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Omosessualità nell'AGESCI
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Autore Messaggio
Auryn





Registrato: 16/01/07 10:24
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MessaggioInviato: Mercoledì 17 Gennaio 2007, 11:28    Oggetto: Rispondi citando

paciock87 ha scritto:

Anche l'Invidia è un peccato... La Gola è un peccato... Non andare la messa la Domenica è un peccato... Avere rapporti prematrimoniali è peccato...
Mi chiedo perchè i capi sovrappeso(non obesi), i capi megalomani, i capi che non rispettano le feste, i capi divorziati, i capi che lo fanno da non sposati possono fare i capi mentre un ragazzo, o un adulto, omosessuale non può esserlo...
Logica Malata?


forse rischio di andare OT, ed in tal caso me ne scuso anticipatamente, però credo che in nelle situazioni elencate da paciock87 la CoCa dovrebbe comunque interrogarsi...

so per certo che la mia CoCa in passato ha discusso a lungo sull'ammettere al servizio un capo con una vita familiare / matrimoniale non proprio lineare.

come sono stata testimone io stessa di discussioni sul fatto che un capo non ritenesse necessario andare a Messa.

e personalmente ritengo che, senza cadere nelle trappole del "giovani e belli a tutti i costi", sia difficile essere testimone di "salute e forza fisica" per un capo che mangia solo schifezze e non ha cura del proprio corpo.

per cui, i profili su cui la CoCa normalmente si interroga sulla idoneità di un uomo o una donna a diventare o meno capo dovrebbero essere ben più ampi del suo orientamento sessuale, che secondo me non deve essere tralasciato.

ma appunto non è nè morboso nè ghettizzante rifletterci, visto che non è l'unico aspetto da tenere in considerazione.
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frageorges





Registrato: 08/12/05 12:23
Messaggi: 138

MessaggioInviato: Giovedì 18 Gennaio 2007, 09:46    Oggetto: Rispondi citando

paciock87 ha scritto:
Allora l'Omosessualità è un peccato... E fin qui non ci piove... Anzi per evitare fraintendimenti, l'atto di sesso omosessuale è un peccato...
Anche l'Invidia è un peccato... La Gola è un peccato... Non andare la messa la Domenica è un peccato... Avere rapporti prematrimoniali è peccato...
Mi chiedo perchè i capi sovrappeso(non obesi), i capi megalomani, i capi che non rispettano le feste, i capi divorziati, i capi che lo fanno da non sposati possono fare i capi mentre un ragazzo, o un adulto, omosessuale non può esserlo...
Logica Malata?


Sì, è malata. Per fortuna non è quella dell'AGESCI e nemmeno della Chiesa.
In AGESCI non si fa il capo o meno a seconda che si sia peccatori o santi. Altrimenti chiuderemmo oggi stesso.
L'opportunità di svolgere un servizio educativo dipende da molti fattori, ma certo non dalla quantità e dalla qualità dei peccati si commettono.
Poi, sul perché non sia opportuno che un omosessuale svolga un servizio educativo... è stato già detto più sopra: inutile ritornarci.
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asile



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MessaggioInviato: Giovedì 18 Gennaio 2007, 14:36    Oggetto: Rispondi citando

con i miei capi non ho mai parlato delle loro inclinazioni sessuali....e secondo me dovrebbe sempre essere così....se qualcuno decidesse di portarsi a letto una persona del suo stesso sesso,a me non dovrebbe importare,e di certo non farebbe cambiare la mia opinione su questo capo....poi non vedo perchè a capi con una vita familiare non lineare o a capi in sovrappeso venga"vietato"di essere capi......
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rinoceronte caparbio
Moderatore


Età: 37
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MessaggioInviato: Giovedì 18 Gennaio 2007, 14:56    Oggetto: Rispondi citando

Partiamo da un concetto: essere capi non è nè un dovere nè un diritto.

Per DIVENIRE capi, l'agesci ti richiede implicitamente di accettare un documento. Questo documento è la summa dell'essere capo in agesci.

