mi pare che c'è il Mastroscout, per far sì che si possa aggiustare il tiro in base alle persone con cui si gioca.
Il Mastroscout, il Capo, l'Educatore, in qualsiasi modo tu lo voglia chiamare, DEVE AIUTARE e SOSTENERE il ragazzo nella AUTOEDUCAZIONE, non può giocare il gioco al posto suo, nè tantomeno far giocare il gioco che vuole lui.
Non mi sto inventando niente, sta scritto nel Patto ASsociativo dell'AGESCI, magari è scritto in politichese, ma c'è scritto.
A mio avviso non c'è bisogno di fare tanti scismi e recrimare o dire che sì eran proprio belli i bei tempi andati, io scommetto che andando dal proprio Consiglio Capi e cominciando piano piano a fargli capire cosa è quello che VERAMENTE può fare il Consiglio Capi nell'arco di 10 anni (ragazzi il tempo ci vuole) questo non avrebbe nulla da inviare alla Corte d'Onore.
Se poi abbiamo smanie di potere e il solo avere un fischietto o sentirci chiamare Capo Unità soddisfa il nostro Io, beh il problema è altrove.
Ciao a tutti


Il tuo intervento inmolti punti sembrerebbe scritto in mio favore(so che non lo è) ed in altri invece trovo che non interpreta lo spirito che io metto nella cosa,ma è logico non è con due righe(purtroppo,per alcuni,un po di piu).....che ci si conosce e ci si comprende.

Ok per le meno chiacchiere ed infatti piu volte io ho chiesto "Ed ora che si fa"....ma parlo del MURO DI GOMMA,per cui se vai anche leggermente fuori dal seminato degli altri non sei piu utile e ne considerato...
Con tutte le cautele e buoni modi Diplomatici possibili ed immaginabili ho provato a portare le mie idee la mia esperienza...
Garantisco con un millessimo della franchezza che alcuni giudicano A TORTO rudezza che puo sembrare io usi nel Forum,l'ho fatto in CoCa.
Ma ora son diventato solo un extra-terrestre,son una presenza ectoplasmica ,le mie parole solo una brezza che puo dar solletico alle orecchie ma niente piu......
Non mi lamento perchè bene o male è la stessa situazione dell'altro "nuovo" anche perchè è dura entrare in meccanismi "a conduzione familiare",dove uno e parente o amico dell'altro,dove uno ha insegnato all'altro,un autodidatta a travasato ad un altro.
E la frase di Rinoiana memoria è (nel senso complessivo e con affettuoso humour): "In AGESCI è così .Si fà così e basta.Si accetta il pacchetto completo o si è fuori".
IO sono contro,non per tutti e non per tutto(ovvio),contro i Pseudo pedagogisti che hanno rovinato lo Scoutismo con i loro interventi assolutamente errati e troppo invasivi,il piu delle volte non professionali e non all'altezza(RIBADISCO:NON DI TUTTA L'ERBA UN FASCIO).

Una vita nello Scoutismo e per lo Scoutismo farlo praticarlo ed.....arlo,non è un Semplice e banale seminario....
Ma per carita ci sono Fior Fiore di gente di sapere che straparla e spara esimie cavolate ,come opinioni personali....

Ma portare avanti cose su cui TUTTI gli Scout avrebbero dovuto fondare la loro esperienza,che appartengono al fondatore e a tutti coloro che han seguito ligi la strada da lui segnata e li ha portati a sviluppare un metodo che ha dato in 100 anni frutti Polposi e saporiti,NON E' UN OPINIONE PERSONALE NON E' UNA MIA INTERPRETAZIONE...

BOBOMAN
se tu applicherai il metodo cosi come è stato concepito da B.-P.

RINO
NO!
applico il metodo agesci

Son sicuro vi sia una spiegazione un chiarimento da fare,altrimenti la cosa mi intristisce e mi preoccupa,gia si è fatta fatica all'epoca ad entrare in WOSM,e lo si è fatto per escamotage,se è come SEMBRA di capire dalla frase di Rino ...WOSM dovrebbe rianalizzare certe posizioni....tanto per le tensioni o le problematiche che ci son gia...lavoro piu o meno non -- fa paura.
Per le differenze ...pensa volevo scriverlo gia prima che tu postassi (Bea)....riferito a cosa trovi nella "metodologia Scout(artic.Completo) che ho citato prima....

