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Campo di gruppo: un'idea fallimentare?
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Autore Messaggio
Auryn





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Messaggi: 194

MessaggioInviato: Venerdì 01 Febbraio 2008, 10:51    Oggetto: Campo di gruppo: un'idea fallimentare? Rispondi citando

Salve a tutti, ho bisogno di aiuto per un problema riguardante un campo di gruppo.
A ottobre/novembre, nella mia CoCa si è parlato, per quest'estate, di fare il campo di gruppo. La cosa sembrava procedere bene Smile , avevamo deciso il periodo ed io ero stata "incaricata" di trovare un posto adatto (casa per LC, ampio prato per EG e qualche sentiero in zona per consentire a RS di fare almeno un po' di strada).

Ieri sera, però, sul finire della CoCa (quindi non c'è stato molto tempo per discuterne... anzi non ce n'è stato affatto), il Capo Reparto ha presentato alcune difficoltà, legate alla gestione di EG. Sad

Sosteneva infatti che un campo di gruppo l'avrebbe messo in difficoltà con l'unità, perchè i più piccoli avrebbero avuto vicino il Branco e avrebbero potuto sentirsi vicino a questo, mentre i più grandi sarebbero andati a "disturbare" gli RS, in particolare i novizi, essendo a loro vicini di età.
Diceva anche che, essendo ovviamente in EG lasciato molto spazio alle Sq., lui non avrebbe potuto controllare e/o impedire questa "dispersione".

Effettivamente in un campo di gruppo che facemmo anni fa si verificò qualcosa di simile, più che altro tra i piccoli di EG e il Branco, però penso che fosse perchè lo spazio era piuttosto ridotto e i passaggi erano stati due mesi prima.

Qui gli spazi sarebbero più ampi ed anche il tempo trascorso dai passaggi.

Com'è possibile che dopo undici mesi di attività fighissima con il Reparto, un piede tenero possa ancora sentire il richiamo del Branco?
Insomma, è realistico pensare che mentre sta costruendo una sopraelevata, cucinando alla trappeur, traversando ruscelli su un ponte tibetano, un giovane esploratore si strugga dalla voglia di giocare a rugby lupetto con bimbi più piccoli di lui?

Confused

A me risulta difficile crederlo, però chiedo a tutti quelli che hanno fatto un campo di gruppo se hanno incontrato questa difficoltà e come l'hanno risolta (in particolare chiedo ai Capi EG come hanno "tenuto" l'unità).

Altrimenti il campo di gruppo è un'idea fallimentare in partenza...?
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T@z



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MessaggioInviato: Venerdì 01 Febbraio 2008, 11:12    Oggetto: Rispondi citando

Progettare un campo di gruppo e poi lamentarsi che le varie branche facciano "gruppo" è un po' una controversia.

Comunque, per limitare il contatto fra branche è un'ottima soluzione che le tende o le case di ognuna siano a una buona distanza l'una dall'altra. Esempio, lo scorso campo di gruppo che abbiamo fatto la casa dei lupi e il campo degli esplo erano separati da un sentiero in pendenza di circa un chilometro. Ha scoraggiato di molto varie fughe Laughing

"Purtroppo" clan e reparto dovevano condividere lo stesso boschetto ma non ci sono state situazioni di crisi per questo : ogni branca ha fatto le attività che doveva fare, sia singolarmente sia di gruppo.

Sinceramente quello che è andato in crisi ero io (Laughing) che facevo allo stesso tempo servizio in L/C. Più o meno mi facevo su e giù 5 o 6 volte al giorno per essere presente sia alle attività di clan (priorità assoluta) sia alle attività nei lupetti che richiedevano il mio aiuto. Abbastanza stressante Shocked
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Gazzella Caparbia



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Residenza: sassari...sardegna

MessaggioInviato: Venerdì 01 Febbraio 2008, 11:26    Oggetto: Rispondi citando

per noi è un pò diverso, diciamo che il clan, fa prima la sua route, poi torna a casa e riparte alla volta del servizio in branca l/c o e/g...e sottolineo che lòa distanza fra i due campi anche se nelle stesse date eè fondamentale, noi ad esempio insieme eseguivamo la messa, poi il rito della prova eg per il cda l/c, e piccole attività, ma non tutto il campo....comuneque è un idea fenomenale il campo di gruppo...
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gufopreciso



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Messaggi: 909
Residenza: Genova-Voltri

MessaggioInviato: Venerdì 01 Febbraio 2008, 11:26    Oggetto: Re: Campo di gruppo: un'idea fallimentare? Rispondi citando

Bah, ti do le mi impressioni premettendo che non ho mai vissuto un Campo di Gruppo da Capo, ma due da ragazzo.