Non lo accetti? Ci sono tanti servizi in giro per la società...sicuramente troverai quello che meglio ti sta...
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asile



Età: 32
Segno zodiacale: Aquario
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Messaggi: 606
Residenza: genova..!!!!!!

MessaggioInviato: Giovedì 18 Gennaio 2007, 15:01    Oggetto: Rispondi citando

ma nel documento c'è scritto di non esagerare con il mangiare,non divorziare o di non essere omosessuali?
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Auryn





Registrato: 16/01/07 10:24
Messaggi: 194

MessaggioInviato: Giovedì 18 Gennaio 2007, 17:33    Oggetto: Rispondi citando

asile ha scritto:
non vedo perchè a capi con una vita familiare non lineare o a capi in sovrappeso venga"vietato"di essere capi......


dunque, nella mia esperienza non è mai successo che ad un capo in sovrappeso venga "vietato di essere capo".

un capo, però, penso sia chiamato ad essere testimone di un certo stile di vita (che si articola in varie sfaccettature, dalla vita spirituale, a quella affettiva, alla famosa "scelta politica").
per cui, ad esempio, ritengo quanto meno poco credibile un capo che parli ai ragazzi di "alimentazione sana" (vedi tema del thinking day 2006 e del calendario 2006) e poi palesemente si discosti da questo.
(mi sembra chiaro che non sto parlando di soggetti con malattie metaboliche o simili, ma di persone che SCELGONO di mangiare male, disordinatamente, in eccesso...)

semplicemente.
senza CoCa che "vieti di fare il capo" o anatemi dal Consiglio Nazionale.
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darden





Registrato: 08/01/07 13:17
Messaggi: 13
Residenza: Terlizzi 1

MessaggioInviato: Giovedì 18 Gennaio 2007, 18:52    Oggetto: Rispondi citando

penso che sia uno di quei temi che spaccano le coscienze (e le associazioni) ma che alla fine non portano a nessuna conclusione ampiamente accettata.
Vi dico la mia.
Certo, per diventare capo mica ti si fa l'esame di santità ma penso che la coca valuti nel complesso il tuo senso di responsabilità indipendentemente dai tuoi orientamenti sessuali,gastronomici ecc.
Se io svolgo il mio servizio responsabilmente verso i ragazzi, non penso che possa interessareil sesso di chi si infila nel mio letto o se mi strafogo di patatine e cocacola da notte a dì.
Certo la responsabilità mi imporrà di evitare di far passare le mie idee ai ragazzi in questo ambito, semplicemente perchè sono ancora "tabula rasa" e potrebbero rimanerne condizionati.
E se poi il rover/scolta mi dice di avere problemi con la sua sessualità?Ne parlo cercando di non condizionarlo e magari organizzo un bel incontro con un esperto. Oppure ne parlo con a.e.
Lo stesso dicasi per il fumo o altre cose..
questo è il mio pensiero:lungi da me dall'essere esaustivo o polemico o altro
buona strada
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rinoceronte caparbio
Moderatore


Età: 37
Segno zodiacale: Ariete
Registrato: 04/09/06 00:01
Messaggi: 3919

MessaggioInviato: Venerdì 19 Gennaio 2007, 14:42    Oggetto: Rispondi citando

si, non è così semplicistico però: il rover è una cosa (sta ancora scoprendo la sua strada), il capo no: il capo testimonia delle scelte.

Alla coca non interessa chi ti porti a letto, ma PERCHE' lo fai.

Se ti fai chi ti pare, tanto cristiano non sei.
Se bestemmi e picchi i bambini, tanto educatore non sei.

Ergo, dato che la coca si DEVE far da garante affinchè chi la compone rispetti il metodo agesci, essa ha il dovere di far riflettere (anche estromettendo fisicamente) il capo in questione.