Si dice che B.-P . ed il suo metodo si sia diffuso con le logiche differenze.....ma B.-P. ....era un ometto che aveva viaggiato e anche da Scout ha continuato a viaggiare...anche dove scrivo ora,ma sembra che nessuno lo sappia-la memoria o la voglia di approfondire è poca,e sapeva bene che i RAGAZZI SONO,FONDAMENTALMENTE, TUTTI UGUALI...COME GLI UOMINI D'ALTRONDE....ma far differenze vien comodo ai seminatori d'odio e quindi vanno SOTTOLINEATE per bene.

Infatti quando lui parla di adeguamenti parla di pratica.....una truppa dell'Arabia Saudita sara difficile(a meno di trasferta) che possa fare vita ed attivita da bosco,la stessa adeguerà la sua preghiera.....ma il Metodo è ben altra cosa ....è un nocciolo del frutto che va bene per tutti nulla è da adattare....
Cosa ti concedo ,e lo vedo dai nostri discorsi,un paese rispetto ad un altro puo trovare piu facile o difficile applicarlo compiutamente,per indole e bagaglio culturale riferito al modo di vita.....
Ad esempio da noi :Individualismo,anarchia innata,poco senso del bene comune.....MA NON CI FAREBBE BENE FARE LO SFORZO IN PIU.....E VISTO COME VANNO LE COSE NEL NOSTRO PAESE.....dare ai nostri ragazzi ANCHE questa forma mentis????
Le cose sono fattibili perchè comunque in questi tempi le cose son crollate a livello sociale prima ,anche se nell'indole nazionale,non si era a questi livelli di mancanza di civismo(Parlo apoliticamente e PREGO tutti di continuare a farlo).

Per quanto riguarda il fischietto,nel Metodo lo hanno Leader di Truppa(ragazzo) e i Leader di pattuglia la maggior quantita di "Segnali/Chiamate" e' infatti previsto nei codici per e fra di loro,i MS lo hanno tra l'altro di quando erano ragazzi e LP o se entrati dopo regalato dai ragazzi stessi....e serve solo per pochi contatti che deve tenere con il ConCa o la C.d'O.

Questo a molti Scouter può far paura ,toglierebbe loro quella motivazione per la quale son li...magari non se ne rendono conto....ma è quella...

Per gli Scismi io anche qui ,mi attengo alla "Voce di Pete" UN SOLO MOVIMENTO,UNA SOLA ASSOCIAZIONE,UN SOLO METODO".
Bisogna lavorare su questo,dura e lunga ma è il solo modo.....
Nel passato chi l'ha fatto (alla nascita di AGESCI) è stato "battuto" ma bisogna ,per i ragazzi,continuare a farlo....

Inoltre volevo dire,quando dici, della soddisfazione di essere Capo....per alcuni...
Questo fa parte dei messaggi sbagliati insegnati od appresi nella PP da parte dei ragazzi,trovo che poco viene assimilato dello Spirito Scout dai ragazzi.....perchè...poniamoci la questione...
Non parlo dell'amore verso il prossimo o del servizio ma anche delle cose piu personali:Modestia,voglia di ascoltare apprendere,dialogare,ONORE(rispetto di se stessi riguardo ai valori umani)e quant'altro.....

Snoaring Bear

Orso Ronfante

Orig.Gil'85

#54:  Autore: paciock87Residenza: Romano MessaggioInviato: Giovedì 14 Febbraio 2008, 13:20
    —
uomodelbosco ha scritto:
Il problema dei Capi è annoso, e si riassume in poco: l'attività è gravosa > la carenza di Capi è cronica > accettiamo quasi chiunque.


Si, ma se non sbaglio quando si parla di Corte d'Onore, si parla sempre di un solo "Capo Reparto", seguito al massimo da un tirocinante, oppure da un Capo che l'anno prossimo lo sostituirà, questo per "garantire la continuità della CdO"...
Noi abbiamo 2 reparti paralleli, 2 capi e 1 tirocinante per unità, quindi 6 Capi per un Reparto di 50 ragazzi... Ecco, vedi, che con un Conca più vicino alla CdO la necessità di Capi si abbassa drasticamente, perchè l'attività sotto molti aspetti è meno gravosa...

#55:  Autore: Beatrix MessaggioInviato: Giovedì 14 Febbraio 2008, 13:28
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BOBOMAN ha scritto:


Il tuo intervento inmolti punti sembrerebbe scritto in mio favore(so che non lo è) ed in altri invece trovo che non interpreta lo spirito che io metto nella cosa,ma è logico non è con due righe(purtroppo,per alcuni,un po di piu).....che ci si conosce e ci si comprende.