Auryn ha scritto:
[color=blue][size=12][font=Arial]Salve a tutti, ho bisogno di aiuto per un problema riguardante un campo di gruppo.
A ottobre/novembre, nella mia CoCa si è parlato, per quest'estate, di fare il campo di gruppo. La cosa sembrava procedere bene Smile , avevamo deciso il periodo ed io ero stata "incaricata" di trovare un posto adatto (casa per LC, ampio prato per EG e qualche sentiero in zona per consentire a RS di fare almeno un po' di strada).


I miei due campi di gruppo (1996 e 2005) li abbiamo fatti nello stesso posto perchè è risultato comodo avendo una casa abbastanza grossa (anche se temo che ora non ci starebbero i due branchi), ampi prati e bei sentieri nelle vicinanza. Il posto è S.Lucia di Entracque in prov di Cuneo, ma non so di dove tu sia. (foto aerea

Ora ti dico come ha funzionato da me:

Posso dirti con sicurezza però che (avendone uno vissuto da rover, quindi avendo aiutato all'organizzazione e realizzazione) l'organizzazione di un Campo di Gruppo è una cosa lunga che richiede affiatamento e lavoro sinergico di CoCa, e a noi è sempre stato preziosissimo l'aiuto degli ex. La decisione del Campo di gruppo (e suoi obbiettivi) è presa in sede di stesura del PEG triennale (quindi deciso almeno 3 anni prima), ed è stato sempre messo come evento "conclusivo" del PEG. Inoltre si è iniziato ad organizzarlo "materialmente" addirittura l'anno precedente, con una "Pattuglia Campo di Gruppo", formata da capi a disposizione ed ex, e stato lanciato al termine degli eventi estivi delle unità l'anno precedente, di modo che tutto l'anno è stato un grande "avvicinamento" all'evento.

Citazione:
Ieri sera, però, sul finire della CoCa (quindi non c'è stato molto tempo per discuterne... anzi non ce n'è stato affatto), il Capo Reparto ha presentato alcune difficoltà, legate alla gestione di EG. Sad

Sosteneva infatti che un campo di gruppo l'avrebbe messo in difficoltà con l'unità, perchè i più piccoli avrebbero avuto vicino il Branco e avrebbero potuto sentirsi vicino a questo, mentre i più grandi sarebbero andati a "disturbare" gli RS, in particolare i novizi, essendo a loro vicini di età.
Diceva anche che, essendo ovviamente in EG lasciato molto spazio alle Sq., lui non avrebbe potuto controllare e/o impedire questa "dispersione".

Effettivamente in un campo di gruppo che facemmo anni fa si verificò qualcosa di simile, più che altro tra i piccoli di EG e il Branco, però penso che fosse perchè lo spazio era piuttosto ridotto e i passaggi erano stati due mesi prima.


L'ultimo nostro Campo di Gruppo ha avuto in effetti qualche problema dovuto al reparto, ma soprattutto perchè la direzione di quell'anno non aveva buonissimi rapporti con le altre, e perchè si erano decisi di voler fare un campo e/g "normale", il che è impossibile onestamente. Bisogna capire che il Campo di Gruppo è una situazione particolare, in cui è impensabile vivere campi "a se stanti", altrimenti è un mero fare il campo vicini, e non un campo di gruppo. I problemi non erano comunque legati al fatto che i novizi volessero stare col branco (ma, onestamente, da quando in qua vogliono stare col branco ora che vivono il reparto? ci mancherebbe!), ma che le direzioni e /g di quell'anno volevano tenere rigidamente separate le loro unità dalle altre (volendo evitare una fantomatica "dispersione") rovinando l'atmosfera.

Bisogna partire con l'idea che sarà inevitabilmente diverso da un campo di branca, perchè è di gruppo, e richiede dei momenti di gruppo, è necessario un venire incontro alle due esigenze. Se l'idea è quella di fare un campo di branca, è inutile tentare un campo di gruppo, perchè partirà male. E un campo di gruppo vissuto male, è disastroso. Non che si perderanno le "carrateristiche" tipiche, ma che si vivranno in un'atmosera particolare. Ci saranno ovviamente die giorni in cui il momento di gruppo sarà ridotto alla sola alzabandiera mattutina, ma l'importante è che si viva il campo di gruppo ance di branca, e non che si viva il campo di gruppo come un qualcosa che interrompe per qualche ora il campo di branca.