Ovvio che dovrebbe essere un processo in automatico che parte dal capo, ovvio che non tutti siamo santi (magari), ovvio tutto: ma se questo è un atteggiamento che è automatico, ovvero è un'abitudine, tanto d'accordo non siamo.
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lontraindaffarata



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MessaggioInviato: Venerdì 19 Gennaio 2007, 16:05    Oggetto: Rispondi citando

rinoceronte caparbio ha scritto:

Alla coca non interessa chi ti porti a letto, ma PERCHE' lo fai.

Se ti fai chi ti pare, tanto cristiano non sei.
Se bestemmi e picchi i bambini, tanto educatore non sei.

Ergo, dato che la coca si DEVE far da garante affinchè chi la compone rispetti il metodo agesci, essa ha il dovere di far riflettere (anche estromettendo fisicamente) il capo in questione.

sono abbastanza d'accordo: penso infatti che se discutiamo sui capi omosessuali senza discutere con altrettanto vigore su tutti coloro che vivono in modo "poco responsabile" la loro sessualità (per usare un eufemismo) siamo solo ipocriti.
per cui la coca dovrebbe aiutare a confrontarsi serenamente con "la Verità" che ci viene chiesto di testimoniare, in tutti i casi, anche nel caso di omosessualità ma non solo, e evitare sempre di puntare il dito.

personalmente, a quanto mi risulta un mio capo storico (avuto in LC, EG e RS) è omosessuale. non dichiaratamente, ma si sa.
ora, io non ho mai percepito un problema nella cosa quando era mio capo (neanche adesso che è uscito dalla coca!): semplicemente, questo sì, sentivo la mancanza di un modello equilibrato di adulto (dal punto di vista delle relazioni di coppia) come riferimento, perchè anche gli altri capi maschi avevano situazioni affettive piuttosto instabili.
ma d'altra parte non me la sentieri di giudicare quello che a volte è vissuto in modo faticoso anche dal singolo capo per primo!
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darden





Registrato: 08/01/07 13:17
Messaggi: 13
Residenza: Terlizzi 1

MessaggioInviato: Venerdì 19 Gennaio 2007, 16:07    Oggetto: Rispondi citando

rinoceronte caparbio ha scritto:
si, non è così semplicistico però: il rover è una cosa (sta ancora scoprendo la sua strada), il capo no: il capo testimonia delle scelte.

Se ti fai chi ti pare, tanto cristiano non sei.
Se bestemmi e picchi i bambini, tanto educatore non sei.




beh, non è detto che io non possa scoprire la mia strada a 26 anni, quando sono capo, invece che a 18 quando faccio il rover.

So perfettamente che l'essere cristiano impone un sessualità...come dire... chiamiamola "normale", ma questo vale anche per chi ha rapporti pre o extra matrimoniali ecc.
Comunque ripeto:non si arriverà mai ad una soluzione condivisa della faccenda.
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rinoceronte caparbio
Moderatore


Età: 37
Segno zodiacale: Ariete
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Messaggi: 3919

MessaggioInviato: Venerdì 19 Gennaio 2007, 19:48    Oggetto: Rispondi citando

darden ha scritto:
beh, non è detto che io non possa scoprire la mia strada a 26 anni, quando sono capo, invece che a 18 quando faccio il rover.


No, chiaro, però alcune scelte di vita si rendono necessarie: altrimenti si continuerà a rimandare, e non si decide mai. Quanto meno, la partenza di impone di scegliere su alcune cose, entrare in coca altre e così via. Sto parlando di valori, non di scelte di vita (ovvero, potresti capire che ti và meglio fare servizio in una comunità di tossicodipendenti dopo aver fatto il capo scout, ma fare il capo scout (in agesci, ma anche nelle altre associazioni) ti richiede di condividere alcuni valori.

Citazione:
Comunque ripeto:non si arriverà mai ad una soluzione condivisa della faccenda.