Ok per le meno chiacchiere ed infatti piu volte io ho chiesto "Ed ora che si fa"....ma parlo del MURO DI GOMMA,per cui se vai anche leggermente fuori dal seminato degli altri non sei piu utile e ne considerato...
Con tutte le cautele e buoni modi Diplomatici possibili ed immaginabili ho provato a portare le mie idee la mia esperienza...
Garantisco con un millessimo della franchezza che alcuni giudicano A TORTO rudezza che puo sembrare io usi nel Forum,l'ho fatto in CoCa.
Ma ora son diventato solo un extra-terrestre,son una presenza ectoplasmica ,le mie parole solo una brezza che puo dar solletico alle orecchie ma niente piu......
Non mi lamento perchè bene o male è la stessa situazione dell'altro "nuovo" anche perchè è dura entrare in meccanismi "a conduzione familiare",dove uno e parente o amico dell'altro,dove uno ha insegnato all'altro,un autodidatta a travasato ad un altro.
E la frase di Rinoiana memoria è (nel senso complessivo e con affettuoso humour): "In AGESCI è così .Si fà così e basta.Si accetta il pacchetto completo o si è fuori".
IO sono contro,non per tutti e non per tutto(ovvio),contro i Pseudo pedagogisti che hanno rovinato lo Scoutismo con i loro interventi assolutamente errati e troppo invasivi,il piu delle volte non professionali e non all'altezza(RIBADISCO:NON DI TUTTA L'ERBA UN FASCIO).

Una vita nello Scoutismo e per lo Scoutismo farlo praticarlo ed.....arlo,non è un Semplice e banale seminario....


Vorrei chiarire una cosa, per certi versi mi trovo assolutamente d'accordo con te, BOBOMAN, ma come ti ho già detto trovo troppo inglese lo Spendido Isolamento che stai attuando, cavolo parti dalla tua unità, dal tuo gruppo, e FAI, puoi mettere la pulce nell'orecchio, far vedere i bisonti, far trovare pentole, pentolini e pignatte d'oro e invece preferisci dire che c'è un muro di gomma di fronte a te... io proverei ad aggirarlo invece che buttarlo giù o salirci sopra.
Lo soche lo scoutismo di condominio uccide lo scoutismo, ma bisogna lottare! Mica ti sarai già arreso!
A presto

#56:  Autore: BOBOMANResidenza: Far West MessaggioInviato: Giovedì 14 Febbraio 2008, 13:52
    —
Vorrei chiarire una cosa, per certi versi mi trovo assolutamente d'accordo con te, BOBOMAN, ma come ti ho già detto trovo troppo inglese lo Spendido Isolamento che stai attuando, cavolo parti dalla tua unità, dal tuo gruppo, e FAI, puoi mettere la pulce nell'orecchio, far vedere i bisonti, far trovare pentole, pentolini e pignatte d'oro e invece preferisci dire che c'è un muro di gomma di fronte a te... io proverei ad aggirarlo invece che buttarlo giù o salirci sopra.
Lo soche lo scoutismo di condominio uccide lo scoutismo, ma bisogna lottare! Mica ti sarai già arreso!
A presto

Guarda che lo fo,quel Folle Folletto nonostante ectoplasmico è sempre li ,chiunque altro sarebbe gia andato,ora no soffiero nell'orecchio sempre e di continuo.....ma da queste parti è comunque dura....uno Scoutismo da Far west...lontano dai centri vitali dal movimento ,di qualsiasi cosa si tratti,la provincia della provincia,la amo ma qui la gente ha di natura paura di no essere adeguata o all'altezza del nuovo o novita,come vuoi dirla.....
E non c'è come questa gente ,chiusa,sospettosa,legata al passato-Proprio-,Belin....la amo per carita ma certe volte .....
Che intendi per Splendido Isolamento????
(non voglio risponderti per intuizione...come fan molti)

Ciao dolce Bea

Snoaring Bear

Orso Ronfante

Orig.Gil.'85

Aprite il Vostro tetro maniero ho qui un carro di fiori....mimosa,rose,gardenie,e fiori di prato....per rendere piu bello il vostro castello......aprite il ponte levatoio ......e lasciatelo calato .....faro conoscere ai vostri intrepidi e giovani cavalieri le delizie della vita nel Bosco......la magnificenza e divinita della natura.....