Ad esempio, ogni giorno si teneva la Tavola Rotonda (il tema era il Santo Graal) alla quale partecipava il Cda, la ConCa, i Capi Unità, la Patturglia Campo di Gruppo e una delegazione di r/s.

A metà strada tra il prato/casa degli l/c (in cui in linea d'aria ma più a destra si trovava quello di r/s), in alto si trovava il prato del cerchio/fuoco di gruppo con sulla icma della collina un scenografico castello con tanto di torri (tutto in pioneristica e le torri erano accessibili) e pennoni slla torre centrale più alta, dietro al quale (stando dai lupetti) si intravedevano nel prato dietro le costruzioni (gara di imprese di pioneristica tra le sq) delle Sq, sopraellevate, navi (con tanto di vele e pavesi). L'altro anno invece c'era una barca vichinga.

Non voglio dire che stavamo sempre di gruppo, ma quando stavi di branca "vivevi" l'atmosfera del Campo di gruppo. Se invece si vuole porre separazione tra i due momenti, si rovinerà tutto.

Citazione:
Altrimenti il campo di gruppo è un'idea fallimentare in partenza...?


No, è un'esperienza (quando progettato e vissuto bene, e quindi soprattutto in armonia di CoCa) bellissima e indimenticabile per i ragazzi. Che tutti gli anni continueranno a chiedere "quand'è il prossimo Campo di Gruppo?"


L'ultima modifica di gufopreciso il Venerdì 01 Febbraio 2008, 11:53, modificato 1 volta
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uomodelbosco





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MessaggioInviato: Venerdì 01 Febbraio 2008, 11:49    Oggetto: Rispondi citando

Si, ma non ho capito a che serve.
Quale "plus" educativo ne deriverebbe da un campo di gruppo?
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Beatrix



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MessaggioInviato: Venerdì 01 Febbraio 2008, 12:57    Oggetto: Rispondi citando

Da noi il campo di gruppo è la regola, anche se in realtà il clan poi va a farsi la route dove gli pare, perchè se no gli RS in servizio in branca come fareberro a partecipare ai campi?
Solitamente cerchiamo dei posti dove ci sia comunque una certa possibilità di vita indipendente tra le due branche e sono stati rarissimi i casi di fughe o pianti dal reparto al branco.
Il surplus educativo non è molto, lo ammetto, ma è possibile fare alcuni momenti comunitari di gruppo, come ad esempio le S.Messe, talvolta la merenda(generalmente il branco è accolto dal reparto all'arrivo sul posto), a volte un fuoco la sera, e si può far prendere familiarità al branco e soprattutto al CDA con l'ambiente e le persone che li aspettano.
Inoltre possiamo fare una chiusura del campo con tutti i genitori, è un modo in più per fare comunità.
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uomodelbosco





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MessaggioInviato: Venerdì 01 Febbraio 2008, 13:05    Oggetto: Rispondi citando

Sono parecchio scettico su questa cosa.
Di primo acchito mi domando dove sia l'autonomia decisionale del Reparto e del Clan. Guarda caso sono sempre dell'idea di andare nello stesso posto?
Non risponde, piuttosto, a necessità della Coca questa cosa? Trovo difficile che un Clan "decisionale", come dovrebbe essere, non cerchi autonomia in altre avventure.
Come per il Reparto non vedo la necessità di avere comodi i Lupi.
Mi sa tanto di scelta calata dall'alto Rolling Eyes
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rinoceronte caparbio
Moderatore


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MessaggioInviato: Venerdì 01 Febbraio 2008, 13:27    Oggetto: Rispondi citando

sono abbastanza d'accordo con uomo sul dubbio di fare il campo di gruppo ogni anno, come regola; ed è molto bello quello che fanno da gufopreciso.

Oltretutto è un problema più di capi che di ragazzi, come da lui evidenziato.