Condivisa no, decisiva si, mi auguro. E anche in fretta...
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panteracreativa



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MessaggioInviato: Lunedì 22 Gennaio 2007, 14:45    Oggetto: Re: Omosessualità nell'AGESCI Rispondi citando

La mia risposta per quanto forte è no....la motivazione è semplice....nel momento in cui una persona sceglie di diventare capo (sia che venga dal clan sia che sia un extrassociativo), aderisce alla promessa e al patto associativo.
compiendo questa scelta "sottoscrive" anche la scelta cristiana! La conclusione vien da sè....
Questa è la decisione più corretta da prendere in una comunità capi (AGESCI)....quanto al rispetto dell'individuo o delle scelte....è un altro discorso ed è una cosa soggettiva!
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Capo_Giulio





Registrato: 20/01/07 13:20
Messaggi: 20

MessaggioInviato: Martedì 23 Gennaio 2007, 12:16    Oggetto: Rispondi citando

Secondo me il patto associativo, come tra l'altro succede alle leggi dello stato, deve essere "interpretato". Avere un capo omosessuale in branca puo' essere, per i ragazzi, una ricchezza piuttosto che un peso. Come ha detto qualcuno, se ci opponiamo all'entrata in coca o in branca di un capo omosessuale dovremmo fare un discorso simile per un buon 80% dei capi AGESCI (me compreso). Basta che la situazione sia chiara in coca, in staff, e a lui stesso.
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polvansen





Registrato: 01/06/06 17:10
Messaggi: 680

MessaggioInviato: Martedì 23 Gennaio 2007, 12:40    Oggetto: Re: Omosessualità nell'AGESCI Rispondi citando

panteracreativa ha scritto:
La mia risposta per quanto forte è no....la motivazione è semplice....nel momento in cui una persona sceglie di diventare capo (sia che venga dal clan sia che sia un extrassociativo), aderisce alla promessa e al patto associativo.
compiendo questa scelta "sottoscrive" anche la scelta cristiana!

Vorrei scrivere una risposta molto piu' articolata, perché non si capisca il contrario di quello che penso. Ma ho scritto ormai in tantissimi post come la penso, e sono sicuramente dalla parte di chi ci mediterebbe molto a fondo prima di affidare il servizio educativo a una persona omosessuale.
Ma la tua risposta non mi trova d'accordo, semplicemente perché, ti faccio notare, un omosessuale può essere benissimo cattolico e in pace al 100% con la morale della nostra Chiesa.
Credo che l'adesione alla scelta cristiana sia fuori discussione, come per qualunque altro capo. Resta, secondo me, una riflessione seria sulle problematiche educative che _quella persona_ può o meno introdurre in questioni come famiglia, identità di genere, educazione all'amore, ecc., con il suo eventuale servizio.
Paolo
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panteracreativa



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Registrato: 15/12/06 14:57
Messaggi: 9
Residenza: Roma

MessaggioInviato: Martedì 23 Gennaio 2007, 14:27    Oggetto: Re: Omosessualità nell'AGESCI Rispondi citando

Per rispondere all'affermazione di Polvalsen ".............Ma la tua risposta non mi trova d'accordo, semplicemente perché, ti faccio notare, un omosessuale può essere benissimo cattolico e in pace al 100% con la morale della nostra Chiesa.. ..........."

Sei conscio di quello che hai scritto?????Come fai a dire che un omosesuale può essere in pace con la morale della nostra Chiesa????

Ti risulta che la Chiesa cattolica si sia mai schierata a favore dell'omosessualità? ti dicono niente i PACS??

Come può un omosessuale essere cattolico al 100%........semmai può asserire di credere in Dio, cosa ben diversa..le due cose non collimano....e la risposta te la sei dato da solo....nel parlare subito dopo di famiglia....amore ecc.....

Quanto invece all'interpretazione del patto associativo....e a Giulio rispondo semplicemente.....che ogni persona diversa per razza religione, ecc...può essere una ricchezza per gli altri ....ma tu parli dei ragazzi!!!!!!! Di quei ragazzi che amiamo e ai quali dedichiamo tempo...forse non allo steso modo....Come può un omosessuale essere d'esempio per un lupetto di 8 anni?? Cosa gli dirà quando questo piccolo cucciolo gli farà domande sulla famiglia???
E come potrà arricchire un esploratore che farà domande sul sesso????
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