#57:  Autore: Beatrix MessaggioInviato: Giovedì 14 Febbraio 2008, 14:24
    —
Spiego solo lo Splendido Isolamento, perchè per il resto ho molto poco da dire.
Era un'espressione che usava la mia prof. di storia e filosofia, e che credo avesse ripreso da qualche storico, per parlare della Gran Bretagna che era ben lieta di essere un'isola, che raramente stringeva alleanza con altri Paesi, che amava fare le guerre per conto suo, e si beava di essere circondata dal mare e difficilmente raggiungibile, insomma tutto ciò che succedeva nel continente la toccava molto poco.
Nessuna accusa e giudizio, era solo una mia impressione, dopotutto io non sono a Co.Ca. a veder cosa accade.

#58:  Autore: uomodelbosco MessaggioInviato: Giovedì 14 Febbraio 2008, 15:17
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paciock87 ha scritto:
Ecco, vedi, che con un Conca più vicino alla CdO la necessità di Capi si abbassa drasticamente, perchè l'attività sotto molti aspetti è meno gravosa...

Già, ma allora...perchè usare un surrogato? Wink
Immagina un CR che invece di esaurirsi e poi lasciare dopo un paio di anni, lascia scorrere il fiume (CDO) e si limita ad arginarlo (ovviamente il fiume deve da solo già andare avanti, ma questo dovrebbe essere lavoro fatto in precedenza).
Hai:
1) una durata dei CR ora non paragonabile.
2) un esempio di scoutismo che funziona e che da frutti, cioè ragazzi gasatissimi, orgogliosi di quel che fanno, CR con una durata non paragonabile.
E da qui diventa un circolo virtuoso: dai frutti nascono altri frutti, e tutti di qualità.
L'alternativa è trascinare attività semioratoriali, Capi sfiancati, ragazzi che s'ammosciano e uno scoutismo che invece di un fiume dove guidare la propria canoa sulle rapide assomiglia di più ad una palude che tutto affossa.

#59:  Autore: BOBOMANResidenza: Far West MessaggioInviato: Venerdì 15 Febbraio 2008, 00:57
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Beatrix ha scritto:
Spiego solo lo Splendido Isolamento, perchè per il resto ho molto poco da dire.
Era un'espressione che usava la mia prof. di storia e filosofia, e che credo avesse ripreso da qualche storico, per parlare della Gran Bretagna che era ben lieta di essere un'isola, che raramente stringeva alleanza con altri Paesi, che amava fare le guerre per conto suo, e si beava di essere circondata dal mare e difficilmente raggiungibile, insomma tutto ciò che succedeva nel continente la toccava molto poco.
Nessuna accusa e giudizio, era solo una mia impressione, dopotutto io non sono a Co.Ca. a veder cosa accade.


Tranquilla Tranquilla IO son chiaro come l'acqua se ho chiesto è perchè o non ho capito o non son sicuro di aver capito bene...cosi mi insegnò il mio Late Honorable Scoutmaster "Non perdere mai la piu stupenda "mania" dei bambini il "Perchè?" ".
Non chiedo perchè mi offendo e non mi offendo se non sono sicuro al cento per cento che io mi debbo offendere...e anche li ....dopo aver contato comunque fino a 100 tetratrilioni.....
Questo mi hanno insegnato essere PURO SPIRITO SCOUT...
Continuo pero a non capire cosa significa questo esempio portato sulla mia persona...son un po tardo oggi ..forse
anche perchè io son un "ponte"....e non credo di isolarmi.....magari cerco di non fare l'elefante nella vetreria...ma questo torna allo Spirito....il rispetto incondizionato del prossimo...anche se si pensa che sbagli o abbia torto,va affrontato con amicizia e cordialita,nel rispetto di un dialogo democratico,pacato e aperto....il dialogo (mi si diceva) è imparare ad ascoltare e capire e poi a parlare.....e io questo faccio...rallenterà i tempi nei rapporti interpersonali....ma si facesse tutti cosi............

IO do INCONDIZIONATAMENTE la mano sinistra .......il mio scudo è sempre giu....vedo PURTROPPO...in giro e anche qui ...invece...che viene data ...se viene data.....la mano destra ...e senza nemmeno posare la lancia.....
(Non tu Bea)
Questo dico quando chiedo lo Spirito Scout......tutte queste "SFUMATURE" che fanno si che uno Scout sia uno Scout e non uno che fa finta di esserlo...o crede di esserlo....solo perchè gioca a far il bravo bambino....