Di surplus educativo secondo me è che c'è molta condivisione e molta unione, se le staff sono collaborative e non pensano al loro orticello..
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grilloallegro





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MessaggioInviato: Venerdì 01 Febbraio 2008, 15:05    Oggetto: Re: Campo di gruppo: un'idea fallimentare? Rispondi citando

il lupettino, dopo 11 mesi di attività fighissima di reparto(come la chiami tu)non torna dal suo branco per giocare con loro ma per far vedere agli altri che ormai non fa più parte di loro...il che può essere positivo per i lupetti rimasti perchè li invoglia a scoprire che c'è"dopo"ma se il neo esploratore è del tipo"sbruffoncello so-tutto-io"può essere dannoso!
il campo di gruppo secondo me può essere positivo se serve a far entrare le tre branche in contatto tra loro(nel mio gruppo i rover fanno riunione il venerdi e i lupetti e gli E/G il sabato e spesso non ci incontriamo nemmeno nei corridoi!!!) dipende se le staff sono capaci di coordinarsi tra loro e andare d'accordo x almeno 7 giorni(cosa che non credo sia possibile nel mio gruppo)
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uomodelbosco





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MessaggioInviato: Venerdì 01 Febbraio 2008, 15:54    Oggetto: Rispondi citando

Mah...resto dubbioso.
Se il gruppo deve trovarsi al campo per fare unione, mi domando durante l'anno cosa facevano: sempre divisi? Ma allora che senso avrebbe trovarsi in una moltitudine solo al campo?
Se viceversa invece ci sono attività di gruppo durante l'anno, forse allora il campo diventa il momento speciale "tutto per loro".
In ogni caso mi sembra un pretesto per far fare alla Coca un "gruppo vacanze".
Twisted Evil Se poi, magari, forse, ci sono familiari che fanno servizio nelle varie branche e faticherebbero a coordinarsi...
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Auryn





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MessaggioInviato: Venerdì 01 Febbraio 2008, 16:44    Oggetto: Rispondi citando

Ringrazio tutti per le molteplici risposte!

I dubbi di uomodelbosco sono legittimi... per quanto riguarda il mio caso ti dico che:
- un campo di gruppo non si fa dall'inverso 2004 (quindi non è che ogni anno si sacrifica l'autonomia decisionale degli RS);
- il Reparto farebbe comunque campo in tenda e costruzioni, non è che stanno in casa coi lupetti;
- non ci sono coppie e/o familiari in CoCa che fanno servizio nelle varie branche e spingono per il campo di gruppo solo per mere questioni logistiche... anzi, l'unica coppia in CoCa siamo io (Bagheera) e Akela, che forzatamente facciamo comunque i campi insieme!
- durante l'anno ci sono alcuni momenti insieme (i passaggi, il thinking day...) ma perchè non dovrebbe essere bello per una volta trasformare il campo, da "momento speciale di unità", in "momento speciale di gruppo"?

Quello che dice grilloallegro sui piedi teneri è vero, ma più in generale mi piace che si guardi avanti... avete presente quell'immagine di BP dove il lupetto guarda l'esploratore, l'esploratore guarda il rover? Smile
E mi piacerebbe che gli RS potessero guardare un po' anche alla CoCa! Very Happy

Il presupposto indicato da rinoceronte caparbio, che le staff non guardino solo il proprio orticello, può essere una sfida, ma come tale immagino vada raccolta Wink

Mi piacciono molto alcune esperienze vissute da gufopreciso, se l'idea del campo di gruppo sopravviverà alle eccezioni sollevate dal Capo Rep le proporrò sicuramente nel mio gruppo!

Ma, al di là dell'argomento "campo di gruppo", che avete sviscerato anche in aspetti che non immaginavo (ma è stato un piacere leggere!), quali altri accorgimenti si possono porre in essere per evitare la dispersione degli EG?
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uomodelbosco





Registrato: 06/03/07 18:14
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MessaggioInviato: Venerdì 01 Febbraio 2008, 16:58    Oggetto: Rispondi citando

Auryn ha scritto:
Ma, al di là dell'argomento "campo di gruppo", che avete sviscerato anche in aspetti che non immaginavo (ma è stato un piacere leggere!), quali altri accorgimenti si possono porre in essere per evitare la dispersione degli EG?