Snoaring Bear

Orso Ronfante

Orig.Gil.'85

#60:  Autore: BOBOMANResidenza: Far West MessaggioInviato: Venerdì 15 Febbraio 2008, 01:12
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uomodelbosco ha scritto:
paciock87 ha scritto:
Ecco, vedi, che con un Conca più vicino alla CdO la necessità di Capi si abbassa drasticamente, perchè l'attività sotto molti aspetti è meno gravosa...

Già, ma allora...perchè usare un surrogato? Wink
Immagina un CR che invece di esaurirsi e poi lasciare dopo un paio di anni, lascia scorrere il fiume (CDO) e si limita ad arginarlo (ovviamente il fiume deve da solo già andare avanti, ma questo dovrebbe essere lavoro fatto in precedenza).
Hai:
1) una durata dei CR ora non paragonabile.
2) un esempio di scoutismo che funziona e che da frutti, cioè ragazzi gasatissimi, orgogliosi di quel che fanno, CR con una durata non paragonabile.
E da qui diventa un circolo virtuoso: dai frutti nascono altri frutti, e tutti di qualità.
L'alternativa è trascinare attività semioratoriali, Capi sfiancati, ragazzi che s'ammosciano e uno scoutismo che invece di un fiume dove guidare la propria canoa sulle rapide assomiglia di più ad una palude che tutto affossa.


Beh! Che dire.....QUOTO...basta...QUOTO e basta.....
Dissi all'ultimo Campo estivo (da Kambusiere) alla CR delusa dalla mancanza di lealta del suo reparto nei suoi confronti durante un uscita....non è miracoli che ti si chiedono ma di seminare e se solo uno di quei semi attechirà...avrai svolto bene il tuo compito.....ti è stato chiesto comunque di fare del tuo meglio.....non di essere eccezzionale...

Un mio seme sembra aver attechito UdB ,debbo dire che è stata facile pero,c'era molto Humus,terra ottima e fertile....

Sul "caso mongolfiera" trovo siano giuste osservazioni....noi l'avevamo costruita però la Mongolfiera per un Impresa di archeologia ...con l'aiuto di una Truppa di Scout dell'aria.....che ghignate,che avventura condivisa e che.....scoperta archeo(per davvero)...che gasatura.......

Noi non si vedeva l'ora della riunione e fuori od in riunione non si vedeva l'ora di far nuove avventure di "menar le mani",Jamboree di zona ,regionali(parti della GB),nazionali all'estero,IL MITICO CAMPO ESTIVO...atteso piu della mattina del Santo Natale.....mordavamo il freno,eravamo Scout che studiavano,giocavano,facevano Sport ecc......non Ragazzi che fanno tutto questo....E...sono Scout,
vedo ora invece ragazzi che....non vedono l'ora che sia finita....o che comunque(e anche questa non la capisco comunque)non avrebbero niente di meglio da fare.
Lasciando perdere le attivita ed il loro tipo,rifletterei ora se è stato dato il giusto metodo di insegnamento ai....capi....per quanto riguarda lo Spirito Scout.....visti i risultati direi di no....anche li non si analizza bene la cosa,anche perchè vi è molta prevenzione,come si dicono parole del tipo:Onore,Lealta,tradizione,Spirito...si viene guardati come Militaristi destrorsi reazionari fanatici.....invece se si ha lo Spirito niente di tutto questo...anzi....
Quelli sono i mezzi per arrivare ad un fine,sono l'impregnante per rendere inattaccabile il nostro Giovane Legname con cui facciamo le nostre "costruzioni umane".
Bisogna,ovvio,con metodo,gioco ,fantasia ....direi "subdola" fantasia ("già fatto?") far assorbire lo Spirito ogni minuto ogni secondo dell'attivita ai Ragazzi,le attivita in se stesse...COME OBBIETTIVO PRIMO HANNO DI COSTRUIRE UNO SCOUT...
e di conseguenza sappiamo cosa è che cosa fà uno Scout,quindi il resto degli obbiettivi vien da se.....
Mi pare invece che ci si concentri su obbiettivi e ....si speri...che questi faccian diventare Scout il ragazzo...


Snoaring Bear

Orso Ronfante

Orig.Gil.'85



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