Non ho ben capito a quale dispersione ci si voglia riferire.
Se intendiamo il rischio che possano scorrazzare nottetempo presso i lupi o i rovers, domandiamoci perchè dovrebbero farlo.
Per il resto del tempo l'attività dovrebbe essere di per sè coinvolgente al punto da non far loro pensare a fughe.
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Auryn





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MessaggioInviato: Venerdì 01 Febbraio 2008, 17:33    Oggetto: Rispondi citando

uomodelbosco ha scritto:
l'attività dovrebbe essere di per sè coinvolgente al punto da non far loro pensare a fughe.


uomodelbosco, io concordo al 100%!!
ma il Capo Rep ha questa paura e dice che siccome il Reparto vive perlopiù di Sq, lui non ha modo di "tenerli".
Anch'io penso che se una Sq. sta facendo una cosa fighissima e coinvolgente... col cavolo che pensa ai lupetti!
Ma voglio trovare un modo per "rassicurare" il Capo Rep e girargli eventualmente qualche consiglio che possa attuare all'uopo.
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Cerbiatto Ingegnoso



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MessaggioInviato: Venerdì 01 Febbraio 2008, 17:44    Oggetto: Rispondi citando

Io ti parlo da L/C, poi E/G e poi R/S che ha fatto tre campi di gruppo

Il campo di gruppo è una figata quando viene organizzato bene (come da noi nel 1998) ed è un disastro quando è organizzato male (2006).
Nell'ultimo CdG la CoCa si riuniva ogni giorno per parlare dell'"imboscamento" di una scolta che aveva il moroso in reparto e che andava di notte in tenda con loro... oppure delle guide dell'ultimo anno che stavano sempre vicino alla kambusa per stare con quelli del noviziato...

Per quanto riguarda L/C ed E/G erano così distanti (anche per noi salita di un Km!) che non ci sono mai stati problemi.

Altri problemi:

- I giochi ambientati erano sempre svolti interbranca e questo comportava molta dispersione oppure molta passività (i lupi vedevano gli esplo del primo anno che per fare i "fighi" giravano con le mani in tasca e non giocavano).

- Molti hanno vissuto il CdG come una limitazione all'autonomia di branca.

- Il reparto è stato poco soddisfatto perché c'erano troppe attività da "piccoli" con i lupi e meno tempo per le cose da reparto

insomma... un bel pò di problemi.

Per risolverli??

Non c'è la formula magica, ma penso che per evitare mescolamenti una bella distanza fra le zone dove le diverse branche campeggiano sia un buon deterrente, così come il fare abbastanza attività di gruppo (però brevi, in modo da lasciare spazio alle singole attività di branca).

Ah altra cosa!!

Da noi il CdG iniziava una settimana dopo quello di reparto: gli E/G andavano prima a farsi una settimana di campo, poi arrivavano i lupetti per un'altra settimana insieme al clan che non faceva servizio in reparto.

Ciao!
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uomodelbosco





Registrato: 06/03/07 18:14
Messaggi: 1260

MessaggioInviato: Venerdì 01 Febbraio 2008, 17:45    Oggetto: Rispondi citando

Auryn ha scritto:
uomodelbosco ha scritto:
l'attività dovrebbe essere di per sè coinvolgente al punto da non far loro pensare a fughe.


uomodelbosco, io concordo al 100%!!
ma il Capo Rep ha questa paura e dice che siccome il Reparto vive perlopiù di Sq, lui non ha modo di "tenerli".
Anch'io penso che se una Sq. sta facendo una cosa fighissima e coinvolgente... col cavolo che pensa ai lupetti!
Ma voglio trovare un modo per "rassicurare" il Capo Rep e girargli eventualmente qualche consiglio che possa attuare all'uopo.

Beh, non credo che allroa sia un problema lupi si /lupi no. Al limite possono fare fuga anche per andare al luna park del paese o in una osteria.
Il punto resta sempre quello: la qualità della proposta. Così a spanne direi che se la proposta cala dall'alto può innescare malumori e voglia di fughe, diversamente, se scelta, allora il rischio si minimizza.
Quindi? "Ask the boy"
Se il CR ha paura che la scelta del campo di gruppo NON SIA CONDIVISA dal Reparto perchè non sentita come una scelta propria e viva, effettivamente ha paure fondate. E in più si fornisce ai possibili fuggitivi del materiale umano nei paraggi per divertirsi.
Ma vedi che alla fine torniamo sempre lì?
Le attività devono partire per quanto possibile dal basso, non dall'alto.
Concludendo: due casi.
1) Campo comune con attività gasantissime che mettano al riparo da fughe. Consiglio a nastro, imprese e quant'altro per far decollare un Campo memorabile.
2) Campo non in comune se il CR pensa di non poter reggere la prova o non avere abbastanza risorse gasantissime.
Diversamente il rischio di un campo "scarso" con fughe in tutte le direzioni non mi sembra remoto.
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